Articolo abrogato dal D. Leg.vo 24/02/2012, n. 20.

L’articolo 256 così recitava:

“Art. 256 - Soggetti autorizzati a effettuare gli interventi

1. Possono provvedere direttamente agli interventi di ricognizione, catalogazione, manutenzione, restauro, gestione e valorizzazione delle cose di cui all'articolo 255, in conformità alla presente sezione e alle leggi regionali:

a) i privati in forma singola o associata, compresi comunanze, regole, comitati e associazioni anche non riconosciute;

b) i comuni, le province, gli enti parco, altri enti pubblici e i loro consorzi;

c) le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;

d) lo Stato.

2. L'autorizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali per gli interventi sulle cose di cui all'articolo 255 è richiesta solo quando si tratti di cose assoggettate alla tutela prevista per i beni culturali dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio. Restano tuttavia fermi il potere di cui all'articolo 28, comma 2, del decreto legislativo n. 42 del 2004, le competenze in materia di tutela paesistica, nonché le competenze del Ministero della difesa e del Ministero dell’economia e delle finanze.

3. I soggetti, pubblici o privati, che intendano provvedere agli interventi di manutenzione, restauro, gestione e valorizzazione delle cose di cui all'articolo 255 ne danno comunicazione, corredata di progetto esecutivo e di atto di assenso del titolare del bene, almeno due mesi prima dell'inizio delle opere, alla Soprintendenza competente per territorio.”

Dalla redazione

  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Finanza pubblica
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Urbanistica
  • Aree rurali
  • Provvidenze

Marche: sostegno alla viabilità rurale nelle aree del cratere del sisma

Il bando, attivato con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia. I lavori devono essere effettuati nei territori dei Comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico
  • Efficienza e risparmio energetico

Sicilia: risorse ai Comuni per la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)

Aperta una Seconda finestra relativa al "Programma di ripartizione risorse ai Comuni della Sicilia per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)" al fine di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors - Piano di Azione e Coesione (PAC) - Nuove Iniziative Regionali). Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 755.826,80 euro e possono presentare istanza i Comuni che non hanno partecipato alla prima finestra dell’Avviso pubblico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Fonti alternative
  • Energia e risparmio energetico
  • Edilizia e immobili
  • Impiantistica
  • Efficienza e risparmio energetico

Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

Il bando promuove l’ecoefficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici residenziali, al fine di raggiungere l'obiettivo specifico degli indicatori stabiliti nel programma FESR 2014-2020: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Contributi a micro, piccole e medie imprese per consulenze in innovazione tecnologica, digitale e gestionale

La misura consiste in un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per consulenze specialistiche rese dai manager dell’innovazione e finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa. Dotazione finanziaria pari a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Difesa suolo

Liguria: contributi a favore dei Comuni per la bonifica di siti inquinati

Le risorse disponibili per l’anno 2019 per la bonifica dei siti contaminati nella Regione Liguria ammontano a 385.496,40 euro. I Comuni avranno tempo fino al 26/07/2019 per presentare le domande, che dovranno essere corredate da relazione tecnica descrittiva e quadro economico, cartografia della zona di intervento, dati catastali, cronoprogramma dei tempi di realizzazione. Gli interventi devono riguardare esclusivamente aree pubbliche o aree in cui le amministrazioni pubbliche ritengono di dover intervenire in sostituzione del soggetto preposto.
A cura di:
  • Anna Petricca