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10/07/2018

Test di proporzionalità per la regolamentazione delle professioni (Dir. UE 2018/958)

Pubblicata nella GUUE 09/07/2018, n. L 173 la Direttiva (UE) 2018/958 che prevede l’obbligo degli Stati membri di valutazione preventiva delle norme che limitano l’accesso alle professioni regolamentate.

Con la Direttiva 2018/958 vengono stabiliti i criteri e le regole per lo svolgimento da parte degli Stati membri della valutazione preventiva da effettuare prima dell’introduzione di nuove disposizioni legislative, regolamentari o amministrative che limitano l’accesso alle professioni regolamentate o il loro esercizio, o prima della modifica di quelle esistenti, al fine di garantire il corretto funzionamento del mercato interno e un elevato livello di tutela dei consumatori.

In sintesi, ai sensi della nuova Direttiva, gli Stati membri devono provvedere affinchè le disposizioni da adottare siano giustificate da motivi di ordine pubblico, di sicurezza e sanità pubblica, o da motivi imperativi di interesse pubblico e non siano direttamente o indirettamente discriminatorie sulla base della nazionalità o della residenza. Motivi di natura meramente economica o ragioni puramente amministrative non costituiscono motivi imperativi di interesse generale tali da giustificare una restrizione all’accesso alle professioni regolamentate o al loro esercizio. Inoltre, nel valutare la proporzionalità delle nuove norme, ossia la loro idoneità a garantire il conseguimento dello scopo perseguito senza andare oltre quanto necessario per il raggiungimento di tale scopo, gli Stati devono prendere in considerazione una serie di elementi elencati all’articolo 7. Infine sono previsti obblighi relativi alla trasparenza, all'informazione e partecipazione dei soggetti interessati.
La Direttiva deve essere recepita entro il 30/07/2020.

Dalla redazione