Flash news del
11/06/2019

Veneto: contributi regionali per interventi di modesta entità su impianti sportivi

Scade il 02/07/2019 il termine per la presentazione dell’istanza di finanziamento per opere di miglioria, anche strutturale, di impianti sportivi di importo fino a 50.000 euro. Per ottimizzare l’utilizzo delle probabili limitate risorse finanziarie che si renderanno disponibili nel corso del 2019, la Regione Veneto avvia un’indagine esplorativa tra i soggetti interessati al finanziamento di interventi di modesta entità.

Con la Delib. G.R. 28/05/2019, n. 719, pubblicata sul BURV 07/06/2019, n. 61, la Regione Veneto ha approvato l’attivazione di un'indagine esplorativa per la formazione di un programma di finanziamento in conto capitale, per la realizzazione di opere di miglioria, anche strutturale, di impianti sportivi di importo fino a 50.000 euro, approvandone le relative modalità e termini di accesso.

SOGGETTI BENEFICIARI - Sono ammessi a presentare istanza i soggetti di cui all’art.10, comma 2 della L.R. Veneto n. 8/2015, vale a dire: enti pubblici territoriali, nonché le loro associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati.

PRESENTAZIONE ISTANZA - L'istanza va inoltrata, a pena di esclusione, entro il 02/07/2019 (ovvero entro 25 giorni dalla pubblicazione sul BURV della deliberazione), via pec all'indirizzo infrastrutturetrasportilogistica@pec.regione.veneto.it , nonché via e-mail all'indirizzo impiantistica.sportiva@regione.veneto.it
L’istanza va redatta unicamente utilizzando il modello in allegato alla deliberazione.
Alla scadenza del termine verrà redatta una graduatoria sulla base dell’attribuzione di specifici punteggi in relazione a:
- importo Spesa Ammissibile Totale (SAT);
- percentuale Spesa Ammissibile a carico dell’Ente (% su SAT);
- tipologie di interventi.
A parità di punteggio verrà data priorità all'istanza presentata in data ed ora anteriore.

INTERVENTI AMMESSI - Potranno essere realizzate le seguenti tipologie di opere utilizzate per attività sportive:
- opere strutturali, riferibili alla messa in sicurezza sismica;
- opere per favorire il superamento delle barriere architettoniche;
- manutenzione di impianti elettrici ed idrotermosanitari;
- opere murarie inerenti all'igiene e sicurezza dell'edificio;
- aree e percorsi attrezzati, anche di nuova realizzazione, destinati all'attività sportiva, ivi compreso lo sport di cittadinanza, inteso come attività sportiva, motoria e ricreativa che si svolge in spazi aperti.

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE - L'entità massima del contributo regionale è pari al 80% della Spesa Ammissibile Totale (SAT) prevista per i lavori, comprensiva degli oneri per la sicurezza e della relativa IVA qualora quest'ultima costituisca costo effettivamente a carico del beneficiario.
 

Dalla redazione