31 dic 2020

FAST FIND : SC1038

Ultimo aggiornamento
06/03/2020

Contributi per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dal sisma a far data dal 24/08/2016

Ai sensi dell’Ordinanza 09/01/2017, n. 13, entro il 31/12/2020 devono essere presentate le domande di accesso ai contributi per interventi di ricostruzione, ripristino e riparazione degli immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati dagli eventi sismici che hanno colpito il territorio del centro Italia a far data dal 24/08/2016, nonché per le misure di compensazione dei danni a scorte, beni mobili strumentali e prodotti di attività economiche e produttive determinati dai medesimi eventi.
Le domande devono essere presentate agli Uffici speciali per la ricostruzione mediante la procedura informatica a tal fine predisposta (fino all’istituzione degli Uffici speciali e della procedura informatica le domande possono essere inviate a mezzo PEC agli uffici regionali provvisoriamente individuati).
Possono beneficiare dei contributi previsti dall’Ordinanza 13/2017, in caso di possesso di tutti i requisiti elencati nell’Allegato 1 alla medesima Ordinanza:

  • le imprese appartenenti a tutti i settori (industriali, dei servizi, commerciali, artigianali, turistiche, agricole, agrituristiche, zootecniche), attive alla data del sisma ed ubicate in edifici distrutti o che hanno subito danni gravi, dichiarati inagibili e che devono eseguire interventi di miglioramento sismico o di ricostruzione;
  • le imprese che optano per la delocalizzazione definitiva mediante l'acquisto di edifici esistenti agibili nello stesso comune;
  • i proprietari o conduttori di unità immobiliari a uso produttivo, nonché i soggetti che abbiano acquisito tramite leasing le predette unità immobiliari;
  • i proprietari, i locatari o coloro che, per legge o per contratto o in base ad altro titolo giuridico, siano obbligati a sostenere le spese per la manutenzione straordinaria di unità immobiliari ad uso abitativo che si trovino all'interno di un edificio principale a destinazione industriale o produttiva, limitatamente agli interventi sulle parti comuni dell'edificio.

I contributi possono essere concessi a condizione che gli interventi siano finalizzati alla ripresa e alla piena funzionalità dell’attività produttiva. I contributi sono concessi per:

a) il ripristino con miglioramento sismico di interi edifici gravemente danneggiati e la ricostruzione di edifici distrutti, al fine di ristabilirne la piena funzionalità per l’attività delle imprese in essi stabilite;

b) la riparazione e l’acquisto dei beni mobili strumentali danneggiati o distrutti, compresi impianti e macchinari;

c) il ristoro dei danni economici subiti da scorte e prodotti giacenti in corso di maturazione ovvero di stoccaggio;

d) l’acquisto di interi immobili ove delocalizzare definitivamente l’attività produttiva.

Nei casi di cui alla lettera a), il miglioramento sismico deve raggiungere un livello di sicurezza compreso tra il 60% e l’80% di quello previsto per le nuove costruzioni, ai sensi delle norme tecniche sulle costruzioni di cui al D.M. 14/01/2008 e gli interventi devono riguardare gli edifici nella loro globalità, anche se composti da più unità immobiliari utilizzate da imprese diverse. In tal caso le imprese si costituiscono in condominio per la realizzazione congiunta degli interventi. Si segnala che tali interventi su beni immobili devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo e che in caso di mancata produzione del certificato di ultimazione lavori viene disposta la revoca del contributo e la restituzione degli importi percepiti, maggiorati degli interessi legati maturati. 

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