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13/04/2018

Toscana: pubblicata la circolare sulle varianti urbanistiche

Pubblicata sulla Parte II del BURT 11/04/2018, n. 15 la Delib. G.R. Toscana 03/04/2018, n. 327 che fornisce gli indirizzi interpretativi sull'art. 228 della L.R. 65/2014 (Norme per il governo del territorio) in materia di varianti agli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica al fine di agevolarne l’attuazione unitaria sul territorio regionale.

L’articolo 228 della L.R. Toscana n. 65/2014 detta le disposizioni transitorie per tutti i Comuni che, alla data di entrata in vigore della legge (27/11/2014), risultano dotati di piano strutturale approvato e di regolamento urbanistico approvato con le previsioni di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 55 della L.R. Toscana 1/2005 (Norme per il governo del territorio) scadute.

La Delib. G.R. Toscana 03/04/2018, n. 327 prende atto e fornisce i chiarimenti alle problematiche sollevate da vari Comuni della Regione che ricadono nell’ambito di applicazione del sopracitato articolo 228 in merito alla possibilità di adottare varianti puntuali al piano strutturale con contestuale adozione del piano operativo, decorso il termine di cui ai commi 1, 2 e 2-bis del medesimo articolo.
Il provvedimento risponde, dunque, all’esigenza di chiarire se la preclusione all’adozione/approvazione di varianti agli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica, stabilita dall'articolo 228, commi 1 e 2, riguardi anche le varianti puntuali al piano strutturale strettamente funzionali all’approvazione del nuovo piano operativo e chiarisce che, in assenza di una espressa indicazione in tal senso del citato articolo, tali varianti siano da ammettere.
Viene, altresì, precisato che le suddette varianti non incorrono nelle limitazioni temporali di cui all’articolo 228 cit., in quanto trattasi di varianti funzionali alla coerenza tra i due strumenti di pianificazione ed al miglioramento dell’attuabilità delle previsioni contenute nel medesimo piano operativo.
 

Dalla redazione