31 dic 2017

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Ultimo aggiornamento
20/01/2017

Punti di ricarica dei veicoli elettrici negli edifici

Termine entro il quale - ai sensi dell’art. 4, comma 1-ter, D.P.R. 380/2001, come modificato dal D. Leg.vo 257/2016 - i Comuni adeguano i propri regolamenti edilizi in modo da prevedere che per gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale di superficie superiore ai 500 mq e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello di cui all'allegato 1, punto 1.4.1 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 giugno 2015 (ossia l’intervento che interessa l’involucro edilizio con un’incidenza superiore al 50% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, e comprende anche la ristrutturazione dell’impianto termico per il servizio di climatizzazione invernale e/o estiva asservito all’intero edificio), nonché per gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello, la predisposizione all'allaccio per la possibile installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli sia obbligatoria ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio. 

Dalla redazione

Colonnine veicoli elettrici obbligatorie nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni entro il 2017 (D. Leg.vo 257/2016)

Pubblicato il D. Leg.vo 257/2016 che recepisce la Direttiva 2014/94/UE sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi. Segnaliamo: obbligo punti di ricarica nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni, adeguamento dei regolamenti edilizi; obbligo acquisto veicoli elettrici in appalti per sostituzione mezzi enti pubblici (gare in violazione nulle); potenziamento infrastrutture di ricarica veicoli elettrici.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Le norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici e il marchio “Edificio predisposto alla banda larga”

In questo articolo diamo conto delle norme introdotte prima dal D.L. “sblocca Italia” 133/2014 e poi dal D. Leg.vo 33/2016 per facilitare l’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e la loro disponibilità all’interno degli edifici. Le semplificazioni amministrative introdotte per l’esecuzione delle infrastrutture si abbinano alla necessità di cooperazione tra gestori delle stesse ed operatori di rete e tra entrambi questi soggetti ed i proprietari immobiliari o i condomini, rappresentando una importante possibilità anche per lo sviluppo del mercato dei servizi professionali (progettisti), di impresa (installatori) e per il mercato immobiliare. Il tutto, anche grazie all’introduzione dell’etichetta “Edificio predisposto alla banda larga”.
A cura di:
  • Dino de Paolis

Infrastruttura europea per i combustibili alternativi: la Direttiva 2014/94/UE

Con l’emanazione della Direttiva n. 2014/94/UE - in vigore dal 17/11/2014 e che dovrà essere recepita entro il 28/11/2016 - sono state poste le basi per la realizzazione di un’infrastruttura europea per i combustibili alternativi. Definite, tra l’altro, le specifiche standard che dovranno essere rispettate da tutti i punti di ricarica per i veicoli elettrici, sia di potenza standard che di potenza elevata.
A cura di:
  • Vincenzo Soragnese

Abuso di ufficio anche in assenza di un accordo collusivo ed in presenza di una finalità pubblicistica (Cass. Pen 43160/2017)

La sentenza della Corte di Cassazione ribadisce importanti principi relativi alla prova della sussistenza del dolo intenzionale che qualifica il reato di abuso d’ufficio. In particolare, ai fini dell’accertamento dell’intenzionalità del vantaggio patrimoniale, non è necessaria la presenza di un accordo collusivo con il beneficiario della condotta, né può rilevare la compresenza di una finalità pubblicistica al fine di escludere il dolo intenzionale.
A cura di:
  • Emanuela Greco

Requisiti igienico-sanitari nelle costruzioni

Requisiti igienico-sanitari generali delle abitazioni (altezza dei locali, superficie minima, bagni, riscaldamento, temperatura di progetto, ventilazione ed esclusione di condizioni di umidità, aspirazione di fumi ed esalazioni); Requisiti igienico-sanitari in edifici condonati e nel caso di recupero di sottotetti; Deroghe per interventi di efficientamento termico; Titoli abilitativi e requisiti igienico-sanitari: autocertificazione o parere di conformità igienico-sanitaria.
A cura di:
  • Studio Groenlandia

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