FAST FIND : NN10878

D.L. 29/08/2003, n. 239

Disposizioni urgenti per la sicurezza del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica.
In vigore dal 29.10.2003.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D.L. 16/07/2020, n. 76 (L. 11/09/2020, n. 120)
- L. 28/12/2015, n. 221
- D.L. 24/06/2014, n. 91 (L. 11/08/2014, n. 116)
- D. Leg.vo 01/06/2011, n. 93
- D.L. 08/07/2010, n. 105 (L. 13/08/2010, n. 129)
- D.L. 25/01/2010, n. 3 (L. 22/03/2010, n. 41)
- L. 23/07/2009, n. 99
- L. 27/12/2006, n. 296
- L. 23/12/2005, n. 266
- Sentenza C. Cost. 11/10/2005, n. 383
- L. 23/08/2004, n. 239
- L. 27/07/2004, n. 186
- L. 27/10/2003, n. 290 (legge di conversione) in corsivo
Scarica il pdf completo
333113 6731868
Art. 1. - (Modifiche temporanee delle condizioni di esercizio delle centrali termoelettriche)

1. Al fine di garantire la sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale, assicurando la produzione in misura necessaria alla copertura del fabbisogno nazionale, con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, fatto salvo quanto previsto dal decreto legislativo 23 aprile 2002, n. 110, fino al 30 giugno 2005

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
333113 6731869
Art. 1-bis. - (Provvedimenti finalizzati alla riduzione del rischio di distacchi di energia elettrica)

1. Allo scopo di ridurre al massimo il rischio di distacchi di energia elettrica p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
333113 6731870
Art. 1-ter. - (Misure per l'organizzazione e lo sviluppo della rete elettrica e la terzietà delle reti)

1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle attività produttive, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nel rispetto dei principi di salvaguardia degli interessi pubblici legati alla sicurezza ed affidabilità del sistema elettrico nazionale e di autonomia imprenditoriale dei soggetti attualmente proprietari delle reti di trasmissione elettrica, sono definiti i criteri, le modalità e le condizioni per l'unificazione della proprietà e della gestione della rete elettrica nazionale di trasmissione, la gestione del soggetto risultante dalla unificazione, ivi inclusa la disciplina dei diritti di voto e la sua successiva privatizzazione.

2. Il Ministro delle attività produttive emana gli indirizzi per lo sviluppo delle reti nazionali di trasport

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
333113 6731871
Art. 1-quater. - (Disposizioni per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica e di terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto)

1. Al fine di conferire un elevato grado di certezza agli investimenti previsti nel settore energetico e consentire un'adeguata programmazione nello sviluppo delle reti infrastrutturali dell'energia, l'autorizzazione rilasciata ai sensi del decreto-legge 7 febbraio 2002, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2002, n. 55, ovvero del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 1998, n. 53, concernente la realizzazione o il ripotenziamento di centrali termoelettriche di potenza superiore a 300 MW termici, decade ove il titolare dell'autorizzazione, entro dodici mesi dal momento in cui il

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
333113 6731872
Art. 1-quinquies. - (Disposizioni per la sicurezza e la funzionalità del settore elettrico)

1. Gli impianti di generazione di energia elettrica di potenza nominale maggiore di 10 MVA sono mantenuti in stato di perfetta efficienza dai proprietari o dai titolari dell'autorizzazione e possono essere messi definitivamente fuori servizio secondo termini e modalità autorizzati dall'amministrazione competente, su conforme parere del Ministero delle attività produttive, espresso sentito il Gestore della rete di trasmissione nazionale in merito al programma temporale di messa fuori servizio.

2. Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui al comma 1, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro delle attività produttive, su proposta dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas e previo parere del Gestore della rete di trasmissione nazionale, definisce gli standard di efficienza degli impianti e le relative modalità di verifica. In caso di mancato rispetto degli standard di cui al primo periodo, l'Autorità per l'energia elettrica e il gas irroga le sanzioni previste dall'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481.

3. Gli impianti idroelettrici di pompaggio sono gestiti dai proprietari che assicurano al Gestore della rete di trasmissione nazionale la massima disponibilità degli impianti per la gestione dei transitori e dei picchi di domanda. Tali impianti non concorrono, per un periodo di due anni dalla data di entrata in vigore d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
333113 6731873
Art. 1-sexies. - (Semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per le reti nazionali di trasporto dell'energia e per gli impianti di energia elettrica di potenza superiore a 300 MW termici)

1. Al fine di garantire la sicurezza del sistema energetico e di promuovere la concorrenza nei mercati dell’energia elettrica, la costruzione e l’esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell’energia elettrica sono attività di preminente interesse statale e sono soggetti a un’autorizzazione unica, “comprendente tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili all’esercizio degli stessi”, N5 rilasciata dal Ministero delle attività produttive di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e previa intesa con la regione o le regioni interessate, la quale sostituisce autorizzazioni, concessioni, nulla osta e atti di assenso comunque denominati previsti dalle norme vigenti, “e comprende ogni opera o intervento necessari alla risoluzione delle interferenze con altre infrastrutture esistenti” N5 costituendo titolo a costruire e ad esercire tali infrastrutture “, opere o interventi,” N5 "e ad attraversare i beni demaniali"N11 in conformità al progetto approvato. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio provvede alla valutazione di impatto ambientale e alla verifica della conformità delle opere al progetto autorizzato. Restano ferme, nell’ambito del presente procedimento unico, le competenze del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in merito all’accertamento della conformità delle opere alle prescrizioni delle norme di settore e dei piani urbanistici ed edilizi. N3

