FAST FIND : NR28814

Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 06/12/2012, n. 86

Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la demolizione e ricostruzione di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni gravi a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili (ESITO E1, E2 o E3).
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- Ord. Comm. Del. R. 21/12/2012, n. 93
- Ord. Comm. Del. R. 14/02/2013, n. 14
- Ord. Comm. Del. R. 29/03/2013, n. 44
- Ord. Comm. Del. R. 01/07/2013, n. 75
- Ord. Comm. Del. R. 11/10/2013, n. 119
- Ord. Comm. Del. R. 18/10/2013, n. 131
- Ord. Comm. Del. R. 07/02/2014, n. 9
- Ord. Comm. Del. R. 10/04/2014, n. 26
- Ord. Comm. Del. R. 28/04/2014, n. 33
- Ord. Comm. Del. R. 17/10/2014, n. 71
- Ord. Comm. Del. R. 14/04/2015, n. 15
- Ord. Comm. Del. R. 08/05/2015, n. 20
- Ord. Comm. Del. R. 06/08/2015, n. 40
- Ord. Comm. Del. R. 26/11/2015, n. 51
- Ord. Comm. Del. R. 21/03/2016, n. 14
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[Premessa]



IL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO


ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012 convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012


Il Presidente della Giunta Emilia-Romagna, assunte, a norma dell’articolo 1, comma 2, del D.L. n. 74 del 6 giugno 2012 R, in G.U. n. 131 del 7 giugno 2012, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, le funzioni di Commissario delegato per l’attuazione degli interventi previsti dallo stesso decreto-legge;

Visto l’art. 5 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 R;

Visto il Decreto del Ministero dell'Economia del 1° giugno 2012 “Sospensione, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, dei termini per l'adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, verificatosi nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo”;

Visto il comma 4 del citato art. 1 del D.L. n. 74/2012, convertito con modificazi

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Art. 1 - (Individuazione dell’ambito territoriale danneggiato)

N17

1. Le disposizioni previste dalla presente ordinanza si applicano nei comuni

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Art. 2 - (Condizioni per la concessione dei contributi)

1. Al fine di consentire un rapido rientro nelle abitazioni danneggiate in modo significativo dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 “e la ripresa delle attività produttive” N1, è concesso un contributo a favore dei proprietari, degli usufruttuari, dei titolari di diritti reali di garanzia che si sostituiscano ai proprietari, per la riparazione del danno ed il miglioramento sismico, oppure per la ricostruzione dell’edificio in cui è presente almeno un’unità immobiliare destinata, alla data del 20 maggio 2012, ad abitazione ovvero ad attività produttiva “, alla data dell’evento sismico del maggio 2012” N1, oggetto di ordinanza comunale di inagibilità totale e che sia caratterizzato da uno “stato di danno” ed un “valore di vulnerabilità” che, combinati insieme, rientrino nella definizione contenuta nella Tabella 3 di “livello operativo” E1 od E2 con conseguente riparazione e miglioramento sismico, o di “livello operativo” E3 con conseguente ricostruzione.

1-bis. Qualora gli edifici di cui al comma 1 siano interamente composti da unità immobiliari adibite ad attività produttiva il contributo è concesso secondo i criteri e le modalità stabilite dall’ordinanza 57/2012 R e smi. N3 N59

1-ter. Rispetto agli edifici di cui al comma 1-bis, fanno eccezione i fabbricati rurali strumentali la cui struttura è riconducibile a quella edilizia ordinaria in muratura agibili alla data del sisma ed oggetto di ordinanza sindacale di inagibilità totale, al cui interno non siano rappresentati danni alle attività economiche, come descritte dall'art. 2 comma 2, lettere b), c), d) ed e) dell'Ord. reg. n. 57/2012 e smi. In tal caso il proprietario dell'immobile - impresa o persona fisica - o coloro che ne detengano la disponibilità per legge o per contratto o sulla base di altro titolo giuridico valido, compresi i titolari di diritti reali di garanzia, e che siano tenuti a sostenere le spese dell'intervento, possono presentare istanza, ai sensi dell'art. 3 comma 1 lett. a) del D.L. 74/2012 convertito con legge n. 122/2012, sulla presente ordinanza. Per tali edifici “o porzioni di edifici” N63, che non necessi

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Art. 3 - (Determinazione del contributo concedibile)

1. Per l’esecuzione degli interventi di riparazione e miglioramento sismico e di ricostruzione di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 2, è concesso un contributo N21 sul costo ammissibile e riconosciuto “nelle percentuali indicate nei successivi commi 5, 6, 7 e 8” N1.

