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14/06/2018

Revisione periodica dei prezzi nei settori speciali (Corte UE C-152/17)

La Corte di giustizia europea chiarisce che è compatibile con il diritto europeo la normativa italiana di cui al D. Leg.vo n. 163 del 2006 che non prevedeva la revisione periodica dei prezzi dopo l’aggiudicazione di appalti rientranti nei c.d. settori speciali.

Con la sentenza 19/04/2018, causa C-152/17, la Corte di giustizia UE ha risolto il tal senso la questione sottoposta dal Consiglio di Stato nell’ambito di una controversia sorta in Italia concernente l’interpretazione della Direttiva 2004/17/CE sulle procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia e degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali (c.d. settori speciali).

In particolare la Corte ha ritenuto non in contrasto con la normativa europea l’art. 206 del D. Leg.vo 163/2006 che non indicava tra le disposizioni applicabili ai settori speciali l’art. 115 dello stesso D. Leg.vo 163/2006, che prevedeva per i contratti ad esecuzione periodica o continuativa di servizi o forniture l’obbligo della clausola di revisione periodica del prezzo.

Al riguardo è opportuno sottolineare che attualmente l'art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016 prevede espressamente l’applicabilità della disciplina sulla revisione dei prezzi in esso contenuta anche con riguardo ai settori speciali.

Dalla redazione