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Ultimo aggiornamento
04/03/2017

L’adeguamento antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere

Informativa schematica e completa sulle norme applicabili, sui termini, sulle casistiche, sugli adempimenti e sulle scadenze. Il tutto, anche alla luce del D.M. 14/07/2015 che ha dettato disposizioni alternative valide per le attività esistenti con numero di posti compreso tra 26 e 50. L’articolo è aggiornato con la specifica RTV (Regola tecnica verticale) inserita nel Codice di prevenzione incendi dal D.M. 09/08/2016 e con la proroga per l’adeguamento delle strutture esistenti al 31/12/2017, introdotta dal D.L. 244/2016.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
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QUADRO NORMATIVO

Le disposizioni di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere sono contenute nel D. Min. Interno 09/04/1994, entrato in vigore in data 11/05/1994, con i successivi provvedimenti collegati e modificanti, oppure nella Regola tecnica verticale (RTV) emanata con il D. Min. Interno 09/08/2016, in vigore dal 22/09/2016 ed inserita nel corpus del cosiddetto “Codice di prevenzione incendi” di cui al D. Min. Interno 03/08/2015.

Il D. Min. Interno 09/04/1994, oltre a disposizioni comuni (Titolo I del D. Min. Interno 09/04/1994), tratta:

- Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità superiore a 25 posti letto - Attività di nuova costruzione (Titolo II, Parte I, del D. Min. Interno 09/04/1994);

- Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità superiore a 25 posti letto - Attività esistenti (Titolo II, Parte II, del D. Min. Interno 09/04/1994);

- Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità non superiore a 25 posti letto (Titolo III del D. Min. Interno 09/04/1994);

- Rifugi alpini (Titolo IV del D. Min. Interno 09/04/1994).

Le disposizioni in oggetto sono state successivamente modificate:

- dal D. Min. Interno 06/10/2003 (che reca altresì misure alternative al Titolo II, Parte II);

Misure alternative al Titolo II, Parte II, per le attività turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, sono poi state emanate con il D. Min. Interno 14/07/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24/07/2015 ed in vigore dal 23/08/2015.

Detto provvedimento reca disposizioni applicabili per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, così come definite dal D. Min. Interno 09/04/1994, con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, esistenti alla data di entrata in vigore del medesimo decreto. La sua emanazione discende dal D.L. 30/12/2013, n. 150, ed in particolare dall’articolo 11, comma 2, che ha disposto “con decreto del Ministro dell’interno, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, si provvede ad aggiornare le disposizioni del citato decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994, semplificando i requisiti ivi prescritti, in particolare per le strutture ricettive turistico-alberghiere fino a cinquanta posti letto”.

Peraltro le disposizioni introdotte dal D. Min. Interno 14/07/2015 si applicano (sempre alle strutture esistenti alla data di entrata in vigore del decreto), anche nel caso di interventi di ristrutturazione o di ampliamento, limitatamente alle parti interessate dall’intervento e comportanti l’eventuale rifacimento dei solai in misura non superiore al 50%.

È fatta salva, per il responsabile delle attività, la facoltà di optare per l’applicazione delle pertinenti disposizioni di cui al D. Min. Interno 09/04/1994. Pertanto le nuove disposizioni si qualificano come già detto alternative a quelle attualmente contenute nel D. Min. Interno 09/04/1994, Titolo II - Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità superiore a 25 posti letto - Parte II relativa alle attività esistenti, ovviamente solo con riguardo alle attività con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50.

Sulla Gazzetta ufficiale n. 196 del 23/08/2016 è stato poi pubblicato il D. Min. Interno 09/08/2016, recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - alberghiere, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”, ed in vigore dal 22/09/2016.

Il provvedimento si applica alle attività in questione (numero 66 dell’Allegato I al D.P.R. 151/2011) - fatta eccezione per le strutture turistico-ricettive all’aria aperta e per i rifugi alpini in alternativa alle norme sopra menzionate. Con la sua emanazione sono state conseguentemente apportate le necessarie modifiche agli artt. 1, comma 2 e 2, comma 1, del D. Min. Interno 03/08/2015 (relativi al campo ed alle modalità di applicazione del Codice di prevenzione incendi), ed è stato introdotto all’Allegato I del medesimo D. Min. Interno 03/08/2015, nella sezione V (Regole tecniche verticali), il capitolo V.5 contenente le norme in oggetto, che contengono anche una specifica sezione relativa alle opere da costruzione con un numero di posti letto inferiore a 25.



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L’ADEGUAMENTO DELLE STRUTTURE ESISTENTI

I termini per l’adeguamento delle strutture ricettive esistenti alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 09/04/1994 con oltre 25 posti letto - inizialmente previsti dal punto 21 del medesimo decreto - sono stati più volte oggetto di proroga.

