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06/12/2018

Basilicata: pubblicata la legge sull’equo compenso

Dopo Sicilia, Calabria e Toscana, anche la Regione Basilicata ha la sua legge sull'equo compenso che facilita, inoltre, l’accesso al mercato dei lavori pubblici dei giovani professionisti. Pubblicata sul Suppl. Ord. al BURB n. 52 del 04/12/2018, la L.R. Basilicata 41/2018 entra in vigore dal 19/12/2018.

La L.R. Basilicata 30/11/2018, n. 41 tutela le prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese o rese su incarico affidato da una pubblica amministrazione, da un ente pubblico o da una società a prevalente partecipazione pubblica.
Inoltre la legge facilita l’accesso al mercato dei lavori pubblici dei giovani professionisti, definendo “giovane professionista” il soggetto iscritto ai competenti ordini/collegi per l’esercizio della professione da meno di 5 anni e/o i soggetti con età inferiore ai 35 anni.

CONTENUTI DELLA LEGGE. Questi i punti cardine del provvedimento in vigore dal 19/12/2018:
- la presentazione dell'istanza autorizzativa o dell'istanza per prestazioni professionali previste dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali deve essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento di incarico al professionista sottoscritta dal committente;
- l'amministrazione, al momento del rilascio dell’atto autorizzativo o della ricezione di istanze ad intervento diretto, acquisisce la dichiarazione sostitutiva di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori delle prestazioni professionali, redatta nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000, attestante l'avvenuto pagamento delle spettanze professionali con l’indicazione degli estremi del relativo documento fiscale;
- la mancata presentazione della suddetta dichiarazione di notorietà costituisce motivo ostativo per il completamento dell'iter amministrativo fino all'avvenuta integrazione. La documentazione è richiesta dagli uffici interessati dall’iter attivato;
- per prestazioni professionali svolte su incarico della P.A., di enti pubblici o di società a prevalente partecipazione pubblica, la chiusura delle procedure tecnico-amministrative è subordinata all'approvazione degli atti relativi al pagamento delle spettanze del professionista o dei professionisti incaricati.

QUADRO REGIONALE AD OGGI. La Basilicata è la quarta Regione in ordine di tempo - dopo Sicilia (Deliberaz. G.R. Sicilia 28/08/2018, n. 301), Calabria (L.R. Calabria 03/08/2018, n. 25) e Toscana (Dec. G.R. Toscana 06/03/2018, n. 29) - ad approvare un provvedimento "ufficiale" per la tutela del lavoro svolto dai liberi professionisti ed il relativo compenso.
 

Dalla redazione