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28/03/2018

Reato di abuso edilizio in presenza di un titolo abilitativo provvisorio

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna della ricorrente per aver mantenuto in essere una serra ben oltre il termine annuale di cui al provvedimento autorizzatorio - ossia per 11 anni - ed ha ricordato che vi è piena equivalenza tra la condotta di colui che edifica un manufatto in contrasto con le norme urbanistiche e paesaggistiche e colui che, realizzando un'opera di tipo precario (o così rappresentata), non la rimuove in spregio alle indicazioni dell'autorità amministrativa.

La Sent. C. Cass. pen. 05/03/2018, n. 9876, chiarisce che se ricorrono i presupposti che impongono il rilascio del provvedimento che abilita a costruire, il permesso di costruire tipico è indefettibilmente necessario e non surrogabile da un atipico provvedimento di carattere provvisorio.

La Sentenza richiama inoltre importanti principi relativi all'illegittimità del titolo abilitativo provvisorio, alla nozione di precarietà dell'opera ed alla necessità del permesso di costruire, in mancanza del quale si configura il reato di abuso edilizio.

 

Dalla redazione