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Ultimo aggiornamento
27/10/2016

Il credito d’imposta sui consumi di gasolio per gli esercenti attività di autotrasporto in conto proprio o di terzi

Questo contributo presenta il complesso di norme che riguardano il credito d’imposta sui consumi di gasolio di cui possono beneficiare i soggetti che esercitano attività di autotrasporto in conto proprio o per conto terzi, a seguito delle innovazioni introdotte nel corso del 2012. Soggetti beneficiari; Quantificazione del beneficio; Scadenze e tempistiche per la fruizione; Compilazione del Modello F24 ed ulteriori precisazioni; Presentazione dell’istanza e relativa documentazione da allegare. AGGIORNAMENTO III TRIMESTRE 2016 - Tutte le scadenze aggiornate, la quantificazione degli importi, il software messo a disposizione dall'Agenzia delle Dogane, ecc. Il contributo è altresì aggiornato con le limitazioni al campo di applicazione delle agevolazioni introdotte dalla L. 190/2015 (Legge di stabilità 2015).
A cura di:
  • Massimo Pipino

Nel corso del 2012 il legislatore è intervenuto in materia di agevolazioni all'autotrasporto, introducendo, con il D.L. 1/2012 (convertito in legge dalla L. 27/2012) e con il D.L. 16/2012 (convertito in legge 44/2012) alcune modifiche al complesso di norme che riguardano il credito d’imposta sui consumi di gasolio di cui possono beneficiare i soggetti che esercitano attività di autotrasporto in conto proprio o per conto terzi, disciplinate dal D.P.R. 09/06/2000, n. 277.

La nuova disciplina dispone che l’istanza per ottenere il riconoscimento del beneficio fiscale debba essere presentata all'Agenzia delle Dogane competente per territorio con una periodicità avente cadenza trimestrale, entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare. Inoltre è stata eliminata la previsione di decadenza dal riconoscimento del beneficio in caso di presentazione della richiesta oltre i termini prescritti ([1]). Di conseguenza, le scadenze riportate in epigrafe non assumono carattere di perentorietà.

Di particolare rilievo, ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, sono i chiarimenti contenuti nella nota RU 45963 dell'Agenzia delle Dogane del 20/04/2012, riguardanti la determinazione del numero dei litri di gasolio che sono stati consumati nell'arco del trimestre e che deve essere indicato nell’istanza (si veda più avanti).

 


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([1]) Nuovo comma 13-ter dell’art. 3 in sede di conversione del D.L. 16/2012, che ha modificato l’art. 3, comma 1, del D.P.R. 277/2000.

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