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L.P. Bolzano 23/07/2007, n. 6

Modifiche di leggi provinciali in vari settori. (Stralcio).
Stralcio
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[Premessa]


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CAPO II - MINIERE


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Art. 2 - Modifiche della legge provinciale 19 maggio 2003, n. 7, recante “Disciplina delle cave e delle torbiere”

1. Il comma 1 dell’articolo 2 della legge provinciale 19 maggio 2003, n. 7, R e successive modifiche, è così sostituito:

“1. La coltivazione delle cave e delle torbiere per l’utilizzazione delle sostanze minerali, la costruzione e l’esercizio dei relativi impianti fissi e mobili e delle infrastrutture nonché l’utilizzo delle discariche di materiali di cava sono subordinati ad autorizzazione o concessione e si esercitano nel rispetto della tutela dell’ambiente e in conformità con il Piano provinciale delle cave e delle torbiere, di seguito denominato Piano provinciale.”

2. Il comma 2 dell’articolo 2 della legge provinciale 19 maggio 2003, n. 7, è così sostituito:

“2. Al Piano provinciale si applicano gli articoli11, 12 e 13 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche. Con la delibera di approvazione definitiva del piano la Giunta provinciale può prevedere eventuali modifiche delle aree individuate, che si rendano necessarie a seguito dell’accoglimento delle proposte presentate ai sensi dell’articolo 12 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, al fine di garantire uno svolgimento razionale dell’attività estrattiva.”

3. Il comma 3 dell’articolo 2 della legge provinciale 19 maggio 2003, n. 7, e successive modifiche, è così sostituito:

“3. Non sono inserite nel Piano provinciale le cave di sabbia e ghiaia fino ad una cubatura massima non ampliabile di 50.000 metri cubi e di pietre naturali fino ad una cubatura di 3.000 metri cubi.”

4. Dopo il comma 3 dell’articolo 2 della legge provinciale 19 maggio 2003, n. 7, e successive modifiche, è aggiunto il seguente comma:

“4. Al fine di consentire il razionale esercizio dell’attività estrattiva il progetto di coltivazione può interessare anche aree non previste nel Piano provinciale, nella misura massima del 10 per cento delle aree prev

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CAPO III - ENERGIA


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Art. 3 - Modifiche della legge provinciale 20 luglio 2006, n. 7, recante “Disposizioni in connessione con l’assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2006 e per il triennio 2006-2008”

1. La rubrica dell’articolo 19 della legge provinciale 20 luglio 2006, n. 7, R è così sostituita: “Disposizio

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CAPO VI - ESERCIZI PUBBLICI


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Art. 9 - Modifiche della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, recante “Norme in materia di esercizi pubblici”

1. L’articolo 2 della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, R e successive modifiche, è così sostituito:

“Art. 2 - (Esercizi di somministrazione di bevande)

1. Sono esercizi di somministrazione di bevande i bar, i caffè, le osterie, i pub, le birrerie, le enoteche e simili. In detti esercizi è consentita la somministrazione al pubblico e la vendita per asporto di bevande analcoliche, alcoliche e, ove consentito dalla relativa licenza, superalcoliche, di gelati, toast, panini, prodotti di pasticceria, tranci di pizza pronti e prodotti analoghi. Inoltre possono essere venduti dolciumi e prodotti simili confezionati e sfusi.”

2. L’articolo 3 della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58, e successive modifiche, è così sostituito:

“Art. 3 - (Esercizi di somministrazione di pasti e bevande)

1. Sono esercizi di somministrazione di pasti e bevande i ristori, le trattorie, i ristoranti, i grill, le pizzerie, le rosticcerie, i bistro e simili.

2. Sono esercizi di somministrazione gli spacci interni e le mense aziendali.

3. I ristori sono esercizi per la somministrazione al pubblico e la vendita per asporto di un limitato assortimento di semplici piatti freddi e caldi e di bevande analcoliche e alcoliche.

4. Le trattorie, i ristoranti, le pizzerie, le rosticcerie ed i bistro sono esercizi per la somministrazione al pubblico e la vendita per asporto di pasti e di bevande analcoliche e alcoliche. Gli esercizi a cucina specializzata possono assumere la corrispondente denominazione di pizzeria, bistro e simili.

5. I ristoranti sono esercizi di somministrazione di pasti e bevande che, per dotazione e gamma di offerta, rispondono ai requisiti posti dal regolamento di esecuzione.

6. Gli spacci interni sono esercizi per la somministrazione di pasti e bevande agli associati di circoli o associazioni operanti senza scopo di lucro nel campo dell’organizzazione del tempo libero e ai loro familiari.

7. Le mense aziendali sono esercizi per la somministrazione di pasti e bevande al personale dipendente delle aziende stesse.”