2. Il costo ammissibile a contributo è pari al minore importo tra:

- il costo dell’intervento, così come risulta dal computo metrico-estimativo redatto sulla base “dell'Elenco dei prezzi delle opere pubbliche approvato dalla Giunta regionale” N61 fatte salve le voci di spesa ivi eventualmente non previste, per le quali si farà riferimento all'elenco prezzi approvato dal Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Emilia-Romagna e Marche o della CCIAA territorialmente competente o, in mancanza, all’analisi dei prezzi come disciplinata dall’art. 32, comma 2 del d.P.R n. 207/2010 R, Regolamento di esecuzione ed attuazione del d.lgs 163/2006 R, al lordo delle spese tecniche e dell’IVA se non recuperabile e

- l'importo ottenuto moltiplicando il costo convenzionale indicato nella Tabella allegata al n. 4 riferito al “livello operativo” dell’edificio, a cui va aggiunta l’IVA se non recuperabile, per la superficie complessiva dell’unità immobiliare. Per superficie complessiva si intende la superficie utile dell'unità immobiliare, più la superficie accessoria delle pertinenze, più la quota parte delle superfici accessorie equivalenti comuni di spettanza, in coerenza con l'Allegato A della deliberazione dell’Assemblea Legislativa Regionale n. 279/2010, calcolate senza la limitazione al 60% e con l’inclusione della superficie delle parti comuni di collegamento verticale (vani ascensori, scale e relativi pianerottoli) calcolate una sola volta come proiezione sul piano orizzontale e degli androni d’ingresso condominiali.

3. Nel caso di unità immobiliari destinate ad attività produttive non si applicano le riduzioni del costo convenzionale per classi di superfici, stabilite al comma precedente ed indicate nella Tabella allegata al n. 4.

4. Qualora l’edificio oggetto dell’intervento sia coperto da polizza assicurativa per il risarcimento dei danni da eventi sismici il contributo è determinato in misura pari alla differenza tra il costo dell’intervento di cui al comma 2 ed il risarcimento assicurativo N22.

5. Per gli edifici classificati con “livello operativo” E1 ed E2 il costo dell’intervento di cui al comma 2 comprende le indagini e le prove di laboratorio tecniche (necessarie anche ai fini della redazione del progetto), le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza, i compensi di amministratori dei condomini o di consorzi tra proprietari costituiti per gestire l’intervento unitario, le opere di riparazione dei danni, anche negli impianti comuni, e di miglioramento sismico dell'intero edificio, nonché le finiture connesse agli interventi sulle strutture e sulle parti comuni dello stesso ai sensi dell'art. 1117 del Codice Civile. Per gli edifici classificati con “livello operativo” E3 il costo dell’intervento comprende le indagini e le prove di laboratorio, le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza, i compensi di amministratori dei condomini o di consorzi tra proprietari costituiti per gestire l’intervento unitario, le opere di demolizione parziale, di riparazione dei danni e di adeguamento sismico dell’intero edificio, le finiture connesse agli interventi sulle strutture oppure le opere di demolizione totale e di ricostruzione delle strutture, delle tamponature esterne ed interne, delle finiture connesse e degli impianti comuni dell’edificio. Il contributo per tali opere è calcolato nella misura del 100%.N18