Da ultimo, l’art. 5, comma 11-sexies, del D.L. 30/12/2016, n. 244 (cosiddetto “Milleproroghe”, convertito in legge dalla L. 19/2017) ha prorogato fino al 31/12/2017 il termine per l’adeguamento alla normativa antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere:

- con oltre 25 posti letto;

- esistenti alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 09/04/1994 (approvativo della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, entrato in vigore in data 11/05/1994);

- in possesso dei requisiti per l’ammissione al Piano di adeguamento antincendio, sulla base di quanto disposto dal D. Min. Interno 16/03/2012.

L’ultimo provvedimento di proroga - così come avvenuto in occasione dei due precedenti di cui all’art. 4, comma 2, del D.L. 30/12/2015, n. 210 (conv. L. 21/2016) ed all’art. 4, comma 2, del D.L. 192/2014 (conv. L. 11/2015) - ha agito modificando l’art. 11, comma 1, del D.L. 150/2013 (conv. L. 15/2014), senza tuttavia prolungare anche la data alla quale va verificato il possesso dei requisiti per l’ammissione al citato piano straordinario biennale di adeguamento antincendio. Tali requisiti devono pertanto essersi verificati alla data di entrata in vigore della L. 15/2014, di conversione del menzionato D.L. 150/2013, e cioè al 01/03/2014.

Si evidenzia che la proroga in oggetto è riferita alle strutture ricettive turistico - alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 09/04/1994, e pertanto tutte le strutture ricettive con meno di 25 posti letto devono aver già completato i lavori di adeguamento, pur non dovendo presentare alcun documento ai Vigili del Fuoco.

Altresì è bene ricordare come eventuali altre attività presenti all’interno della struttura ricettiva debbono essere conformi alle specifiche disposizioni di prevenzione incendi (ad esempio: autorimesse, locali di pubblico spettacolo, centrali termiche, gruppi elettrogeni, ecc.).



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IL PIANO DI ADEGUAMENTO

Il Piano straordinario biennale di adeguamento antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti al 11/05/1994 è stato adottato con il D. Min. Interno 16/03/2012, in attuazione dei commi 7 e 8 dell’art. 15 del D.L. 29/12/2011, n. 216, convertito dalla L. 24/02/2012, n. 14.

Ai sensi del citato comma 7, dell’art. 15 del D.L. 216/2011, l’ammissione al Piano in commento è requisito indispensabile per poter usufruire della proroga dei termini di adeguamento alle vigenti disposizioni di prevenzione incendi da parte delle strutture ricettive con oltre 25 posti letto esistenti alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 09/04/1994 (come detto, entrato in vigore in data 11/05/1994) con le successive modifiche ed integrazioni).

Per l’ammissione al Piano, il D. Min. Interno 16/03/2012 prevede (tenendo conto delle varie proroghe):

- presentazione della domanda di ammissione al piano e possesso dei requisiti tecnici di ammissione - contenuti nell’art. 5 del D. Min. Interno 16/03/2012 alla cui lettura si rinvia N1 - alla data del 01/03/2014 (data di entrata in vigore della L. 15/2014, di conversione del menzionato D.L. 150/2013, che ha previsto la proroga);

- completamento degli interventi entro il 31/12/2017 (giusta l’ultima proroga di cui al D.L. 244/2016, che come detto ha agito, come le precedenti successive al D.L. 150/2013, solo sul termine per il completamento degli interventi, e non invece su quello di possesso dei requisiti tecnici di ammissione).



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RIEPILOGO TERMINI, CASISTICHE E ADEMPIMENTI

Nella seguente tabella sono riepilogati i correnti termini di scadenza, alla luce di quanto in precedenza illustrato.


TABELLA 1

Adempimenti inerenti il Piano di adeguamento antincendio


ADEMPIMENTO

SCADENZA

Presentazione della domanda di ammissione

01/03/2014 N2

Possesso dei requisiti di sicurezza antincendi

di cui all’art. 5 del D. Min. Interno 16/03/2012

01/03/2014

Adeguamento alle vigenti disposizioni di prevenzione incendi

31/12/2017


La tabella successiva riporta una ulteriore specifica della casistica e degli adempimenti.


TABELLA 2

Ulteriore specifica casistica e adempimenti, valida per tutte le strutture ricettive


Albergo con capienza inferiore a 25 posti letto, indipendentemente dalla data di realizzazione

Deve essere già adeguato alle misure previste nel Titolo III del D. Min. Interno 09/04/1994.

Albergo realizzato dopo l’11/05/1994

Deve essere già adeguato alle misure previste del D. Min. Interno 09/04/1994 e, se di capacita ricettiva superiore a 25 posti letto, deve essere dotato di Certificato di Prevenzione Incendi o deve aver presentato la SCIA.

Albergo con capienza superiore a 25 posti letto ed esistente alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 09/04/1994

Deve aver completato i lavori di adeguamento ed essere in possesso di Certificato di Prevenzione Incendi in corso di validità o aver presentato la SCIA prima del 01/03/2014.


Qualora invece i lavori di adeguamento non siano stati completati, deve aver presentato l’istanza di ammissione al Piano di adeguamento prima del 01/03/2014, essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 5 del D. Min. Interno 16/03/2012 alla medesima data del 01/03/2014, e completare i lavori di adeguamento entro il 31/12/2017.


