Flash news del
12/10/2017

Veneto, gestione appalti sotto soglia e strumenti di e-procurement

La D.G.R. Veneto 18/09/2017, n. 1475, pubblicata sul B.U.R.V. 10/10/2017, n. 96, ha approvato gli indirizzi operativi a supporto delle strutture regionali nella gestione delle procedure di acquisizione di beni, servizi e lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria, in conformità ai dettati normativi del nuovo Codice appalti (articolo 35 del D. Leg.vo 50/2016). Lo scopo è quello di dare prontamente corso alle novità introdotte dal Codice e semplificare le procedure di affidamento. Contestualmente la deliberazione ha dotato gli uffici regionali di un documento che fornisce un’interpretazione omogenea circa l'obbligo o meno di utilizzare gli strumenti di e-procurement (articolo 36 e articolo 37 del D. Leg.vo 50/2016) - Convenzioni Consip e Mepa - e individua, nello stesso tempo, l'iter procedimentale da seguire per l'acquisizione di beni e servizi all'interno di tali strumenti.

Dalla redazione

Emilia Romagna: 20 milioni di euro per gli impianti sportivi

Venti milioni di euro per lo sport. Sono le risorse che la Regione Emilia Romagna mette a disposizione degli enti locali con la Delib. G.R. 04/12/2017, n. 1944, pubblicata sul BURER 06/12/2017, n. 326, per l’ampliamento e la riqualificazione degli impianti e la realizzazione di nuovi spazi.

I Comuni, in forma singola o associata, avranno tempo fino alle ore 24:00 del 20/02/2018 per presentare le richieste del contributo regionale, che andrà a coprire il 50% degli investimenti complessivi, per la realizzazione di nuovi impianti sovracomunali o ampliamenti di strutture già esistenti, nonché per il miglioramento e la conservazione di impianti esistenti.
La richiesta dovrà essere inviata, unitamente alla documentazione richiesta, per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata (Pec)
sport@postacert.regione.emilia-romagna.it
Gli interventi dovranno riguardare: l’ampliamento di spazi e impianti sportivi e la realizzazione di nuovi impianti con un bacino di utenza sovracomunale (intervento minimo di 330 mila euro); il recupero funzionale, la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria, il miglioramento sismico, l'efficientamento energetico, la messa a norma e in sicurezza, volti al miglioramento e alla qualificazione dell’offerta di servizi e impianti sportivi (intervento minimo 100 mila euro); la realizzazione di nuovi spazi attrezzati e aree verdi, collegati ad impianti sportivi, che favoriscano abbinamenti tra pratica motoria e sportiva e la valorizzazione di risorse naturali e ambientali (intervento minimo 100 mila euro).
Il contributo massimo sarà di 500 mila euro a progetto, ad eccezione dei Comuni capoluogo per i quali può essere innalzato fino ad 1 milione di euro.
 

Friuli Venezia Giulia: modifica urgente al Codice regionale dell’edilizia (L.R. 19/2009)

Per poter eseguire gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio in regime di deroga, cosiddetto Piano casa, la richiesta di rilascio del permesso di costruire o, in alternativa, la segnalazione certificata di inizio attività, devono essere presentate entro la data di entrata in vigore della L.R. Friuli Venezia Giulia 01/12/2017, n. 39.

La L.R. Friuli Venezia Giulia 39/2017, pubblicata sul BUR 06/12/2017, n. 49, modifica in tal senso la lettera e) comma 2 dell’articolo 57 della L.R. Friuli Venezia Giulia 11/11/2009, n. 19 (Codice regionale dell’edilizia). Con la modifica si evita che particolari incombenze istruttorie possano ostacolare la fruizione delle misure straordinarie previste dal Codice regionale dell’edilizia e, al contempo, si limita l’effetto della modifica alle sole istanze già presentate ed in iter al momento della sua entrata in vigore (21/12/2017), evitando la riapertura dei termini del Piano casa, già stabiliti al 18/12/2017.