FAST FIND : NR27616

L. R. Toscana 26/07/2002, n. 32

Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L.R. 04/08/2003, n. 42
- L.R. 24/12/2003, n. 65
- L.R. 03/01/2005, n. 5
- Sentenza C. Cost. 24/01/2005, n. 26
- L.R. 01/02/2005, n. 20
- L.R. 28/07/2006, n. 37
- L.R. 27/07/2007, n. 40
- L.R. 19/05/2008, n. 26
- L.R. 21/11/2008, n. 62
- L.R. 02/04/2009, n. 16
- L.R. 05/11/2009, n. 63
- Sentenza C. Cost. 05/11/2010, n. 309
- L.R. 29/12/2010, n. 65
- L.R. 02/05/2011, n. 15
- L.R. 11/05/2011, n. 19
- L.R. 27/01/2012, n. 3
- L.R. 07/05/2012, n. 16
- L.R. 20/07/2012, n. 39
- L.R. 23/01/2013, n. 2
- L.R. 04/07/2013, n. 34
- L.R. 24/12/2013, n. 77
- L.R. 14/10/2014, n. 59
- L.R. 07/01/2015, n. 2
- L.R. 03/03/2015, n. 22
- L.R. 25/01/2016, n. 2
- L.R. 09/08/2016, n. 58
- L.R. 04/10/2016, n. 68
- L.R. 03/02/2017, n. 1
- L.R. 31/03/2017, n. 15
- L.R. 20/06/2017, n. 27
- L.R. 12/12/2017, n. 70
- L.R. 16/04/2018, n. 15
- L.R. 08/06/2018, n. 28
Scarica il pdf completo
684158 4760685
[Premessa]



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760686
Titolo I - PRINCIPI GENERALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760687
Art. 1 - Oggetto e obiettivi delle politiche di intervento

1. La presente legge disciplina gli interventi che la Regione Toscana promuove per lo sviluppo dell’educazione, dell’istruzione, dell’orientamento, della formazione professionale e dell’occupazione, al fine di costruire un sistema regionale integrato che garantisca, in coerenza con le strategie dell’Unione europea per lo sviluppo delle risorse umane, la piena realizzazione della libertà individuale e dell’integrazione sociale, nonché il diritto “all'orientamento e”N97 all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita quale fondamento necessario per il diritto allo studio e il diritto al lavoro.

2. Gli interventi di cui al comma 1 concorrono ad assicurare lo sviluppo dell’identità personale e sociale, nel rispetto della libertà e della dignità della persona, dell’uguaglianza e delle pari opportunità, in relazione alle condizioni fisiche, culturali, sociali e di genere.

3. Per realizzare le finalità di cui al comma 1, la Regione determina l'allocazione delle funzioni amministrative disciplinate dalla presente legge nel rispetto dei principi di sussidiarietà e adeguatezza previsti dall’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760688
Titolo II - LE POLITICHE DI INTERVENTO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760689
Capo I - LE POLITICHE INTEGRATE DELL’EDUCAZIONE, DELL’ISTRUZIONE, DELL’ORIENTAMENTO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760690
Art. 2 - Interventi di attuazione delle politiche integrate dell’educazione, dell’istruzione, dell’orientamento e della formazione professionale

1. Le politiche integrate dell’educazione, dell’istruzione, dell’orientamento e della formazione professionale si attuano attraverso interventi diretti e indiretti. Per interventi diretti si intendono azioni di sostegno, anche di tipo finanziario, in risposta a bisogni riferibili alla domanda individuale; per interventi indiretti si intendono azioni di consolidamento e sviluppo dei sistemi dell’educazione, dell’istruzione, della formazione professionale e dell’orientamento, finalizzate ad assicurare l’accessibilità e il mig

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760691
Art. 3 - Finalità degli interventi educativi per la prima infanzia

N70

1. La Regione individua nei servizi educativi per la prima infanzia i contesti finalizzati alla realizzazione di un sistema di opportunità educative che, in collaborazione con le famiglie, concorrono allo sviluppo armonico e integrale delle potenzialità e competenze delle bambine e dei bambini nei primi tre anni di vita.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760692
Art. 3 bis - Sistema regionale dei servizi educativi per la prima l’infanzia

N71

1. Il sistema regionale dei servizi educativi per la prima infanzia è costituito dai comuni e dai soggetti pubblici e privati che istituiscono e gestiscono tali servizi.