6. Per le unità immobiliari inagibili ricomprese in edifici classificati con “livello operativo” E1 o E2, che “alla data del sisma” N1 erano destinate ad abitazione principale o ad attività produttive in esercizio, il costo dell’intervento comprende, oltre quanto previsto al comma 5, le opere di finitura interne “connesse ai predetti interventi e,” N1 la riparazione degli impianti interni ed il miglioramento dell'efficienza energetica. Per le stesse unità immobiliari inagibili, ricompre

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Art. 4 - (Presentazione delle domande)

1. “Entro il 31 dicembre 2013” N5 N69 i soggetti legittimati individuati all'articolo 2, comma 1, devono “depositare” N2, a pena di decadenza, apposita domanda diretta al Sindaco del comune nel quale è ubicato l’immobile danneggiato. La domanda è redatta e “depositata” N2 esclusivamente mediante il modello e la procedura informatica a tal fine predisposta dal Commissario Delegato N7 pubblicata sul sito web www.regione.emilia-romagna.it/terremoto. L’accettazione e la protocollazione della domanda oppure il motivato rifiuto devono avvenire entro “cinque giorni lavorativi dal deposito della stessa. Effettuata la verifica della completezza della domanda, l'accettazione viene comunicata mediante procedura informatica e dalla data di tale comunicazione decorrono i 90 giorni di cui all'art. 5 comma 3 della presente ordinanza. Decorso il termine dei cinque giorni dal deposito senza che intervenga alcuna comunicazione, la domanda si intende accettata, anche se in attesa della protocollazione, e dalla data del deposito decorre il termine di 90 giorni a cui si aggiungono i 5 giorni stabiliti per l'accettazione La disposizione si applica ai progetti depositati successivamente alla data del 17 ottobre 2014” N53 N24.

1-bis. Qualora, prima del deposito della domanda redatta ai sensi del comma 1, l’edificio danneggiato fosse ricompreso all’interno di una Unità Minima d’Intervento individuata con la deliberazione del Consiglio comunale prevista all’art. 7, comma 1 della l.r. 16/2012 R, la stessa dovrà essere presentata secondo le modalità e nei termini stabiliti dall’art. 7, comma 9 della citata legge regionale n. 16/2012. N3

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Art. 5 - (Concessione del contributo ed inizio dei lavori)

1. Le opere di riparazione e di miglioramento sismico di cui alla presente ordinanza sono attuati con intervento diretto e “l’accettazione” N2 della domanda, completa dei documenti di cui all'art. 4 e delle autorizzazioni previste dalla disciplina vigente, costituisce segnalazione certificata di inizio attività ai sensi della "L.R. n. 15/2013 e s.m.i." N53 nonché deposito del progetto delle opere strutturali ai sensi della legge regionale n. 19/2008

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Art. 6 - (Obblighi a carico dei beneficiari del contributo)

1. Per le unità immobiliari ammesse a contributo non è consentito il mutamento della destinazione d’uso in atto al momento del sisma prima di due anni dalla data di completamento degli interventi di riparazione con miglioramento sismico o di ricostruzione, a pena di decadenza dal contributo e rimborso delle somme percepite, maggiorate degli interessi legali. Ai soli fini dell’ammissibilità al contributo e limitatamente agli ambiti che la pianificazione urbanistica vigente identifica come territorio urbanizzato, non è considerato mutamento di destinazione d’uso quello verso altri usi già dichiarati compatibili, ai sensi del comma 1, dell’art. 26 della l.r. 31/2002, dallo strumento urbanistico comunale vigente. N18

2. Il proprietario che aliena l'unità immobiliare per la quale beneficia dei contributi previsti dalla presente ordinanza prima della data di ultimazione degli interventi, ovvero prima di due anni dall'ultimazione dei lavori nel caso di unità immobiliare affittata, perde il diritto al contributo ed è tenuto al rimborso delle somme percepite, maggiorate degli interessi legali. Il presente comma non si applica qualora l'alienazione avvenga a favore dei seguenti soggetti:

- parenti o affini fino al quarto grado;

- coniuge;

- promissario acquirente se in possesso di un titolo giuridico avente data antecedente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;

- affittuario o comodatario residente alla data del sisma;

- coloro che ne acquisiscono la proprietà a seguito di vendita all'asta conseguente a procedure esecutive individuali;

- nonché i soggetti dei casi previsti dagli articoli 1128 N55, 1103 N53 e 1104

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Art. 7 - (Esecuzione dei lavori)

1. I lavori devono essere ultimati entro 36 mesi dalla data di concessione del contributo di cui all'art. 5 a pena di decadenza dallo stesso.

