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27/02/2018

Privacy: le prove di esame professionale costituiscono dati personali tutelati

Le risposte scritte fornite da un candidato durante un esame di abilitazione professionale e le eventuali annotazioni dell’esaminatore relative a tali risposte costituiscono dati personali ai sensi della normativa europea sulla privacy, sussistendo conseguentemente il diritto dell’interessato all’accesso e alla visione delle prove di esame sostenute.

Lo ha affermato la Corte di giustizia dell’Unione europea (causa C-434/16) che si è pronunciata nell’ambito di una controversia in cui era stato negato al candidato l’accesso alla prova di esame - che non aveva superato - con la motivazione che l’elaborato non conteneva dati personali ai sensi della legge sulla protezione dei dati. La Corte, di contrario avviso, ha fornito chiarimenti sulla nozione di dati personali e sulla portata del diritto di accesso e di rettifica tutelati dalla Direttiva 95/46/CE e successivamente - a decorrere dal 25/05/2018 - dal Regolamento del 27/04/2016, n. 679 che contiene le nuove disposizioni in materia di trattamento e di libera circolazione dei dati personali, in sostituzione di quelle previste dalla citata Direttiva n. 95/46/CE.

Dalla redazione