Nel caso infine di esercizio chiuso fino al completamento dei lavori di adeguamento, occorre presentare la SCIA prima dell’apertura.



Si segnala inoltre che ai sensi dell’art. 15, comma 8, del D.L. 216/2011, si applicano le sanzioni di cui all’art. 4 del D.P.R. 01/08/2011, n. 151, Regolamento di prevenzione incendi (emissione di provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività), nei casi di omessa presentazione dell’istanza di ammissione, mancata ammissione al Piano, oppure nel caso in cui l’adeguamento non sia completato entro il termine massimo prescritto che risulta al momento fissato al 31/10/2015.

Si ricorda che l’ammissione al Piano consente la prosecuzione dell’esercizio dell’attività ai soli fini antincendi.



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LA SEMPLIFICAZIONE DEI REQUISITI OPERATA CON IL D. Min. Interno 14/07/2015

Nell’ottica di semplificare gli adempimenti per le strutture ricettive di piccole dimensioni - la cui complessità è stata negli anni alla base delle difficoltà di adeguamento che hanno poi fatto scaturire le necessità di proroga - il D.L. 150/2013 ha previsto, all’art. 11, comma 2, l’adozione di un successivo decreto ministeriale che provvedesse ad aggiornare le disposizioni del D. Min. Interno 09/04/1994, semplificando i requisiti ivi prescritti, in particolare per le strutture ricettive turistico-alberghiere fino a cinquanta posti letto.

Detto decreto è stato approvato con il D. Min. Interno 14/07/2015, che reca nuove disposizioni applicabili per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere, così come definite dal D. Min. Interno 09/04/1994, con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, esistenti alla data di entrata in vigore del medesimo decreto N3.

Stante quanto disposto all’art. 6, comma 1, del D. Min. Interno 14/07/2015, le nuove disposizioni dal medesimo introdotte rilevano anche ai fini dell’applicazione delle norme sul Piano di adeguamento per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, esistenti alla data del 11/05/1994, con le modalità e i tempi fissati dal menzionato D. Min. Interno 16/03/2012.

È peraltro fatta salva, per il responsabile delle attività, la facoltà di optare per l’applicazione delle pertinenti disposizioni di cui al D. Min. Interno 09/04/1994. Pertanto le nuove disposizioni si qualificano come alternative a quelle attualmente contenute nel D. Min. Interno 09/04/1994, Titolo II - Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità superiore a 25 posti letto - Parte II - Attività esistenti, ovviamente solo con riguardo alle attività con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50.



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INDIRIZZI APPLICATIVI E MODULISTICA

A valle dell’approvazione del decreto di avvio del Piano, il Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco - ha fornito, con la Circolare 24/04/2012, prot. 5949 indirizzi applicativi delle disposizioni recate dal D. Min. Interno 16/03/2012.

La Circolare reca in allegato il modello per l’istanza di ammissione al Piano, che deve essere corredata da una attestazione, redatta secondo il modello anch’esso allegato alla Circolare, firmata da un tecnico abilitato, relativa al possesso dei requisiti tecnici di sicurezza antincendio per l’accesso al Piano, di cui all’art. 5 del D. Min. Interno 16/03/2012. Detta attestazione dovrà essere completa di:

- relazione tecnica descrittiva ed eventuali elaborati grafici atti a rappresentare il possesso dei requisiti di sicurezza antincendio necessari per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio; gli elaborati grafici sono da presentare solamente nel caso in cui le predette informazioni non siano desumibili dalla documentazione già agli atti del Comando;

- dichiarazioni/certificazioni relative agli impianti previsti nei requisiti di sicurezza antincendio necessari per l’ammissione al piano straordinario, nonché documentazione relativa alla gestione della sicurezza;

- programma di adeguamento alle vigenti disposizioni di prevenzione incendi (sintetica descrizione degli interventi di adeguamento dell’attività da realizzarsi).

La Circolare precisa che:

- relativamente all’applicazione del requisito antincendio di cui al punto 20.3 del D. Min. Interno 06/10/2003 riportato all’art. 5, comma 1, del D. Min. Interno 16/03/2012, la locuzione “condizioni ivi riportate” si intende riferita a quelle condizioni previste nel progetto approvato;

- per le strutture fino a 100 posti letto, il personale addetto al servizio interno di sicurezza deve effettuare unicamente il corso di tipo B (8 ore), di cui all’Allegato IX del D. Min. Interno 10/03/1998;

- per le strutture ricettive turistico-alberghiere esistenti al 11/05/1994, che sono state nel tempo oggetto di rifacimento di oltre il 50% dei solai o di eventuali aumenti di volume, si applicano le disposizioni del D. Min. Interno 09/04/1994.

Viene inoltre precisato che sono accettate le domande di ammissione al Piano consegnate oltre il termine di scadenza, purché l’istanza contenga una dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risulti che, medio tempore, l’attività sia stata sospesa, eventualmente anche per chiusura stagionale, ovvero mantenuta in esercizio con un numero ridotto di posti letto.



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