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Art. 8 - (Erogazione del contributo)

1. Il contributo è erogato dall’istituto di credito prescelto dal richiedente all’impresa esecutrice dei lavori ed ai professionisti che hanno curato la progettazione, la direzione dei lavori, il collaudo ed il coordinamento per la sicurezza in fase di progetto e di esecuzione, secondo le percentuali risultanti dal computo metrico estimativo di cui all’art. 4, “comma 7” N53, lett. c), nei tempi e nei modi di seguito indicati:

a) fino al 15% del contributo, entro trenta giorni dalla presentazione al Comune, tramite la procedura informatica di cui all'art. 4 comma 1, dello Stato di Avanzamento dei Lavori (SAL) redatto, con riferimento all'art. 194 del D.P.R. n. 207/2010, dal direttore dei lavori utilizzando i prezzi di cui al precedente art. 4, comma 7, lett. c) effettivamente praticati dall'impresa appaltatrice e non superiori a quelli dell'elenco prezzi regionale o degli altri elenchi richiamati, che attesti l'esecuzione di almeno il 15% dei lavori ammessi e della dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa attestante il rispetto, nei confronti dei fornitori e delle imprese esecutrici, dei tempi di pagamento non superiori a trenta giorni dalla data di erogazione del contributo; N52

b) fino al 25% del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune, tramite la procedura informatica di cui all’art. 4 comma 1, dello stato di avanzamento, “redatto come alla lettera a)” N53 dal direttore dei lavori, che attesti l'esecuzione di almeno l'40% dei lavori ammessi e la dichiarazione del legale rappresentante dell’impresa affidataria attestante il rispetto, nei confronti dei fornitori e delle imprese esecutrici, dei tempi di pagamento non superiori a 30 giorni dalla data di erogazione del contributo.

c) fino al 30% del contributo, entro 30 giorni dalla presentazione al Comune, tramite la procedura informatica di cui all’art. 4 comma 1, dello stato di avanzamento, “redatto come alla lettera a)” N53 dal direttore dei lavori, che attesti l'esecuzione di almeno il 70% dei lavori am

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Art. 9 - (Interventi iniziati)

N12

1. Nel caso di interventi di miglioramento sismico o di ricostruzione iniziati o per i quali sia stato affidato l’incarico di progettazione prima del 6 dicembre 2012 le spese sostenute dal richiedente antecedentemente al deposito in Comune della domanda di cui all’art. 4, comma 1, possono essere ammesse a contributo, nei limiti stabiliti dall’ordinanza stessa, purché:

- il progetto sia stato red

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Art. 10 - (Controlli)

1. Al fine di garantire l'osservanza delle norme di cui alla presente ordinanza, il Comune, tramite i propri uffici tecnici, vigila sulla corretta esecuzione dei lavori. La vigilanza viene esercitata sia mediante la verifica del procedimento edilizio, in attuazione della L.R. n. 15/2013, sia dei lavori eseguiti o in corso di esecuzione con i contributi concessi su almeno il 15% degli edifici, anche se ricompresi all'interno di UMI. Il campione viene selezi

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Art. 11 - (Cumulabilità dei contributi)

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Art. 12 - (Esclusione dai contributi)

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Art. 13 - (Comitato Tecnico Scientifico)

1. Il Comitato Tecnico Scientifico istituito ai sensi della l.r. 19/2008

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Art. 14 - (Edifici ad uso produttivo)

1. Le tipologie di danno ed i conseguenti costi convenzionali indicati nella Tabella B dell’Allegato 2 dell’Ordinanza n. 57/2012 R e s. m. e i., per gli edifici ad esclusivo uso uffici, alberghi, agriturismi, commercio, artigia

