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Ultimo aggiornamento
16/01/2019

Antincendio strutture ricettive, classificazione, normativa, adeguamento

CLASSIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE A FINI DI PREVENZIONE INCENDI - NORME DI PREVENZIONE INCENDI PER LE STRUTTURE RICETTIVE (Generalità; Norme di base per le varie tipologie di strutture; Misure alternative per le strutture tra 26 e 50 posti letto; Regola tecnica verticale) - TERMINI DI ADEGUAMENTO STRUTTURE ESISTENTI ALL’11/05/1994 (Ultima proroga disposta dalla L. 205/2017; Ulteriore proroga per le zone colpite da eventi meteorologici; Eventuali altre attività presenti nella struttura ricettiva; Piano straordinario biennale di adeguamento; Indirizzi applicativi e modulistica per il Piano di adeguamento) - RIEPILOGO TERMINI, CASISTICHE E ADEMPIMENTI PER L’ADEGUAMENTO - PREVENZIONE INCENDI RIFUGI ALPINI: REGOLA TECNICA E SCADENZE PER L’ADEGUAMENTO (Rifugi esistenti con capienza superiore a 25 posti letto; Rifugi esistenti con capienza inferiore a 25 posti letto; Ulteriori prescrizioni; Esclusioni) - PREVENZIONE INCENDI STRUTTURE RICETTIVE ALL'APERTO: REGOLA TECNICA E ADEGUAMENTO DELLE ATTIVITÀ ESISTENTI (La regola tecnica; Adeguamento delle attività esistenti).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
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CLASSIFICAZIONE STRUTTURE RICETTIVE A FINI DI PREVENZIONE INCENDI

Le attività ricettive turistico-alberghiere sono contemplate al n. 66 tra quelle soggette ai controlli di prevenzione incendi ai sensi dell’Allegato I (Elenco delle attività soggette alle visite e ai controlli di prevenzione incendi) del D.P.R. 01/08/2011, n. 151. Si illustra di seguito una specifica delle norme tecniche applicabili a tali attività e delle modalità con cui si deve procedere all’adeguamento delle strutture esistenti.


Nella Tabella sottostante si riporta la specifica delle categorie in cui è suddivisa l’attività n. 66 ai sensi del menzionato Allegato I del D.P.R. 151/2011, combinato con la relativa sottoclassificazione specificata dall’Allegato III al D.M. 07/08/2012, che disciplina le modalità di presentazione delle istanze concernenti i procedimenti

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NORME DI PREVENZIONE INCENDI PER LE STRUTTURE RICETTIVE
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Generalità

Le disposizioni di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere sono contenute:

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Norme di base per le varie tipologie di strutture

Il D. Min. Interno 09/04/1994, oltre a disposizioni comuni (Titolo I del D. Min. Interno 09/04/1994), tratta:

- Disposizioni relative alle attività ricettive con capacità

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Misure alternative per le strutture tra 26 e 50 posti letto

Misure alternative al Titolo II, Parte II, del D. Min. Interno 09/04/1994, per le attività turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, sono poi state emanate con il D. Min. Interno 14/07/2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 170 del 24/07/2015 ed in vigore dal 23/08/2015.

Detto provvedimento reca disposizioni applicabili per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio delle attivi

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Regola tecnica verticale (RTV)

Sulla Gazzetta ufficiale n. 196 del 23/08/2016 è stato poi pubblicato il D. Min. Interno 09/08/2016, recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - al

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TERMINI DI ADEGUAMENTO STRUTTURE ESISTENTI all’11/05/1994
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Ultima proroga disposta dalla L. 205/2017

I termini per l’adeguamento delle strutture ricettive esistenti alla data di entrata in vigore del D. Min. Interno 09/04/1994 con oltre 25 posti letto - inizialmente previsti dal punto 21 del medesimo decreto - sono stati più volte oggetto di proroga.

