Articolo abrogato dalla L.R. 08/06/2018, n. 28, così recitava:

“Art. 22 - Il sistema provinciale per l’impiego

1. Le Province, sulla base dei criteri stabiliti dalla Regione, al fine di assicurare l’integrazione dei servizi secondo la programmazione regionale, istituiscono il sistema provinciale integrato dei servizi all’impiego di cui fanno parte i centri per l’impiego.

2. Le province possono stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati accreditati, ai sensi dell’ articolo 20 ter, secondo criteri di economicità, cooperazione, integrazione e qualità.

3. Le Province hanno il compito di gestire attraverso il sistema provinciale per l’impiego, di cui fanno parte i centri per l’impiego:

a) i servizi connessi alle funzioni e ai compiti relativi al collocamento, e all’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro;

b) i servizi connessi ai compiti di gestione in materia di politiche attive del lavoro;

c) gli interventi di prevenzione della disoccupazione;

d) le attività di orientamento di cui all’articolo 12 e le attività relative all’obbligo di istruzione di cui all’articolo 13.

4. Al fine di garantire omogeneità nell’erogazione dei servizi nel territorio regionale, con il regolamento di cui all’ articolo 32, comma 5, sono stabiliti le tipologie dei servizi per l’impiego, gli standard minimi di efficienza dei servizi e la qualità delle prestazioni.”

Dalla redazione

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Provvidenze
  • Imprese
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica

Emilia Romagna: incentivi alle imprese per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti cemento-amianto

Oltre 3 milioni di euro a disposizione delle imprese emiliano-romagnole o per sostenere la qualificazione ambientale del sistema produttivo regionale promuovendo, attraverso incentivi per la riqualificazione ambientale, la rimozione e lo smaltimento del cemento-amianto dai luoghi di lavoro. La procedura per ottenere il contributo si articola in due fasi: fase 1 per la prenotazione on line (click day), fase 2 per la presentazione della domanda di contributo. I lavori dovranno essere conclusi entro 24 mesi dalla data di concessione del contributo.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Tutela ambientale
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Contributi agli enti locali per la realizzazione di piste ciclabili

La misura prevede la concessione di contributi agli enti locali per l’abbattimento degli interessi sui mutui relativi ad investimenti per la realizzazione di piste ciclabili. La dotazione finanziaria complessiva dello strumento è pari a 6.239.431,80 euro. Ciascun ente locale ammesso potrà godere del totale abbattimento degli interessi, su uno o più mutui, sino all'importo massimo complessivo di 3 milioni di euro.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Puglia: finanziamento di reti di percorsi ciclabili e/o ciclopedonali in aree urbane e sub-urbane

Stanziati 13,5 milioni di euro per sostenere gli interventi dei Comuni finalizzati alla realizzazione di reti percorsi ciclabili e/o ciclopedonali in aree urbane e sub-urbane. La finalità è quella di promuovere lo sviluppo ecocompatibile del territorio pugliese, attraverso l’integrazione e l'interconnessione delle reti infrastrutturali a supporto delle altre modalità di trasporto, al fine di avviare processi di sviluppo legati alla mobilità lavorativa, scolastica e turistica, anche favorendo l’accessibilità e la valorizzazione delle risorse territoriali, culturali ed ambientali.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Provvidenze
  • Imprese
  • Fonti alternative
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Finanza pubblica
  • Impiantistica
  • Energia e risparmio energetico

Liguria: contributi per l’efficienza energetica nelle imprese

Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese che realizzino interventi di efficientamento energetico sugli impianti e sulle strutture produttive, e impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo. Gli investimenti ammessi ad agevolazione devono essere realizzati nell'ambito di strutture operative dell’impresa ubicate nel territorio della regione e devono essere conclusi entro 12 mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione. Le forme di sostegno previste sono rappresentate da uno strumento finanziario (finanziamento) combinato con una sovvenzione a fondo perduto.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Edilizia scolastica
  • Finanza pubblica
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Contributi ai piccoli comuni per la messa in sicurezza di scuole, strade ed edifici pubblici

La misura consiste nell'assegnazione, per l'anno 2019, di un contributo nel limite complessivo di 400 milioni di euro ai comuni con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti, al fine di favorire gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Inquinamento atmosferico
  • Impiantistica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impiantistica
  • Inquinamento atmosferico

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Divieto dell'uso di gas fluorurati a effetto serra