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05/11/2018

Regime forfetario agevolato: prevista l'estensione nel DDL Bilancio 2019

Nel testo del Disegno di legge del Bilancio 2019 è prevista l'estensione del regime fiscale forfetario agevolato ai contribuenti con ricavi e compensi fino a 65.000 euro.

Il regime fiscale forfetario agevolato comporta l'applicazione di un’unica imposta, nella misura del 15%, sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP, nonché una serie di semplificazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell'IVA.

L'art. 4 del Disegno di legge del Bilancio 2019 (testo del 31/10/2018) modifica le disposizioni relative al regime fiscale forfetario agevolato introdotto dalla Legge di stabilità 2015 (commi da 54 a 89, dell'art. 1, della L. 23/12/2014, n. 190) per i contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni.

In particolare, si prevede la modifica dei requisiti di accesso a tale regime, disponendo l’innalzamento della soglia dei compensi e dei ricavi a 65.000 euro e l’eliminazione del limite di 5.000 euro di spesa sostenuta per lavoro accessorio, lavoro dipendente e per compensi erogati ai collaboratori, nonché del limite di 20.000 euro del costo dei beni strumentali.

Ai sensi dell'art. 4 del citato DDL, il comma 54, dell'art. 1, della L. 23/12/2014, n. 190, verrebbe infatti così sostituito: "I contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni applicano il regime forfetario di cui al presente comma e ai commi da 55 a 89 del presente articolo, se nell’anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65 mila euro".
 

Dalla redazione