Da ultimo, l’art. 1 della L. 205/2017, comma 1122, lettera i), ha posticipato al 30/06/2019, a determinate condizioni, il termine (in precedenza scadente il 31/12/2017 stante il disposto dell’art. 5 del D.L. 30/12/2016, n. 244, comma 11-sexies) per il completamento dell'adeguamento alla normativa antincendi

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Ulteriore proroga per le zone colpite da eventi meteorologici (L. 145/2018)

Il comma 1141 dell'art. 1 della L. 145/2018 ha ulteriormente prorogato al 31/12/201

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Eventuali altre attività presenti nella struttura ricettiva

Altresì è bene ricordare come eventuali altre attività presenti all’interno della struttura ric

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Piano straordinario biennale di adeguamento

Il Piano straordinario biennale di adeguamento antincendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto esistenti al 11/05/1994 è stato adottato con il D. Min. Interno 16/03/2012, in attuazione dei commi 7 e 8 dell’art. 15 del D.L. 29/12/2011, n. 216, convertito dalla

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Indirizzi applicativi e modulistica per il Piano di adeguamento

A valle dell’approvazione del decreto di avvio del Piano, il Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco - ha fornito, con la Circolare 24/04/2012, prot. 5949 indirizzi applicativi delle disposizioni recate dal D. Min. Interno 16/03/2012.

La Circolare reca in allegato il modello per l’istanza di ammissione al Piano, che deve essere corredata da una attestazione, redatta secondo il modello anch’esso allegato alla Circolare, firmata da un tecnico abilitato, relativa al possesso dei requisiti tecnici di sicurezza antincendio per l’accesso al Piano, di cui al

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RIEPILOGO TERMINI, CASISTICHE E ADEMPIMENTI PER L’ADEGUAMENTO

Nella seguente tabella sono riepilogati i correnti termini di scadenza, alla luce di quanto in precedenza illustrato.


TABELLA 1

Adempimenti inerenti il Piano di adeguamento antincendio


ADEMPIMENTO

SCADENZA

Presentazione della domanda di ammissione

01/03/2014 N2

Presentazione SCIA parziale attestante il rispetto di almeno 4 delle condizioni indicate dal comma 1122, lettera i), dell’art. 1 della L. 205/2017

01/12/2018

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Prevenzione incendi rifugi alpini: regola tecnica e scadenze per l’adeguamento

Il

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Rifugi esistenti con capienza superiore a 25 posti letto

Devono essere adeguati entro il 31/12/2017 (termine così prorogato, da ultimo, ad opera dell’art. 5, comma 11-quinquies, del D.L. “Milleproroghe” 244/2016), con riferimento ai seguenti requisiti p

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Rifugi esistenti con capienza inferiore a 25 posti letto

Devono essere adeguati entro il 31/12/2019 con riferimento a tutti i requisiti previsti dalla Regola tecnica.

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Ulteriori prescrizioni

Entro ciascuna delle scadenze segnalate, doveva essere presentata la SCIA ai sensi dell’art. 4 del D.P.R. 151/2011. Inoltre, il progetto da allegare all’istanza preliminare di cui all’

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Esclusioni

L’obbligo di adeguamento non sussiste qualora alla data del 14/04/2014:

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Prevenzione incendi strutture ricettive all'aperto: regola tecnica e adeguamento delle attività esistenti
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La regola tecnica

La regola tecnica allegata al decreto in oggetto è suddivisa in due “Titoli”:

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Adeguamento delle attività esistenti

Le attività esistenti sono comunque tenute a rispettare le disposizioni per le attività nuove, qualora le stesse siano oggetto di un intervento comportante la “completa ristrutturazione”. Negli altri casi, le attività esistenti devono fare riferimento al Capo II dell’Allegato, o in alternativa alle disposizioni di cui al Titolo II, come detto contenente il “Metodo proporzionale della caratterizzazione sostanziale ai fini antincendio”. Dette attività devono in ogni caso adeguarsi alla nuova disciplina:

- entro il 07/10/2020 con riferimento ai requisiti di sicurezza di cui all’art. 6, comma 1, lettera a) e comma 2, lettera a), del Decreto;

-

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