Flash news del
04/10/2018

Equo compenso dei liberi professionisti: tavolo tecnico a Bolzano e ricorso in Campania

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano ha annunciato l'apertura di un tavolo di confronto con Confprofessioni e con le altre rappresentanze dalla provincia per discutere l'applicazione dell'equo compenso alle prestazioni rese dai liberi professionisti alle amministrazioni locali. In Campania, invece, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli Nord ha deliberato di proporre ricorso al Tar avverso l'avviso pubblico di conferimento di un incarico "gratuito" deliberato da un Comune della provincia.

Ad oggi solo Toscana (Dec. G.R. Toscana 06/03/2018, n. 29), Calabria (L.R. Calabria 03/08/2018, n. 25)  e Sicilia (Delib. G.R. Sicilia 28/08/2018, n. 301) hanno adottato delle delibere per il rispetto della norma introdotta nel nostro ordinamento dalla scorsa legge di Bilancio, che ha previsto questa una forma di tutela alle paghe dei lavoratori autonomi.

PROVINCIA DI BOLZANO - Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, in occasione del Convegno di Confprofessioni Südtirol/Alto Adige dello scorso 28/09/2018, ha annunciato l'apertura di un tavolo tecnico di confronto con Confprofessioni e con le altre rappresentanze dalla provincia per discutere l'applicazione dell'equo compenso alle prestazioni rese dai liberi professionisti alle amministrazioni locali. Nel suo discorso il presidente si è soffermato in particolare sull'andamento positivo dell'economia e del mercato del lavoro: "Tutti i lavoratori dovrebbero trarre ora vantaggio da questa fase di crescita. Per raggiungere questo obiettivo, oltre alla Provincia, devono intervenire soprattutto le parti sociali, attraverso accordi territoriali".

REGIONE CAMPANIA  - Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord ha deliberato di proporre ricorso al Tar avverso l’avviso pubblico di conferimento incarico “gratuito” deliberato da un Comune. Nel dettaglio i fatti si riferiscono all’avviso pubblico del Comune di Marano di conferimento di “incarico gratuito” relativi al contenzioso tributario. In estrema sintesi, l’amministrazione della città in provincia di Napoli ha “imposto per i suoi fiduciari di accettare zero euro come compenso per gli incarichi relativi a controversie di valore inferiore ad € 500,00”. La richiesta, definita “assurda” dall’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, è stata portata alla luce dall’AIGA e dall’Associazione forense di Portici che hanno chiesto al Consiglio interventi a tutela dell’equo compenso. Fanno sapere dall’Ordine che la battaglia è solo all'inizio: il Comune di Marano mirerebbe, infatti, con la costituzione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi nel contezioso tributario, a creare una lista di professionisti che, in vista di futuri incarichi, accetti per questi l’irragionevole principio della gratuità.


 

Dalla redazione