2. I comuni sono titolari delle funzioni amministrative in materia di servizi educativi per la prima infanzia. Nel rispetto degli standard

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760693
Art. 4 - Tipologie dei servizi educativi per la prima infanzia

N70

1. I servizi educativi per la prima infanzia pubblici e privati costituiscono un sistema integrato, finalizzato a garantire una pluralità di offerte, capaci di promuovere e diffondere un’aggiornata cultura dell’infanzia, attenta e consapevole, anche attraverso il coinvolgimento della comunità locale. Il sistema integrato è costituito dal nido d’infanzia e dai servizi integrativi.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760694
Art. 4 bis - Regolamento regionale in materia di servizi educativi per la prima infanzia

N71

1. Con regolamento regionale sono definite le disposizioni attuative e organizzative del sistema dei servizi educativi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760695
Art. 4 ter - Interventi per il pluralismo dell’offerta formativa per la scuola dell’infanzia

1. La Regione riconosce alla scuola dell’infanzia, di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 (Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell’articolo 64, comma 4

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760696
Art. 5 - Educazione non formale degli adolescenti, dei giovani e degli adulti

1. Per educazione non formale si intende l’insieme di interventi educativi non finalizzati direttamente al rilascio di titoli di studio o di attestati professionali, ancorché valutabili secondo quanto stabilito nel sistema generale dei crediti formativi e di istruzione di cui all’ art

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760697
Art. 6 - Interventi per lo sviluppo del sistema di istruzione

N91

1. Nel rispetto delle norme generali sull’istruzione e dei principi fondamentali stabiliti con legge dello Stato, la Regione promuove sul proprio territorio un organico sviluppo, qualitativo e quantitativo, dell’istruzione scolastica.

2.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760698
Art. 6 bis - Soggetti per lo sviluppo del sistema di istruzione

N80

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760699
Art. 6 ter - Conferenza zonale per l’educazione e l'istruzione

1. La conferenza zonale per l'educazione e l’istruzione è composta da tutti i sindaci o assessori delegati di ciascuna zona socio-sanitaria.

2. La conferenza zonale disciplina con regolamento interno il proprio funzi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760700
Art 6 ter 1 - Conferenza regionale per l'educazione, l’istruzione e la formazione

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760701
Art. 6 quater - Intese Stato-Regione per la continuità del diritto all’istruzione

N6

1. Al fine dell’attuazione della programmazione della rete scolastica, fino al completo trasfe

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760702
Art. 7 - Finalità, destinatari e tipologie degli interventi per il diritto allo studio scolastico

1. La Regione promuove servizi e interventi volti a rendere effettivo il diritto all’apprendimento e all’istruzione scolastica dei soggetti frequentanti le scuole statali, le scuole paritarie private e degli enti locali, dall’infanzia fino all’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760703
Art. 7 bis - Anagrafe regionale degli studenti

N81

1. L'anagrafe regionale degli studenti, di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76 (Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione, a norma dell' articolo 2, comma 1, lettera c), della L. 28 marzo 2003, n. 53) è gestita dalla competente struttura regionale.

2. L'anagrafe regionale degli studenti contiene gli elementi conoscitivi necessari a garantire, a livello regionale, l'adempimento delle competenze in materia di diritto-dovere all'istruzione e alla formazione e in particolare:

a) la programmazione della rete scolastica;

b) la realizzazione di interventi integrati di orientamento scolastico e professionale;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760704
Art. 8 - Finalità e destinatari degli interventi per il diritto allo studio universitario

1. In attuazione degli articoli 3 e 34 della Costituzione, la Regione interviene

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760705
Art. 9 - Tipologie degli interventi per il diritto allo studio universitario

1. Gli interventi attuati per le finalità di cui all’ articolo 8, comma 1, sono realizzati avendo riguardo sia al momento di ingresso nel sistema universitario toscano, con azioni di informazione e di integrazione culturale, sia agli aspetti logistici e di possibilità di permanenza nelle sedi di studio, attivando appositi servizi di ristorazione, di alloggio e di sostegno finanziario attraverso borse di studio ed altre forme, sia alle prospettive di collocazione professionale con azioni di orientamento al lavoro in rapporto con i centri per l’impiego.

2. Il Documento di economia e finanza regionale (DEFR), in coerenza con il Programma regionale di sviluppo (PRS), individua annualmente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760706
Art. 10 - Azienda regionale per il diritto allo studio universitario

N31

1. È istituita, a far data dal 1° luglio 2008, l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (di seguito Azienda), ente dipendente dalla Regione, dotato di personalità giuridica, di autonomia amministrativa e gestionale, di proprio patrimonio e di proprio personale, con sede a Firenze.

