Articolo abrogato dal D. Leg.vo del 14/03/2013 n. 33. L’Articolo 41-bis così recitava: “Art. 41-bis (Obblighi di trasparenza dei titolari di cariche elettive e di governo) - 1. Gli enti locali con popolazione superiore a 15.000 abitanti sono tenuti a disciplinare, nell'ambito della propria autonomia regolamentare, le modalità di pubblicità e trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo di loro competenza. La dichiarazione, da pubblicare annualmente, nonché all'inizio e alla fine del mandato, sul sito internet dell'ente riguarda: i dati di reddito e di patrimonio con particolare riferimento ai redditi annualmente dichiarati; i beni immobili e mobili registrati posseduti; le partecipazioni in società quotate e non quotate; la consistenza degli investimenti in titoli obbligazionari, titoli di Stato, o in altre utilità finanziarie detenute anche tramite fondi di investimento, sicav o intestazioni fiduciarie.

2. Gli enti locali sono altresì tenuti a prevedere sanzioni amministrative per la mancata o parziale ottemperanza all'onere di cui al comma 1, da un minimo di euro duemila a un massimo di euro ventimila. L'organo competente a irrogare la sanzione amministrativa è individuato ai sensi dell'articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689.”

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Sicilia: risorse ai Comuni per la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)

Aperta una Seconda finestra relativa al "Programma di ripartizione risorse ai Comuni della Sicilia per la redazione del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC)" al fine di promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors - Piano di Azione e Coesione (PAC) - Nuove Iniziative Regionali). Il bando ha una dotazione finanziaria pari a 755.826,80 euro e possono presentare istanza i Comuni che non hanno partecipato alla prima finestra dell’Avviso pubblico.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Edilizia residenziale
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
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Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

Il bando promuove l’ecoefficienza e la riduzione di consumi di energia primaria negli edifici pubblici residenziali, al fine di raggiungere l'obiettivo specifico degli indicatori stabiliti nel programma FESR 2014-2020: interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impresa, mercato e concorrenza
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  • Finanza pubblica

Contributi a micro, piccole e medie imprese per consulenze in innovazione tecnologica, digitale e gestionale

La misura consiste in un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per consulenze specialistiche rese dai manager dell’innovazione e finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell'impresa. Dotazione finanziaria pari a 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
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Liguria: contributi a favore dei Comuni per la bonifica di siti inquinati

Le risorse disponibili per l’anno 2019 per la bonifica dei siti contaminati nella Regione Liguria ammontano a 385.496,40 euro. I Comuni avranno tempo fino al 26/07/2019 per presentare le domande, che dovranno essere corredate da relazione tecnica descrittiva e quadro economico, cartografia della zona di intervento, dati catastali, cronoprogramma dei tempi di realizzazione. Gli interventi devono riguardare esclusivamente aree pubbliche o aree in cui le amministrazioni pubbliche ritengono di dover intervenire in sostituzione del soggetto preposto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
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  • Energia e risparmio energetico
  • Fonti alternative
  • Provvidenze
  • Agricoltura e Foreste

Marche: contributi per la produzione di energia da biomasse forestali

Con il bando “Progetti Integrati Filiere per la produzione di energia da biomasse forestali” la Regione Marche ha destinato 10,8 milioni di euro per promuovere la valorizzazione economica dei boschi e delle foreste regionali. Si tratta di un pacchetto di interventi coordinati che spazia dalla formazione degli operatori forestali alla viabilità rurale per rendere fruibili le aree boscate; dalla produzione di energia alla commercializzazione del legname; dal sostegno a progetti agricoli e forestali innovativi, alle aggregazioni tra produttori di biomassa. È prevista la stipula di uno specifico contratto di filiera, sottoscritto dagli imprenditori agroforestali e dai soggetti coinvolti nella produzione di energia da biomasse forestali.
A cura di:
  • Anna Petricca