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Art. 15 - (Modifiche alle Ordinanze nn. 29 del 28/8/2012 e 51 del 5/10/2012)

1. La percentuale di 70% di cui al comma 7 dell’art. 3 dell’Ordinanza n. 29/2012 R e s.m.i. è sostituita con 60%.

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Art. 16 - (Norma finanziaria)

N12

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Art. 17 - (Dichiarazione d’urgenza e provvisoria efficacia)

Tenuto conto della necessità di dare attuazione al “Programma casa” approvato con ordinanza n. 23 del 14 agosto 2012 R e dare quindi avvio agli interventi edilizi che consentiranno a numerose famiglie di rientrare nelle proprie abitazioni danneggiate dal sisma, la presente Ordinanza è dichiarata provvisoriamente efficace ai sensi della Legge 24 novembre 2000, n. 340 R, e se ne dispone l’invio alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità ai sensi della Legge n. 20/1994.

La presente Ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).


Tabella 1.1 - Definizione delle soglie di danno: edifici in muratura N47


DANNO SIGNIFICATIVO

È definita soglia di danno significativo la soglia di danno consistente in almeno una delle condizioni di seguito definite:

- lesioni diffuse di qualunque tipo, nelle murature portanti o negli orizzontamenti, per un'estensione > 30% della superficie totale degli elementi interessati, a qualsiasi livello

- lesioni concentrate passanti, nelle murature (pareti) o nelle volte, di ampiezza superiore a millimetri 3;

- evidenza di schiacciamento nelle murature (pareti o colonne) o nelle volte;

- presenza di crolli significativi nelle strutture portanti, nei solai o nelle scale, anche parziali;

- distacchi ben definiti fra strutture verticali ed orizzontamenti e all'intersezione dei maschi murari;

- crollo di elementi di chiusura (tamponamenti), interposti fra colonne in muratura portanti, per un’estensione in superficie prospettica non inferiore al 20% rispetto al livello interessato;

- è considerata condizione di danno significativo anche la perdita totale di efficacia, per danneggiamento o per crollo, di almeno il 50% delle tramezzature interne, ad uno stesso livello, purché connessa con una delle condizioni di cui sopra, prescindendo dalla entità fisica del danno.


DANNO GRAVE

Si definisce danno grave quello consistente in almeno una delle condizione di seguito definite:

- lesioni diagonali passanti che, in corrispondenza di almeno un livello, interessino almeno il 30% della superficie totale delle strutture portanti del livello medesimo;

- lesioni di schiacciamento che interessino almeno il 5% delle murature portanti;

- evidenti lesioni per rotazione al piede e/o schiacciamento/scorrimento, nelle colonne isolate, per una estensione superiore al 30% degli elementi di un piano;

- crolli parziali delle strutture verticali portanti o dei solai che interessino una superficie superiore al 5% della superficie totale delle murature portanti o della superficie totale di piano dei solai;

- pareti o colonne in muratura fuori piombo per un'ampiezza superiore al 2%, da valutarsi in sommità o ai 2/3 dell’altezza di piano;

- colonne in muratura con fuori piombo superiore al 15% della dimensione del lato parallelo alla direzione dello spostamento;

- crollo di colonne in muratura a sostegno di porzioni di solaio o copertura tra il 5% (compreso) e il 10%, in superficie, dell’orizzontamento interessato;

- significativi cedimenti in fondazione, assoluti (superiori a 10 cm e inferiori a 20 cm) o differenziali (superiori a 0.002 L e inferiori a 0.004 L, dove L è la lunghezza della parete) o significative evidenze di fenomeni di liquefazione.


