Flash news del
07/12/2017

Friuli Venezia Giulia: modifica urgente al Codice regionale dell’edilizia (L.R. 19/2009)

Per poter eseguire gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio in regime di deroga, cosiddetto Piano casa, la richiesta di rilascio del permesso di costruire o, in alternativa, la segnalazione certificata di inizio attività, devono essere presentate entro la data di entrata in vigore della L.R. Friuli Venezia Giulia 01/12/2017, n. 39.

La L.R. Friuli Venezia Giulia 39/2017, pubblicata sul BUR 06/12/2017, n. 49, modifica in tal senso la lettera e) comma 2 dell’articolo 57 della L.R. Friuli Venezia Giulia 11/11/2009, n. 19 (Codice regionale dell’edilizia). Con la modifica si evita che particolari incombenze istruttorie possano ostacolare la fruizione delle misure straordinarie previste dal Codice regionale dell’edilizia e, al contempo, si limita l’effetto della modifica alle sole istanze già presentate ed in iter al momento della sua entrata in vigore (21/12/2017), evitando la riapertura dei termini del Piano casa, già stabiliti al 18/12/2017.

Dalla redazione

Lazio, APE: avvio del sistema informativo e istituzione elenco soggetti abilitati al rilascio

Pubblicata sul Suppl. n. 1 al BURL 14/12/2017 la D.G.R. Lazio 06/12/2017, n. 824 che avvia, in via sperimentale, il sistema informativo per la gestione degli Attestati di Prestazione Energetica degli edifici nel territorio della Regione e istituisce l'elenco regionale dei soggetti abilitati al rilascio dell'attestato di prestazione energetica.

Il portale del sistema informativo APE Lazio è raggiungibile all’indirizzo http://www.apelazio.enea.it ed è frutto della collaborazione della Regione Lazio con ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile). Il sistema rappresenta una piattaforma informatica e geo riferita dedicata alle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti termici installati.

Ai sensi della tempistica prevista dalla D.G.R. Lazio 06/12/2017, n. 824 già da oggi, 15/12/2017, il sistema informativo è attivo solo per la registrazione dei certificatori ma entro il 15/01/2018 sarà possibile anche il caricamento e la trasmissione degli APE, previo avviso pubblico che sarà pubblicato sul sito istituzionale della Regione Lazio e sul BURL. L’applicativo permetterà di trasmettere gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) in formato digitale che verranno archiviati in una banca dati regionale e trasmessi in tempo reale al SIAPE nazionale.

La modalità di trasmissione degli APE attualmente vigente, che prevede l’invio tramite PEC, verrà dismesso solo successivamente alla pubblicazione dell’avviso, in concomitanza della messa a regime del nuovo sistema informativo.
Con successiva deliberazione di Giunta regionale saranno stabiliti gli oneri di deposito e conservazione degli APE per i certificatori energetici, nonché le modalità di effettuazione dei controlli e delle ispezioni.
 

Whistleblowing: pubblicata in G.U. la legge con le nuove disposizioni

Pubblicata nella G.U. 14/12/2017, n. 291, la Legge 30/11/2017, n. 179 che modifica l’art. 54-bis del D. Leg.vo 165/2001 e l'art. 6 del D. Leg.vo 231/2001 sul tema del cd. whistleblowing.

Le disposizioni sono finalizzate alla protezione del dipendente, sia pubblico che privato, che segnali illeciti di cui è venuto a conoscenza nell'ambito del proprio rapporto di lavoro.  

TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO - Si prevede che chi - nell'interesse dell'integrità della P.A. - segnali al responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza o all'ANAC ovvero denunci all'Autorità giudiziaria le condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro, non possa essere - per motivi collegati alla segnalazione - soggetto a sanzioni, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto a misure organizzative aventi effetti negativi sulle condizioni di lavoro.
L'eventuale adozione delle misure ritorsive va comunicata dall'interessato, o dai sindacati più rappresentativi, all’ANAC, la quale a sua volta ne dà comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica o agli altri organismi di garanzia o di disciplina, per gli eventuali provvedimenti di competenza.
L’identità del segnalante non può essere rilevata e la segnalazione è sottratta all'accesso previsto dalla
L. 241/1990.

TUTELA DEL DIPENDENTE O COLLABORATORE PRIVATO - La Legge modifica l’art. 6 del D. Leg.vo 231/2001 integrando i requisiti stabiliti per i modelli di organizzazione e di gestione dell'ente. Tali modelli devono ora contemplare canali idonei per effettuare le segnalazioni, misure per tutelare l’identità del segnalante, il divieto di ritorsioni e atti discriminatori nei confronti di quest'ultimo. Il licenziamento ritorsivo o discriminiatorio del soggetto swgnalante è nullo.

Puglia, Piano Casa: proroga al 31/12/2018

Prorogate a tutto il 2018 le misure previste dal Piano Casa (L.R. Puglia 14/2009). A stabilirlo la L.R. Puglia 01/12/2017, n. 51.

L’articolo 3 della L.R. Puglia 01/12/2017, n. 51, in vigore dal 01/01/2018, ha prorogato ulteriormente al 31/12/2018 il termine del Piano Casa entro cui è consentita la presentazione di istanze abilitative in materia edilizia, al fine di assicurare i benefici delle disposizioni normative previste dalla L.R. Puglia 30/07/2009, n. 14 (articolo 7 comma 1 della L.R. 14/2009). Si ricorda che tale termine, da ultimo, era stato fissato al 31/12/2017 dall’articolo 5 della L.R. Puglia 05/12/2016, n. 37.
Oltre a disporre la proroga del termine di applicabilità delle misure, l’articolo 2 della L.R. Puglia 51/2017 ammette al beneficio dei premi volumetrici gli interventi che riguardino edifici esistenti alla data del 01/08/2017 (non più 01/08/2016, come precedentemente previsto).
Modificato, inoltre, il comma 3 dell’articolo 4 della L.R. Puglia 14/2009 nella parte riguardante gli interventi di ricostruzione con riferimento alle altezze massime, alle distanze ed alle sagome planimetriche.
Altra novità prevista dalla legge è la possibilità concessa ai proprietari di immobili di realizzare impianti fotovoltaici sugli edifici rientrati nella zona territoriale di “tipo A”, alle stesse condizioni strutturali previste dalla legislazione regionale.
Infine, per quanto riguarda le modifiche apportate alla L.R. Puglia 15/11/2007, n. 33, che disciplina gli interventi finalizzati al recupero delle volumetrie dei sottotetti nonché di porticati e locali seminterrati e interrati: tali interventi saranno possibili sugli edifici realizzati al 30/06/2017, anziché 30/06/2016, come precedentemente previsto.