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Deliberaz. G.R. Emilia Romagna 05/04/2017, n. 417

Approvazione del “Documento per la gestione organizzativa e funzionale del Sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile”.

Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Deliberaz. G.R. 21/05/2018, n. 728

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Testo del provvedimento

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA


Viste:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante “Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile”;

- il decreto legislativo 30 marzo 1998, n. 112, recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n 59” e, in particolare, il Capo VIII del Titolo III (art. 107-109);

- il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, recante “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n.401;

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” e s.m.i.;

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008 concernente “Indirizzi operativi per la gestione delle emergenze”;

- il Decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, recante “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 febbraio 2013, recante “Indirizzi operativi per l'istituzione dell'Unità di Comando e Controllo del bacino del fiume Po ai fini del governo delle piene, nonché modifiche ed integrazioni alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 e successive modificazioni.”;

Richiamate:

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n.1 che ha istituito l’Agenzia di protezione civile della Regione Emilia-Romagna e, in particolare, l’art. 1, comma 4, che pone a fondamento della stessa legge, il principio di integrazione dei diversi livelli di governo istituzionale, garantendo ogni opportuna forma di coordinamento con le competenti Autorità statali e con il sistema delle Autonomie locali;

- la legge regionale 30 luglio 2015 n. 13 “Riforma del sistema di Governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, attuativa della c.d. Riforma Delrio, nell’ambito della quale sono state istituite la nuova Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e la nuova Agenzia Regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna (ARPAE), che subentra ad Arpa Emilia-Romagna;

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 e n. 1107 dell’11 luglio 2016 con le quali, nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la citata L.R. n. 13/2015, la Giunta regionale ha modificato, a decorrere dalla data del 1/5/2016 e 1/8/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Dato atto che:

- con deliberazione della Giunta regionale n. 1166 del 21 giugno 2004, è stato approvato il protocollo d’intesa sulle linee guida regionali per la pianificazione d’emergenza in materia di protezione civile ed il documento tecnico contenente le “Linee guida per la predisposizione dei piani di emergenza provinciali e comunali”;

- in data 15 ottobre 2004 il suddetto protocollo di intesa è stato sottoscritto dalle principali componenti istituzionali e strutture operative del sistema regionale di protezione civile;

- con le deliberazioni della Giunta regionale n. 2515/2001, n. 347/2003, n. 975/2004 e n. 1427/2005 ad ARPA-Servizio Idro-Meteo-Clima (di seguito ARPAE-SIMC) è stato attribuito il ruolo di Centro Funzionale Regionale ai sensi della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004, stabilendone, tra l’altro, l’attivazione a partire dal 1 novembre 2005;

- in particolare con la deliberazione della Giunta regionale n. 1427 del 12 settembre 2005 è stata garantita attraverso le strutture del Centro Funzionale Regionale e dell’Agenzia Regionale di Protezione civile l’emissione autonoma degli avvisi meteo e di criticità ed i conseguenti allertamenti di protezione civile;

- con deliberazione della Giunta regionale n. 962 del 6 luglio 2009, è stato approvato il documento “Disposizioni organizzative finalizzate all’attivazione del sistema di allertamento di protezione civile sul territorio

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Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe, ai fini di protezione civile

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