Articolo abrogato dal D. Leg.vo 07/03/2005 n. 82 a decorrere dal 1/1/2006. L’articolo 27 così recitava: “Art. 27 (R) - Certificatori qualificati - 1. I certificatori che rilasciano al pubblico certificati qualificati devono trovarsi nelle condizioni previste dall'articolo 26.

2. I certificatori di cui al comma 1 devono inoltre:

a) dimostrare l'affidabilità organizzativa, tecnica e finanziaria necessaria per svolgere attività di certificazione;

b) impiegare personale dotato delle conoscenze specifiche, dell'esperienza e delle competenze necessarie per i servizi forniti, in particolare della competenza a livello gestionale, della conoscenza specifica nel settore della tecnologia delle firme elettroniche e della dimestichezza con procedure di sicurezza appropriate, e che sia in grado di rispettare le norme del presente testo unico e le regole tecniche di cui all'articolo 8, comma 2;

c) applicare procedure e metodi amministrativi e di gestione adeguati e tecniche consolidate;

d) utilizzare sistemi affidabili e prodotti di firma protetti da alterazioni e che garantiscano la sicurezza tecnica e crittografica dei procedimenti, in conformità a criteri di sicurezza riconosciuti in ambito europeo e internazionale e certificati ai sensi dello schema nazionale di cui all'articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10;

e) adottare adeguate misure contro la contraffazione dei certificati, idonee anche a garantire la riservatezza, l'integrità e la sicurezza nella generazione delle chiavi, nei casi in cui il certificatore generi tali chiavi.

3. I certificatori di cui al comma 1 devono comunicare, prima dell'inizio dell'attività, anche in via telematica, una dichiarazione di inizio di attività al Dipartimento dell'innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attestante l'esistenza dei presupposti e dei requisiti previsti dal presente testo unico, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10.

4. Il Dipartimento procede, d'ufficio o su segnalazione motivata di soggetti pubblici o privati, a controlli volti ad accertare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti previsti dal presente testo unico e dispone, se del caso, con provvedimento motivato da notificare all'interessato, il divieto di prosecuzione dell'attività e la rimozione dei suoi effetti, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine prefissatogli dall'amministrazione stessa.”

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Aree urbane
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica

Calabria: contributi per la valorizzazione dei borghi

La Regione Calabria ha stanziato 100 milioni di euro a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione- FSC per la valorizzazione e la promozione turistico culturale dei Borghi della Regione. Il bando è rivolto ai Comuni e mira a stimolare le proposte progettuali che provengono direttamente dai territori interessati. Il contributo concedibile è pari al 100% delle spese sostenute per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a 300.000 euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Appalti e contratti pubblici

Funzioni e attività del direttore dell’esecuzione dei contratti pubblici di servizi e forniture

Normativa di riferimento; soggetti coinvolti nell'esecuzione dei contratti di servizi o di forniture (RUP, direttore dell’esecuzione e assistenti, RUP e direttore dell’esecuzione) - Funzioni e compiti del direttore dell’esecuzione (rapporti tra direttore dell’esecuzione e RUP, strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo, avvio dell’esecuzione del contratto, attività di controllo in fase di esecuzione, verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore, contestazioni e riserve, gestione delle varianti contrattuali, sospensione dell’esecuzione, gestione dei sinistri, termine dell’esecuzione del contratto, controllo amministrativo contabile dell’esecuzione).
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Finanza pubblica
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze

Friuli Venezia Giulia: contributi a fondo perduto per le nuove realtà imprenditoriali

Il Bando disciplina i criteri e le modalità di accesso a sovvenzioni a fondo perduto per aspiranti imprenditori e nuove imprese (microimprese, piccole e medie imprese). Sono concessi contributi pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile, nella misura massima di 100.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 8.577.652 euro.
A cura di:
  • Club Mep Network
  • Istat
  • Indici, tassi e costi di costruzione

Aggiornamento indici Istat e tassi

Rivalutazione monetaria, locazioni e TFR; Costi di costruzione di manufatti edilizi; Rivalutazione dei crediti.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Finanza pubblica
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze

Campania: sostegno all'internazionalizzazione delle imprese

L’agevolazione è finalizzata a sostenere il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo regionale, attraverso la concessione di contributi in conto capitale per Programmi di internazionalizzazione realizzati da Micro e PMI, in forma singola o associata. È prevista la concessione di un contributo pari al 70% delle spese ammesse, nella misura massima di 150.000 euro. La dotazione finanziaria è di 15 milioni di euro.
A cura di:
  • Club Mep Network
  • Enti locali
  • Pubblica Amministrazione
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Emilia Romagna: contributi ai Comuni per studi di fattibilità

  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Professioni

Bolzano: aggiornamento obbligatorio installatori impianti FER

  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Provvidenze
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Fonti alternative

Veneto: bando per la rottamazione delle vecchie stufe a biomassa

  • Calamità/Terremoti
  • Calamità
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Norme tecniche

Campania: rischio sismico e contributi per la messa in sicurezza degli edifici pubblici