Flash news del
14/05/2019

Umbria: recepito lo Sblocca cantieri e novità per le pratiche sismiche

Anche la Regione Umbria, dopo la Sicilia, con la Delib. G.R. n. 593 del 06/05/2019 ha adeguato allo Sblocca cantieri le procedure per il rilascio delle autorizzazioni sismiche. Il provvedimento ha efficacia immediata.

Il 19/04/2019 è entrato in vigore il D.L. 18/04/2019 n. 32 (c.d. Sblocca cantieri) che all'art. 3 ha introdotto significative modifiche al Testo Unico dell’edilizia (D.P.R. 06/06/2001, n. 380) relativamente alla parte relativa alla normativa sismica.

SISMICA E PRINCIPALI NOVITÀ INTRODOTTE DAL D.L. 32/2019 - Per quanto attiene alla normativa sismica, le principali novità introdotte dal decreto Sblocca cantieri sono state:
- la suddivisione degli interventi in interventi rilevanti, di minore rilevanza, privi di rilevanza per i quali è previsto un regime autorizzatorio diversificato: gli interventi rilevanti necessitano di rilascio autorizzazione, ai sensi dell'art. 94 del D.P.R. n. 380/2001, gli interventi di minore rilevanza necessitano di semplice preavviso scritto, ai sensi dell'art. 93 del D.P.R. n. 380/2001, e gli interventi privi di rilevanza che non necessitano né di autorizzazione né di preavviso scritto, ai sensi dell'art. 83 del D.P.R. n. 380/2001;
- la definizione delle varianti non sostanziali, per le quali non c’è necessità del preavviso scritto o di richiedere l'autorizzazione;
- la necessità di presentare la Relazione a strutture ultimate è estesa a tutte le tipologie di interventi (tranne gli interventi locali e gli interventi privi di rilevanza) e non è più limitata ai soli interventi in cemento armato o acciaio;
- il collaudo, per gli interventi locali e per quelli privi di rilevanza, è sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;
- la zona sismica 3 è stata definita di "media sismicità" e non più di "bassa sismicità"; ne consegue che anche in zona sismica 3 è necessario richiedere l'autorizzazione per tutti gli interventi "rilevanti";
- la conferma che l'autorizzazione sismica in zona 3 è comunque dovuta nei seguenti casi: interventi effettuati negli abitati da consolidare, interventi di sopraelevazione e interventi a seguito di violazioni sismiche accertate (interventi locali, miglioramento, adeguamento).

CONTENUTO DELLA DELIBERA DELL'UMBRIA - Nelle more della definitiva conversione in legge, la Delib. G.R. Umbria n. 593 del 2019 ha adottato - ai sensi dell'articolo 94-bis, comma 2 del D.P.R. n. 380/2001 come introdotto dall’articolo 3 del D.L. n. 32/2019 (c.d. Sblocca cantieri) - le necessarie direttive al fine di dare immediata applicazione al procedimento di semplificazione in materia sismica introdotto dal D.L. che demanda alle Regioni, nelle more dell'emanazione di linee guida ministeriali tese ad individuare la rilevanza degli interventi, le specifiche elencazioni degli interventi privi di rilevanza, di minore rilevanza e rilevanti nei riguardi della pubblica incolumità e delle varianti a carattere non sostanziale.
Il provvedimento, che ha efficacia immediata, provvede pertanto a:
- individuare gli interventi distinti a seconda della rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità (privi di rilevanza, rilevanti e di minore rilevanza);
- individuare le varianti strutturali di carattere non sostanziale;
- rivedere i Gruppi e Categorie per la presentazione dei progetti;
- rivedere le modalità di versamento, le istruzioni e gli importi dei rimborsi forfettari.
La delibera dà, altresì, mandato agli uffici competenti per l'adeguamento del portale telematico per la presentazione dei progetti UmbriaSis e per la revisione della modulistica.

FASE TRANSITORIA, PORTALE E INDICAZIONI OPERATIVE - Nelle more del completo adeguamento del portale, in questa "fase transitoria" con il provvedimento si è proceduto comunque ad effettuare le modifiche essenziali per poter dare immediata applicazione alle direttive normative.
Sul portale regionale viene precisato che al momento è possibile utilizzare per le procedure usuali la vecchia modulistica, eventualmente adattata ai nuovi disposti normativi.
Viene, comunque, raccomandata la massima attenzione del definire la tipologia di procedimento Autorizzazione/deposito al momento della presentazione del progetto.
Per quanto riguarda l'introduzione dei gruppi e categorie si precisa che, essendo stati introdotti nuovi gruppi (3a e 3b, 4a e 4b, 9a e 9b, 12a e 12b) non ancora implementati nel portale, si dovranno utilizzare semplicemente i vecchi gruppi/categorie 3,4,9 e 12.
Due precisazioni riguardano le tipologie H27 “Valutazione della Sicurezza a seguito di accertamento di conformità” e H28 “Deposito a seguito condono edilizio”:
- per la prima, fino all'adeguamento del portale, si raccomanda di non utilizzare il portale stesso per la presentazione ma di inviarla tramite PEC a direzioneterritorio@pec.regione.umbria.it;
- per la seconda si raccomanda per ora di utilizzare la categoria C9 in attesa dell'adeguamento del portale.
 

Dalla redazione