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14/09/2018

Whistleblowing: indicazioni dell'ANAC per le segnalazioni delle condotte illecite

Il Presidente dell'ANAC, con un Comunicato del 05/09/2018, ha fornito indicazioni per la miglior gestione delle segnalazioni di illeciti o irregolarità effettuate dai dipendenti pubblici nell'interesse dell’integrità della pubblica amministrazione (c.d. whistleblowers).

Con riferimento alle segnalazioni delle condotte illecite da parte dei dipendenti pubblici, l’ANAC, conformemente alla disposizione di cui al comma 5, dell’art. 54-bis, del D. Leg.vo 30/03/2001, n. 165, utilizza un protocollo di crittografia che garantisce una rafforzata tutela della riservatezza dell’identità del segnalante, del contenuto della segnalazione e della documentazione allegata.

Con il Comunicato del Presidente ANAC del 05/09/2018, si suggerisce al segnalante l’utilizzo del modulo presente sulla piattaforma informatica, la quale assicura priorità alla trattazione delle segnalazioni oltre ad una maggiore riservatezza. In caso invece di segnalazioni cartacee inviate mediante posta o consegnate brevi manu all’ufficio protocollo dell’ANAC, si suggerisce di indicare sul plico la specifica locuzione “Riservato - Whistleblowing” o altre analoghe.

Si ricorda inoltre che non possono essere prese in considerazione le segnalazioni prive degli elementi ritenuti essenziali, quali, l’identità del segnalante, la sua qualifica, il periodo temporale in cui si è verificato il fatto, la descrizione dei fatti, o quelle accompagnate da una descrizione tale da non consentire la comprensione dei fatti segnalati o corredate da documentazione non appropriata o inconferente.

L'ANAC avverte poi che le comunicazioni aventi ad oggetto misure ritenute ritorsive, pervenute all’ANAC prima del 29/12/2017 (data di entrata in vigore della L. 30/11/2017, n. 179, che ha modificato l'art. 54-bis del D. Leg.vo 30/03/2001, n. 165) saranno trattate solo nel caso in cui dette misure siano state reiterate e comunicate all’ANAC dopo l’entrata in vigore del nuovo quadro normativo.  

Dalla redazione