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09/01/2019

Rivalutazione terreni edificabili, agricoli e partecipazioni non negoziate per il 2019

La Legge di bilancio 2019 ha riaperto i termini per i beni posseduti alla data del 01/01/2019. Termine di versamento dell’imposta sostitutiva (o della prima rata annuale) fissato al 30/06/2019, e perizia giurata entro lo stesso termine. Aliquote dell'imposta sostitutiva incrementate.

La Legge di bilancio 2019 - art. 1 della L. 145/2018, commi 1053 e 1054 - ha riaperto ancora una volta i termini per la rivalutazione contabile di terreni agricoli ed edificabili (art. 7 della L. 448/2001) e di partecipazioni in società non quotate (art. 5 della L. 448/2001), introdotta dalla legge finanziaria 2002 e successivamente prorogata nel tempo.
I contribuenti che intendano usufruire di questa possibilità dovranno corrispondere una imposta sostitutiva, la cui aliquota sarà pari al 10% per i terreni e per le partecipazioni non qualificate, ed all'11% per le partecipazioni qualificate (per il 2018 l'aliquota era fissata all'8% in tutti i casi). L’aliquota dell’imposta sostitutiva è applicata sul valore dei beni da rivalutare stabilito attraverso una perizia giurata.
In base alle disposizioni contenute nella Legge di bilancio 2019 i beni rivalutabili sono quelli posseduti alla data del 01/01/2019, mentre il termine ultimo per la redazione ed il giuramento della perizia è stato fissato al 30/06/2019. L’imposta sostitutiva può essere rateizzata in due o tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30/06/2019, con il pagamento, sulle rate successive alla prima, degli interessi nella misura del 3% annuo.
Si ricorda anche l'opportunità, prevista dal D.L. 70/2011, che consente ai contribuenti che abbiano già effettuato una precedente rideterminazione del valore dei medesimi beni di detrarre dall’imposta sostitutiva dovuta per la nuova rivalutazione l’importo relativo all’imposta sostitutiva già versata, che non può ovviamente essere superiore a quanto dovuto in base alla nuova rideterminazione da effettuarsi, oppure di chiederne il rimborso.

 

Dalla redazione