2. L’autorizzazione di cui al comma 1:

a) indica le prescrizioni e gli obblighi di informativa posti a carico del soggetto proponente per garantire il coordinamento e la salvaguardia del sistema energetico nazionale e la tutela ambientale, nonché il termine entro il quale l’iniziativa è realizzata;

b) comprende la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dell’opera, l’eventuale dichiarazione di inamovibilità e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio dei beni in essa compresi, conformemente al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità. Qualora le opere di cui al comma 1 comportino variazione degli strumenti urbanistici, il rilascio dell’autorizzazione ha effetto di variante urbanistica. N3

3. L’autorizzazione di cui al comma 1 è rilasciata a seguito di un procedimento unico svolto entro il termine di centottanta giorni, nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241. Il procedimento può essere avviato sulla base di un progetto preliminare o analogo purché evidenzi, con elaborato cartografico, le aree potenzialmente impegnate sulle quali apporre il vincolo preordinato all’esproprio, le eventuali fasce di rispetto e le necessarie misure di salvaguardia. “Dalla data della comunicazione dell’avviso dell’avvio del procedimento ai comuni interessati, è sospesa ogni determinazione comunale in ordine alle domande di permesso di costruire nell’ambito delle aree potenzialmente impegnate, fino alla conclusione del procedimento autorizzativo. In ogni caso la misura di salvaguardia perde efficacia decorsi tre anni dalla data della comunicazione dell’avvio del procedimento”

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
333113 6731874
Art. 2. - (Entrata in vigore)

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia scolastica
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico

Finanziamenti agevolati per efficientamento energetico di edifici scolastici (D.M. 22/02/2016)

Si analizza in forma schematica e tabellare il D.M. 14/04/2015, n. 66 che dà attuazione all'articolo 9 del D.L. 91/2014, e il successivo D.M. 22/02/2016, n. 40, recante la riprogrammazione delle risorse finanziarie residue, individuando i criteri e le modalità di concessione, erogazione e rimborso dei finanziamenti a tasso agevolato per interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici, ivi inclusi gli asili nido, e universitari. AGGIORNAMENTO 17/07/2018: prorogato al 31/12/2018 il termine di presentazione delle domande.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Titoli abilitativi

Infrastrutturazione digitale e banda larga negli edifici

CONTESTO NORMATIVO - L’ETICHETTA “EDIFICIO PREDISPOSTO ALLA BANDA LARGA” - RIFERIMENTI TECNICI PER PROGETTISTI E INSTALLATORI - INFRASTRUTTURA FISICA E COLLEGAMENTO A “EDIFICI PREDISPOSTI” (Utilizzo condiviso delle infrastrutture fisiche; Coordinamento delle opere sulle infrastrutture fisiche; Semplificazioni procedurali per le richieste di utilizzazione di suolo pubblico; Infrastrutturazione fisica interna all’edificio ed accesso) - SISTEMA INFORMATIVO DELLE INFRASTRUTTURE DI COMUNICAZIONE (SINFI) (Finalità del SINFI; Dati catalogati nel SINFI; Obblighi e modalità operative ai fini del SINFI).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Provvidenze

Veneto: contributi per la riduzione dei consumi della fornitura di energia per finalità sociali

Il bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto in conto capitale per interventi sull'involucro edilizio e sugli impianti tecnologici di abitazioni private, per determinate categorie di utenza, e di edifici pubblici destinati ad usi sociali. Le risorse ammontano ad euro 2.247.548,57 e gli interventi ammessi sono quelli atti a migliorare l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale ed estiva e dei consumi di energia elettrica e termica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Enti locali
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Mediazione civile e commerciale
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Pianificazione del territorio
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • DURC
  • Fonti alternative
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Compravendita e locazione
  • Disposizioni antimafia
  • Imposte indirette
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Pubblica Amministrazione
  • Fisco e Previdenza
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Professioni
  • Protezione civile
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Calamità/Terremoti
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Imposte sul reddito
  • Partenariato pubblico privato
  • Servizi pubblici locali
  • Lavoro e pensioni
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi

Il D.L. 50/2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nel D.L. 24/04/2017, n. 50 (c.d. “manovrina correttiva” convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Efficienza e risparmio energetico

Risparmio energetico: deroghe a distanze e altezze, bonus volumi, esenzione da oneri

A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Efficientamento energetico e adeguamento normativo impianti di illuminazione pubblica

  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Impiantistica
  • Professioni
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Toscana, formazione installatori impianti alimentati da FER: avvio e proroga termine

  • Energia e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi riscaldamento d'ambiente a combustibile solido