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Ultimo aggiornamento
10/07/2013

Smart&Start, aiuti per la nascita di imprese nel Sud: la Circolare applicativa

Pubblicata la circolare con i criteri e le modalità di concessione delle agevolazioni, indicazioni sulla presentazione e l'iter di valutazione delle domande. Le domande possono essere presentate dal 04/09/2013.
A cura di:
  • Denis Peraro

AGGIORNAMENTO NOVEMBRE 2014: Con la pubblicazione del D.M. 24/09/2014 di riordino degli interventi previsti dai precedenti decreti ministeriali 06/03/2013 (con la relativa Circolare 21303/2013) e 30/10/2013, detti decreti sono abrogati a decorrere dal 13/09/2014. In ogni caso le domande di agevolazione presentate entro la predetta data del 13/09/2014 ai sensi dei soppressi decreti saranno valutate secondo il regime previgente. Vedi la notizia dedicata.

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Le domande per accedere al regime di aiuto per promuovere la nascita di imprese in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia potrenno essere presentate dal 04/09/2013. Lo stabilisce la Circolare  del Ministero dello Sviluppo Economico n. 21303 del 20/06/2013, che definisce termini per inoltrare le istanze, le condizioni di ammissibilità e le modalità di attuazione delle agevolazioni previste dal D.M. 06/03/2013.

La circolare in commento è emessa in attuazione dell’art. 5, comma 9, del D.M. 06/03/2013, ed è finalizzata a fornire elementi esplicativi e definire specifiche condizioni di ammissibilità alle agevolazioni in relazione ai requisiti soggettivi ed oggettivi, ai settori e alle attività economiche. Inoltre, sono definite modalità, forme e termini di presentazione delle domande e fornite specificazioni relative ai criteri e all’iter di valutazione, alle condizioni ed ai limiti di ammissibilità dei costi, alle soglie ed ai punteggi minimi ai fini dell’accesso alle agevolazioni. Infine, sono indicate le caratteristiche del provvedimento di concessione, le modalità, i tempi e le condizioni per l’erogazione delle agevolazioni.

Si ricorda che le risorse finanziarie disponibili in fase di prima applicazione sono così ripartite:

  • € 100 milioni, per il finanziamento di aiuti in favore delle piccole imprese di nuova costituzione con sede legale e operativa nelle aree di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, nelle aree ammesse a norma dell'articolo 107.3.a) e 107.3.c) del TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea), così come individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale;
  • € 90 milioni, per il finanziamento di misure di sotegno ai programmi di investimento effettuati da nuove imprese digitali e/o a contenuto tecnologico con sede legale e operativa nelle sole Regioni dell'Obiettivo Convergenza, ossia le regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Casi di esclusione
Non sono ammissibili alle agevolazioni le imprese controllate, ai sensi di quanto previsto all’art. 2359 del codice civile, da soci di imprese che abbiano cessato l’attività nei 12 mesi precedenti la data di presentazione della richiesta.

Non sono ammissibili alle agevolazioni le imprese operanti nei settori:

  • della pesca e dell’acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
  • della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE;
  • della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del TFUE;
  • carboniero;

nonché, limitatamente agli aiuti in favore delle piccole imprese di nuova costituzione, nei settori:

  • della siderurgia;
  • della costruzione navale;
  • della produzione di fibre sintetiche.

Le agevolazioni non possono essere altresì concesse per il sostegno ad attività connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri, ossia per programmi d’impresa direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Si rimanda ai testi della Circolare 21/03/2013 e del D.M. 06/03/2013 per tutti i dettagli sui requisiti per l'accesso alle agevolazioni.

Presentazione delle domande
Le domande di agevolazione, corredate dei piani di impresa, possono essere presentate a partire dal giorno 04/09/2013 ore 12.00.

Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la procedura informatica che sarà messa a disposizione nel sito internet smartstart.invitalia.it almeno 30 giorni prima dell’apertura dello sportello, secondo le modalità e gli schemi ivi indicati, anch’essi resi disponibili in un’apposita sezione del suddetto sito almeno 30 giorni prima dell’apertura dello sportello.

Le domande devono essere firmate digitalmente (nel rispetto di quanto disposto dal Codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82/2005) e devono essere corredate della documentazione indicata nella domanda medesima.

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