Flash news del
14/11/2017

Sicilia, autorizzazione inizio lavori in zona sismica dopo la sentenza costituzionale

Pubblicata sul sito regionale la Nota Ass. Infrastrutture Sicilia 09/11/2017, prot. n. 221557/DRT recante le disposizioni operative dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 232, depositata in data 08/11/2017, con particolare riferimento all'illegittimità costituzionale dei commi 1 e 3 dell'articolo 16 della L.R. Sicilia 10/08/2016, n. 16 che ha recepito il D.P.R. 06/06/2001, n. 380 (T.U. dell’edilizia).

Con Nota dell’Assessorato delle infrastrutture Sicilia 09/11/2017, prot. n. 221557/DRT inoltrata agli Uffici provinciali del Genio Civile, il Dipartimento regionale tecnico ha fornito le disposizioni operative conseguenti alla dichiarazione di illegittimità costituzionale dei commi 1 e 3 dell’articolo 16 della L.R. Sicilia 10/08/2016, n. 16 che ha recepito con modifiche l'articolo 94 del D.P.R. 06/062001, n. 380 (Autorizzazione per l'inizio dei lavori).
La sentenza della Corte Costituzionale 08/11/2017, n. 232 ha rilevato l’illegittimità delle disposizioni di cui ai commi 1 e 3 dell’articolo 16 della L.R. Sicilia 16/2016 - che consentivano nelle località sismiche l’avvio dei lavori edilizi senza la necessità della previa autorizzazione scritta e introducevano una categoria di lavori “minori” sottratti all’autorizzazione scritta preventiva - perché in contrasto con il principio fondamentale della previa autorizzazione scritta contemplato dall’articolo 94 del D.P.R. 06/06/2001, n. 380.
La Nota ha, pertanto, disposto l'immediata sospensione delle procedure di cui all'articolo 32 della L.R. Sicilia 19/05/2003, n. 7 stabilendo che dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della sentenza 232/2017 devono applicarsi le disposizioni dettate dall'articolo 94 del D.P.R. 380/2001 riservandosi, peraltro, di impartire ulteriori disposizioni per quanto attiene alle attestazioni di deposito già rilasciate, per le quali non si è ancora provveduto al rilascio del provvedimento di autorizzazione.
 

Dalla redazione