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03/08/2018

Verifica obblighi di affidamento da parte dei concessionari: Linee guida ANAC n. 11

Sono state pubblicate nella G.U. del 02/08/2018, n. 178, le Linee guida n. 11 recanti "Indicazioni per la verifica del rispetto del limite di cui all'articolo 177, comma 1, del codice, da parte dei soggetti pubblici o privati titolari di concessioni di lavori, servizi pubblici o forniture già in essere alla data di entrata in vigore del codice non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’Unione europea".

Con la Delib. ANAC 04/07/2018, n. 614, l'ANAC ha approvato le Linee guida n. 11 ai sensi dell’art. 177, comma 3, del D. Leg.vo 50/2016. Tale disposizione prevede che venga effettuata annualmente (da parte dei “soggetti preposti” e dell’ANAC) la verifica del rispetto del limite di cui all'art. 177, comma 1, del D. Leg.vo 50/2016, secondo le modalità indicate dall’ANAC stessa in apposite linee guida.

Si ricorda che l’art. 177 del D. Leg.vo 50/2016 prevede che - ferme restando le esclusioni disposte dall’art. 7 del medesimo D. Leg.vo 50/2016 - i soggetti pubblici o privati, titolari di concessioni di lavori, di servizi pubblici o di forniture non affidate con la formula della finanza di progetto, ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica secondo il diritto dell’Unione europea, sono obbligati ad affidare, una quota pari all’80% dei contratti "relativi alle concessioni di importo pari o superiore a 150.000 euro e relativi alle concessioni" mediante procedura ad evidenza pubblica, introducendo clausole sociali per la stabilità del personale impiegato e per la salvaguardia delle professionalità.

La restante parte può essere realizzata:
- da società in house per i soggetti pubblici;
- da società direttamente o indirettamente controllate o collegate per i soggetti privati;
- tramite operatori individuati mediante procedura ad evidenza pubblica, anche di tipo semplificato.

La parte I delle Linee guida contiene indicazioni non vincolanti di natura interpretativa rese al fine di favorire la corretta ed omogenea applicazione della normativa. La parte II contiene indicazioni operative aventi carattere vincolante.

Dalla redazione