DANNO GRAVISSIMO

Si definisce danno gravissimo quello consistente in almeno due delle condizione di seguito definite:

- lesioni passanti nei maschi murari o nelle fasce di piano di ampiezza superiore a 10 mm che, in corrispondenza di almeno un livello, interessino almeno il 30% della superficie totale delle strutture portanti del livello medesimo;

- lesioni a volte ed archi di ampiezza superiore a 4 mm in presenza di schiacciamenti che, in corrispondenza di almeno un livello, interessino almeno il 30% della superficie totale delle strutture portanti del livello medesimo;

- lesioni di schiacciamento che interessino almeno il 10% delle murature portanti;

- crolli parziali che interessino almeno il 20% in volume delle strutture portanti principali (muri o volte);

- evidenti lesioni per rotazione al piede e/o schiacciamento/scorrimento, nelle colonne isolate, per una estensione superiore al 50% degli elementi di un piano;

- crollo di colonne in muratura a sostegno di porzioni di solaio o copertura non inferiori in superficie al 10% del livello interessato;

- distacchi localizzati fra pareti con ampiezze superiori a 10 mm oppure distacchi con ampiezze superiori a 5 mm che, in corrispondenza di almeno un livello, interessino almeno il 30% della superficie totale delle strutture portanti del livello medesimo;

- distacchi ampi ed estesi dei solai dai muri (>5 mm) che, in corrispondenza di almeno un livello, interessino almeno il 30% della superficie totale delle strutture portanti al livello medesimo;

- pareti fuori piombo per spostamenti fuori dal piano di ampiezza superiore al 3% sull'altezza di un piano;

- elevati cedimenti in fondazione, assoluti (superiori a 20 cm) o differenziali (superiori a 0.004 L, dove L è la lunghezza della parete) o rilevanti evidenze di fenomeni di liquefazione.


Tabella 1.2 - definizione delle soglie di danno: edifici in cemento armato


DANNO SIGNIFICATIVO

È definita soglia di danno significativo la soglia N28 di danno consistente in almeno una delle condizioni di seguito definite:

‐ lesioni passanti nelle tamponature, di ampiezza superiore a millimetri 2, per un’estensione ≥ 30% delle tamponature, ad un qualsiasi li

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Allegato 1 - Territori ammissibili

N16

Parte di provvedimento in formato grafico



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Contributi per le imprese dei territori del centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017

Concessione di contributi in favore delle imprese localizzate nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Le agevolazioni, quantificate in 33 milioni di euro per l'anno 2017 e 13 milioni di euro per l'anno 2018, sono finalizzate alla prosecuzione dell’attività ed alla ripresa produttiva delle imprese.
A cura di:
  • Emanuela Greco
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Calamità/Terremoti
  • Protezione civile
  • Provvidenze
  • Finanza pubblica

Il credito d’imposta per il sisma 2012 in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

Una chiara spiegazione dell’agevolazione per le imprese ed i professionisti che hanno subìto la distruzione o l’inagibilità dell’azienda, dello studio professionale, oppure la distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati per la loro attività. Spese agevolate, presentazione dell’istanza, scadenze, percentuali. AGGIORNAMENTO 08/07/2015: Provvedimento che ha stabilito la percentuale per le spese sostenute nel 2014 e dato il via all’utilizzo con il modello F24.
A cura di:
  • Piero de Paolis
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Calamità
  • Calamità/Terremoti
  • Provvidenze
  • Imprese

Termini di pagamento utenze e fatture varie comuni colpiti dal sisma di agosto 2016 (soggetti con fabbricato inagibile)

  • Imprese
  • Compravendita e locazione
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Protezione civile
  • Calamità/Terremoti
  • Calamità
  • Terremoto Centro Italia 2016

Sisma centro Italia 2016: termine sospensione versamenti mutui e canoni di locazione finanziaria (attività economiche e privati con prima casa distrutta o inagibile)

  • Protezione civile
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Alluvione Veneto ed Emilia Romagna 2014
  • Calamità/Terremoti

Sospensione rate mutui nei comuni colpiti da sisma 2012 ed alluvione 2014

  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Fisco e Previdenza
  • Protezione civile
  • Calamità/Terremoti

Sisma maggio 2012: termine ultimo esenzione IMU per i fabbricati dichiarati inagibili

  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Calamità/Terremoti
  • Protezione civile

Termine stato di emergenza terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto