Commi abrogati dalla L.R. del 29/02/2008 n. 13. I commi 1, 2 e 3 così recitavano: "1. Nei capitolati speciali di appalto, fermo quanto previsto da altre disposizioni di legge, sono previste le cause di risoluzione del contratto, quali:

a) la mancata sostituzione dei responsabili di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 16, comma 1, nel caso di venir meno degli stessi nel corso dell’esecuzione del contratto; b) le gravi violazioni degli obblighi assicurativi, previdenziali, e relativi al pagamento delle retribuzioni ai dipendenti impegnati nell’esecuzione dell’appalto; c) le gravi violazioni delle prescrizioni contenute nei piani di sicurezza e, nel caso di presenza di più imprese nel cantiere, la mancata cooperazione all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro ed il mancato coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi; d) l’impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria, qualora l’impresa non provveda all’immediata regolarizzazione; e) la violazione dell’obbligo di informazione di cui all’articolo 24, comma 1.

2. Il direttore dei lavori, il coordinatore in fase di esecuzione, nonché gli organi competenti all’effettuazione dei controlli segnalano i relativi esiti alle stazioni appaltanti ai fini dell’accertamento delle cause di risoluzione del contratto. La stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto, previa diffida ed instaurazione di contraddittorio con l’impresa, nei modi ed entro i termini previsti dal regolamento di attuazione di cui all’articolo 66, comma 1, lettera b).

3. Le stazioni appaltanti comunicano all’Osservatorio i provvedimenti di risoluzione dei contratti adottati ai sensi del presente articolo."

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