Comma abrogato dal D. Leg.vo 18/08/2000, n. 267.

Ai sensi dell'art. 275, del D. Leg.vo 18/08/2000, n. 267 il riferimento alla presente disposizione abrogato, si intende effettuato al corrispondente articolo del D. Leg.vo n. 267/2000.

Il comma 3 dell’articolo 6 così recitava:

“3. Dopo il comma 3 dell'articolo 51 della legge 8 giugno 1990, n. 142, sono inseriti i seguenti:

"3-bis. Nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale le funzioni di cui al comma 3, fatta salva l'applicazione del comma 68, lettera c), dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127, possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione.

3-ter. In attesa di apposita definizione contrattuale, nei comuni di cui al comma 3- bis, ai responsabili di uffici e servizi possono essere assegnate indennità di funzione localmente determinate, nell'ambito delle complessive disponibilità di bilancio dei comuni medesimi.

3-quater. Nei comuni tra loro convenzionati per l'esercizio di funzioni amministrative o per l'espletamento associato dei servizi, ai responsabili degli uffici o dei servizi che svolgano la loro funzione anche per gli altri comuni, in attesa di apposita definizione contrattuale, possono essere assegnate indennità di funzione in deroga alle normative vigenti. La relativa maggiore spesa sarà rimborsata dagli altri enti convenzionati nei termini previsti dalla convenzione".”

Dalla redazione

  • Provvidenze
  • Professioni
  • Finanza pubblica
  • Informatica

Emilia Romagna: sostegno all’innovazione tecnologica delle attività professionali

Contributi a fondo perduto per promuovere l’innovazione per l’ampliamento e il potenziamento dei servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali, a supporto dei processi produttivi e dell’economia regionale. Sono ammesse spese per: acquisto di attrezzature e infrastrutture digitali, acquisizione di brevetti, licenze software, consulenze specializzate per la gestione delle applicazioni Ict e studi di fattibilità. Ammesse anche spese accessorie di carattere edilizio strettamente connesse alla installazione e posa in opera dei beni strumentali, nel limite massimo di 5.000 euro.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Aree rurali
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Lazio: sostegno alla creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture su piccola scala

Contributo a fondo perduto fino al 100% per il sostegno agli investimenti nella creazione, miglioramento o ampliamento delle infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e il risparmio energetico. Il bando intende dare attuazione ad azioni finalizzate a sostenere gli enti pubblici nel realizzare interventi volti alla conoscenza ed al monitoraggio del patrimonio ambientale, ed alla realizzazione di interventi di conservazione, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale e rurale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze
  • Edilizia scolastica

Contributi agli enti locali per la messa in sicurezza degli edifici scolastici

La misura prevede la concessione di contributi agli enti locali per la progettazione di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. La dotazione finanziaria è pari a 50 milioni di euro. L’importo del contributo può arrivare fino all'8% dell’importo presunto dei lavori per ogni edificio scolastico.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Imprese
  • Provvidenze
  • Fonti alternative
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili

Abruzzo: fondi alle imprese per impianti da fonti rinnovabili ed efficientamento energetico

Il bando intende sostenere, con aiuti in regime di esenzione, le imprese che, all'interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l’autoconsumo, volti all'efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all'installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Enti locali

Piemonte: 2 milioni di euro per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici

Il bando è aperto ai Comuni piemontesi, e prevede la disponibilità di oltre 2 milioni di euro. Le risorse saranno assegnate per contribuire alla bonifica, mediante rimozione, di edifici e strutture di proprietà comunale con manufatti contenenti amianto. Gli interventi dovranno essere realizzati dai Comuni beneficiari del contributo entro il 30/11/2020. Il finanziamento regionale coprirà il 100% dell'importo netto dei costi di bonifica e dei costi per il ripristino, strettamente conseguenti alla rimozione dei manufatti contenenti amianto, oltre all'importo netto degli oneri per la sicurezza.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Appalti e contratti pubblici
  • Pubblica Amministrazione
  • Autorità di vigilanza

Pubblicazione attestazioni OIV 2019

  • Inquinamento atmosferico
  • Impiantistica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impiantistica
  • Inquinamento atmosferico

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri