Articolo abrogato dalla L. 04/05/1983 n. 184. L’articolo 314/24 così recitava: “Art. 314/24. - Dichiarazione di adozione speciale - Il tribunale per i minorenni che ha dichiarato lo stato di adottabilità, decorso un anno dall'affidamento, sentiti i coniugi adottanti, il pubblico ministero e la persona o gli istituti che hanno esercitato la vigilanza nel periodo preadottivo, nonché il tutore e il giudice tutelare, dopo aver verificato che ricorrano tutte le condizioni previste dal presente capo, omessa ogni altra formalità di procedura, provvede sull'adozione con decreto in camera di consiglio, decidendo di fare luogo o di non fare luogo all'adozione.

D'ufficio, o su domanda dei coniugi affidatari, ove non contrasti con l'interesse del minore, il tribunale con ordinanza motivata può prorogare di un anno il termine di cui al primo comma del presente articolo.

Se uno dei coniugi muore o diviene incapace durante l'affidamento preadottivo, l'adozione può essere egualmente disposta ad istanza dell'altro coniuge.

Quando la domanda di adozione viene proposta da coniugi che hanno discendenti legittimi o legittimati, il termine di cui al primo comma del presente articolo non può essere inferiore a tre anni e quello di cui al secondo comma può essere prorogato fino a due anni. Se i discendenti hanno superato gli anni 14 devono essere sentiti.”

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Sardegna: finanziamenti per il recupero e la riqualificazione del patrimonio immobiliare privato

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Marche: sostegno alla viabilità rurale nelle aree del cratere del sisma

Il bando, attivato con una dotazione di 18 milioni di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la viabilità minore e incentivare la competitività delle imprese agricole oltre che contribuire anche alla loro sostenibilità in aree spesso difficili da raggiungere per orografia e geomorfologia. I lavori devono essere effettuati nei territori dei Comuni colpiti dal terremoto e sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l'adeguamento della viabilità rurale esistente ad uso di una pluralità di aziende agricole ed utenti.
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Sicilia: risorse ai Comuni per la redazione del piano di azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)

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Bolzano: misure per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici residenziali

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