30 set 2019

FAST FIND : SC986

Ultimo aggiornamento
02/04/2019

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede agibile al 31/12/2018

L'ordinanza 01/04/2019, n. 7 ha prorogato l’efficacia delle disposizioni contenute nei paragrafi 1, 2, 3 e 6 dell’Ordinanza 3/2012 (Semplificazione delle procedure per la delocalizzazione delle attività produttive), e successive modifiche, consentendo alle imprese già delocalizzate in locali privi dei requisiti igienico-sanitari, strutturali, edilizi, urbanistici ed impiantistici di continuarvi l’attività come segue:

  • fino al 30/09/2019, per le imprese che al momento del sisma operavano in locali che al 31/12/2018 sono stati dichiarati agibili. Su richiesta del Comune, in casi motivati di comprovata necessità, il Commissario autorizza la continuazione dell’attività oltre il predetto termine, ma comunque entro il 31/12/2020;
  • fino al 31/12/2020, per le imprese che al momento del sisma operavano in locali che al 31/12/2018 non sono stati dichiarati agibili, ma per i quali è in corso l’istruttoria della pratica edilizia per il ripristino o la ricostruzione con i contributi commissariali ai sensi delle Ordinanze 29, 51, 57 e 86/2012, 32 e 33/2014, oppure per i quali siano in corso i lavori di ripristino in autonomia, senza essersi avvalsi dei contributi per la ricostruzione, ma comunque nel rispetto delle previsioni urbanistiche ed edilizie. Qualora i locali di cui trattasi ritornino agibili entro il 30/06/2020, il termine di cui al presente alinea è anticipato a sei mesi dopo l’ottenuta agibilità dei locali dichiarata dal direttore dei lavori e verificata dal Comune.

I suddetti termini erano già stati prorogati con l'ordinanza 25/11/2016, n. 56 e con l'ordinanza 28/12/2017, n. 33.

La proroga si applica di diritto a tutte le attività già legittimamente delocalizzate in via temporanea.

 

Dalla redazione

  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Sicurezza

Puglia: sostegno agli interventi per la sicurezza delle strade

La dotazione finanziaria complessiva a disposizione del bando è pari a poco meno di 1,9 milioni di euro a valere sulle risorse del IV Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale. Beneficiari del contributo regionale, riconosciuto nella misura massima del 50% del costo complessivo del progetto presentato (IVA ed altri oneri inclusi) e comunque fino all'importo massimo di euro 250.000,00 (indipendentemente dal costo del progetto), potranno essere i Comuni e le Province della Regione Puglia nonché la Città Metropolitana di Bari.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Tutela ambientale
  • Finanza pubblica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Imprese

Marche: sostegno alle imprese che investono nell’economia circolare

La Regione Marche concede opportunità di finanziamento a fondo perduto per quelle imprese che investono secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare basate cioè sulla re immissione in circolo di materiali, beni, energia per favorire la crescita economica e sociale della collettività attraverso un uso più efficiente e sostenibile delle risorse e il rispetto dell'ambiente.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia scolastica

Campania: bando “SCUOLA VIVA IN QUARTIERE”

Ammonta a quasi 8 milioni di euro lo stanziamento della Regione Campania per il programma "SCUOLA VIVA IN QUARTIERE". Si tratta di un progetto strategico nelle aree a forte degrado culturale, sociale ed economico con il maggior rischio di dispersione scolastica. Tra gli obiettivi del bando c’è quello di realizzare interventi mirati per edilizia scolastica e videosorveglianza per l’adeguamento e il miglioramento della funzionalizzazione e fruizione degli ambienti scolastici e delle loro pertinenza. Possono partecipare reti di scuole, costituite o da costituire, composte da almeno otto istituti scolastici e per ciascuna area territoriale sarà finanziato un solo progetto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Imprese
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico

Veneto: bando efficientamento energetico PMI 2020

La Regione Veneto ha pubblicato il terzo bando per l'erogazione di contributi relativi ad interventi di efficientamento energetico delle PMI. Il finanziamento complessivo supera i 13 milioni di euro. L’agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Imprese

Lombardia: bando diagnosi energetiche PMI

La Regione Lombardia ha stanziato oltre 2 milioni di euro per incentivare nelle piccole e medie imprese la realizzazione di diagnosi energetiche o l'adozione di un sistema di gestione dell'energia conforme alla norma ISO 50001. L'agevolazione si configura come contributo a fondo perduto e viene coperto il 50% delle spese ammissibili, al netto dell’Iva, in ognuna delle sedi operative in cui l'azienda svolge la propria attività, fino a un massimo di dieci sedi, per importi complessivi sostenuti dall'impresa di 8 mila euro per la diagnosi energetica e di 16 mila euro per l'adozione del sistema di gestione ISO 50001.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico

Impianti di riscaldamento e condizionamento - Sistemi di automazione e controllo

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Punti di ricarica edifici non residenziali

  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Macchine e prodotti industriali
  • Norme tecniche

Ecodesign apparecchi di refrigerazione con funzione di vendita diretta