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12/01/2018

Illuminazione pubblica: obiettivi efficientamento energetico e contributi

La legge di bilancio introduce obiettivi di efficientamento energetico vincolanti per gli impianti di illuminazione pubblica, nel contempo prevedendo l'erogazione di contributi per 288 milioni di Euro agli Enti locali.

In particolare, i commi da 697 a 700 dell'art. 1 della L. 205/2017 prevedono che:
- entro il 31/12/2022, gli Enti locali promuovono la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di adeguamento normativo sugli impianti di illuminazione pubblica di proprietà;
- gli interventi devono consentire di ottenere, entro il 31/12/2023, una riduzione dei consumi elettrici per illuminazione pubblica pari almeno al 50% rispetto al consumo medio calcolato con riferimento agli anni 2015 e 2016 ed ai punti luce esistenti nel medesimo periodo, mediante il ricorso a tecnologie illuminanti che abbiano una emergenza luminosa almeno pari a 90 lumen Watt (Im/W).
Il tutto, ferma restando l’applicazione dei Criteri ambientali minimi (CAM) secondo quanto previsto dall’art. 34 del D. Leg.vo 50/2016.

Per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra:
- gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento normativo previsti possono essere realizzati con il ricorso a strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip;
- gli interventi, ove realizzati da imprese, possono essere agevolati, nel limite di 288 milioni di Euro.

Non possono in ogni caso accedere alle agevolazioni:
- gli impianti per i quali siano già stati eseguiti nell'ultimo quadriennio o siano in corso di esecuzione, alla data di entrata in vigore della legge in esame, interventi di efficientamento energetico;
- gli impianti per i quali sia stata installata tecnologia LED.

Dalla redazione