15 ott 2019

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Ultimo aggiornamento
17/06/2019

Sisma centro Italia 2016: ripresa versamenti tributari (persone fisiche)

In base al combinato disposto tra il D.M. 01/09/2016 e l’art. 48, commi 10 e 10-bis, del D.L. 189/2016 (con le modifiche in seguito apportate dal D.L. 8/2017, dal D.L. 50/2017 e con la proroga disposta dall'art. 1, comma 736, della L. 205/2017 e le modifiche dell'art. 1, del D.L. 29/05/2018, n. 55), sono previste le seguenti sospensioni di termini.
Nei confronti dei soggetti diversi dalle persone fisiche che alla data del 24/08/2016, avevano la residenza ovvero la sede operativa nel territorio dei comuni danneggiati dal sisma di agosto 2016 (individuati dall’allegato 1 al D.L. 189/2016), sono sospesi i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari (escluse le ritenute alla fonte, per le quali è disposta diversa e separata proroga), scadenti nel periodo compreso tra il 24/08/2016 ed il 30/11/2017.
Quanto invece alle persone fisiche aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio degli stessi comuni, il termine è ulteriormente stato prorogato al 31/12/2017, ad opera dell'art. 43, comma 1, lettera b), del D.L. 50/2017.
Non si procede al rimborso di quanto già versato.
Nei confronti dei soggetti diversi dalle persone fisiche che alla data del 26/10/2016, avevano la residenza ovvero la sede operativa nel territorio dei comuni danneggiati dal sisma di ottobre 2016 (individuati dall’allegato 2 al D.L. 189/2016), sono sospesi i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari (escluse le ritenute alla fonte, per le quali è disposta diversa e separata proroga), scadenti nel periodo compreso tra il 26/10/2016 ed il 30/11/2017.
Quanto invece alle persone fisiche aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio degli stessi comuni, il termine è ulteriormente stato prorogato al 31/12/2017, ad opera dell'art. 43, comma 1, lettera b), del D.L. 50/2017.
Non si procede al rimborso di quanto già versato.
La ripresa dei versamenti avviene, in entrambi i casi, entro il 16/12/2017 per i soggetti diversi dalle persone fisiche ed entro il 15/10/2019 per le persone fisiche, ai sensi dell’art. 48, comma 11, del D.L. 189/2016 (con le modifiche in seguito apportate prima dal D.L. 8/2017, poi dal D.L. 50/2017, poi con la proroga disposta dall'art. 1, comma 736, della L. 205/2017, con l'art. 1, del D.L. 29/05/2018, n. 55, con la L. 30/12/2018, n. 145 e con il D.L. 32/2019). A partire dalla medesima data del 15/10/2019, le persone fisiche possono versare le somme oggetto di sospensione, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell'importo corrispondente al valore delle prime 5 rate. 
La ripresa degli adempimenti diversi dai versamenti avviene in entrambi i casi entro il 28/02/2018, ai sensi dell’art. 48, comma 12, del D.L. 189/2016 (con le modifiche in seguito apportate prima dal D.L. 8/2017 e poi dal D.L. 50/2017).

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