3. Il comma 4 dell’articolo 7 della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58‚ è così sostituito:

“4. Le licenze di esercizio sono comprensive dell'autorizzazione alla rivendita di cartoline illustrate, cartine g

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CAPO IX - UTILIZZAZIONE ACQUE PUBBLICHE


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Art. 15 - Modifiche della legge provinciale 30 settembre 2005, n. 7, recante “Norme in materia di utilizzazione di acque pubbliche e di impianti elettrici”

1. Il comma 2 dell’articolo 8 della legge provinciale 30 settembre 2005, n. 7, R e successive modifiche, è così sostituito:

“2. Si considerano varianti sostanziali quelle modificazioni che riguardano l’aumento, anche se solo in singole fasi del periodo di utilizzo, della quantità d’acqua concessa o riconosciuta, l’estensione del periodo di utilizzo, lo spostamento del punto di presa o del punto di restituzione e l’aumento della potenza nominale. Alle varianti sostanziali si applicano tutte le disposizioni concernenti

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CAPO X - COMMERCIO


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Art. 16 - Modifiche della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7, recante “Nuovo ordinamento del commercio”

1. Il comma 4 dell’articolo 16 della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7, R è così sostituito:

“4. Con regolamento di esecuzione della presente legge viene disciplinato dettagliatamente questo settore, in particolare circa le modalità relative alla presentazione delle istanze, al rilascio ed alla revoca dell'autorizzazione. Il regolamento di esecuzione stabilisce i casi in cui l’installazione di impianti di distribuzione di carburanti ad uso privato interno è soggetta unicamente a denuncia. Alla denuncia va allegata la documentazione di cui al comma 2.”

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CAPO XIV - TUTELA DEL PAESAGGIO E DELL’AMBIENTE


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Art. 25 - Modifiche della legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4, recante “La gestione dei rifiuti e la tutela del suolo”

1. La lettera a) del comma 3 dell’articolo 19 della legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4, R e successive modifiche, è così sostituita:

“a) al trasporto di rifiuti urbani effettuato dal soggetto che gestisce il servizio pubblico nonché ai rifiuti urbani che vengono trasportati dal produtt

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Art. 26 - Modifiche della legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16, recante “Tutela del paesaggio”

1. L’articolo 2 della legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16, R e successive modifiche, è così sostituito:

“Art. 2 - (Commissioni provinciali per la tutela del paesaggio)

1. La Giunta provinciale nomina per la durata di cinque anni le seguenti commissioni quali organi tecnici amministrativi competenti in materia di tutela del paesaggio e della natura:

a) Prima commissione per la tutela del paesaggio, composta:

1) dal direttore della Ripartizione provinciale Natura e paesaggio, quale presidente;

2) da un esperto della Ripartizione provinciale Urbanistica;

3) da un esperto della Ripartizione provinciale Foreste;

4) da un esperto della Ripartizione provinciale Natura e paesaggio;

5) da un esperto della Ripartizione provinciale Turismo;

6) da un esperto nel campo delle scienze naturali ovvero nella cura del paesaggio (Heimatpflege);

7) da un rappresentante designato dall’associazione degli agricoltori pi&

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Art. 27 - Norma transitoria all’articolo 26

1. In sede di prima applicazione della presente legge, le commissioni di cui all’articolo 2, co

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Art. 29 - Modifiche della legge provinciale 16 marzo 2000, n. 8, recante “Norme per la tutela della qualità dell’aria”

1. L’articolo 9 della legge provinciale 16 marzo 2000, n. 8, R è così sostituito:

“Art. 9 - (Piano della qualità dell’aria)

1. Il piano della qualità dell’aria individua le zone del territorio provinciale in cui sono superati i valori limite della qualità dell’aria e stabilisce i provvedimenti da adottare al fine di garantire il rispetto degli stessi. In tali zone sono applicati programmi di riduzione delle emissioni. Il piano stabilisce inoltre gli obiettivi di qualità dell’aria e le modalità di applicazione dei provvedimenti per il raggiungimento degli stessi.

2. Il piano ed i programmi di cui al comma 1 possono st

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CAPO XVII - URBANISTICA


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Art. 36 - Modifiche della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, recante “Legge urbanistica provinciale”

1. Il comma 2 dell’articolo 12 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche, è così sostituito:

“2. La data di esposizione è preventivamente resa nota nella rete civica della Provincia e nel Bollettino Ufficiale della Regione. Il piano è esposto per 30 giorni durante i quali chiunque può prendere visione del piano stesso e degli allegati; nello stesso periodo i cittadini, gli enti e le associazioni interessati possono presentare osservazioni e proposte ai comuni o alla Giunta provinciale, tese a contribuire al perfezionamento del piano.”

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CAPO XX - ATTIVITÀ ECONOMICHE


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Art. 39 - Modifica della legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, recante “Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell’economia”

1. L’articolo 20-ter della legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, R è così sostituito:

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CAPO XXII - ABROGAZIONI


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Art. 42 - Abrogazioni

1. Le seguenti disposizioni sono abrogate:

omissis

l) articolo 16, comma 1, lettera c), nonché articoli 21, 24, 25, 26, 27 e 28 della legge provinciale 14 dicembre 1988, n. 58;

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Allegato A

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