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20/03/2019

Decreto legge Sblocca cantieri: bozza all'esame del Consiglio dei Ministri

Nell'ordine del giorno della riunione del Consiglio dei ministri del 20/03/2019 è previsto l’esame della bozza del Decreto legge c.d. Sblocca cantieri, che reca disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali.

La bozza del Decreto legge c.d. Sblocca cantieri recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali” prevede numerose modifiche al Codice dei contratti pubblici, di cui al D. Leg.vo 50/2016.Tra di esse, si segnalano:
- adozione di un regolamento attuativo unico, al posto delle linee guida, sulle seguenti materie: a) nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento; b) progettazione di lavori, servizi e forniture, e verifica del progetto; c) sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori di lavori e dei contraenti generali; d) procedure di affidamento e realizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie; e) direzione dei lavori e dell’esecuzione; f) esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture, contabilità, sospensioni e penali; g) collaudo e verifica di conformità; h) requisiti degli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria; i) lavori riguardanti i beni culturali;
- modifiche in materia di livelli di progettazione;
- stabilizzazione delle modifiche introdotte dall’art. 1, comma 912 della Legge di bilancio 2019 (L. 145/2018) relativamente alle procedure di affidamento per i contratti sotto soglia. In base a tali modifiche, le stazioni appaltanti possono procedere all’affidamento di lavori a) di importo pari o superiore a 40.000 e inferiore a 150.000 euro, mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di 3 operatori economici; e b) di importo pari o superiore a 150.000 e inferiore a 350.000 euro, mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno 10 operatori economici;
- estensione del criterio di aggiudicazione del minor prezzo;
- modifiche in tema di consorzi stabili;
- composizione delle commissioni giudicatrici in caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria del relativo Albo;
- modifiche in materia di motivi di esclusione;
- modifiche in materia di offerte anomale;
- soppressione dell'obbligo di indicazione della terna di subappaltatori in sede di offerta;
- soppressione dell’albo nazionale obbligatorio dei soggetti che possono ricoprire i ruoli di direttore dei lavori e di collaudatore;
- modifiche relative al sistema di qualificazione del contraente generale;
- disposizioni sulle procedure di affidamento in caso di crisi di impresa.

La bozza di Decreto legge prevede inoltre disposizioni in materia di semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche (tramite modifiche al T.U. edilizia di cui al D.P.R. 380/2001) e in materia di commissari straordinari e interventi sostitutivi, nonché l'istituzione dell’ Agenzia nazionale per la sicurezza delle dighe e delle infrastrutture idriche – Andig.
 

Dalla redazione