2. L’Azienda, in collaborazione con le Università degli Studi di Firenze, Pisa e Siena, la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Superiore di Studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna di Pisa, l’Università per Stranieri di Siena, N126 l’Institution Markets Technologies di Lucca, l’Accademia di Belle Arti di Firenze, l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760707
Art. 10 bis -Consiglio di amministrazione dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario

N32

1. Il Consiglio di amministrazione dell’Azienda è composto da:

a) cinque componenti, di cui uno con funzioni di Presidente, scelti dal Presidente della Giunta regionale;

b) il Presidente del Comitato Regionale di Coordina

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760708
Art. 10 ter - Collegio dei revisori

N33

1. Il Collegio dei revisori è composto da tre membri effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente, nominati dal Consiglio regionale, scelti tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili, di cui al decreto legislativo 27 gennaio “2010, n. 39 (Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE)” N68.

2. Il C

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760709
Art. 10 quater - Poteri di vigilanza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760710
Art. 10 quinquies - Istituzione della Conferenza regionale per il diritto allo studio universitario

N35

1. Al fine di realizzare il coordinamento degli interventi della Regione con quelli degli enti locali e delle Università è istituita la Conferenza regionale per il diritto allo studio universitario, di seguito denominata Conferenza.

2. La Conferenza è nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale ed è costituita dai seguenti membri:

a) il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, con funzioni di Presidente;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760711
Art. 10 sexies - Consiglio territoriale degli studenti per il controllo della qualità

N36

1. Al fine della verifica e del controllo sulla qualità e sulla regolare e corretta erogazione dei servizi sul territorio è istituito per ogni ambito territoriale delle Università di Firenze, Pisa e Siena, un Consiglio territoriale degli studenti per il controllo della qualità.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760712
Art. 10 septies - Consiglio regionale degli studenti

N37

1. Al fine di garantire il coinvolgimento e l’effettiva partecipazione degli studenti alla realizzazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi di cui alla presente legge, è istituito il Consiglio regionale degli studenti, composto dagli studenti membri dei Consigli territoriali, di cui al all’articolo 10sexies.

2. Il Consiglio regionale degli studenti &eg

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760713
Art. 11 - Disposizioni relative al personale

N38

1. Al personale dell’Azienda di cui all’articolo 10 si applica il contratto collettivo di lavoro del comparto Regioni - Autonomie locali.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760714
Art. 12 - Orientamento

N82

1. La Regione garantisce il diritto all'orientamento lungo tutto l’arco della vita, promuovendo l’accesso a risorse e servizi per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760715
Art. 13 - Obbligo di istruzione e diritto dovere all’istruzione e formazione

N83

1. La Regione, al fine di assicurare l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione, di favorire le opportunità di integrazione e di personalizzazione per il successo formativo e di prevenire l’abbandono scolastico:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760716
Art. 13 bis - Sistema regionale di istruzione e formazione

N81

1. Al fine di sostenere lo sviluppo delle competenze di base, trasversali e tecnico-professionali dei giovani e dei soggetti inoccupati, disoccupati e occupati, la Regione promuove i seguenti interventi:

a) percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) di cui all'articolo 14, comma 2, finalizzati all'acquisizione di una qualifica o di un diploma professionale;

b) percorsi formativi a supporto dell’inserimento, del reinserimento lavorativo e della mobilità professionale;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760717
Art. 14 - Istruzione e formazione professionale

N82

1. N104

2. “Nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni stabiliti dal decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 (Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell'art. 2 della L. 28 marzo 2003, n. 53)”N105, l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale si articola in:

a) percorsi di durata triennale, finalizzati al conseguimento di una qualifica professionale che costituisce titolo per l'accesso al quarto anno del siste

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760718
Art. 14 bis - Istruzione e formazione tecnica superiore e poli tecnico-professionali

N81

1. La Regione programma gli interventi di istruzione e formazione tecnica superiore al fine di favorire l’innalzamento della qualità dell’offerta formativa e promuovere una maggiore aderenza ai fabbisogni del sistema produttivo, in coerenza con le disposizioni del decreto del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760719
Art. 15 - Formazione professionale

N82

1. Gli interventi di formazione professionale sono finalizzati a favorire l’occupazione mediante il rafforzamento delle competenze.

2. Per realizzare le finalità di cui al comma 1, la Regione, in attuazione delle linee generali di cui all’articolo 13 bis, comma 3, garantisce:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760720
Art. 16 - Catalogo regionale dell’offerta formativa

N84

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760721
Art. 16 bis - Soggetti del sistema della formazione professionale

N81

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760722
Art. 16 ter - Integrazione dei sistemi informativi regionali

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760723
Art. 17 - Modalità di attuazione dell'offerta di formazione professionale

N82

1. L'offerta di formazione professionale finanziata con risorse pubbliche è realizzata secondo una delle seguenti modalità:

a) mediante convenzione, a seguito di avviso pubblico per chiamata di progetti, anche nel caso in cui il finanziamento sia solo parziale;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760724
Art. 17 bis - Tirocini: tipologie e destinatari

1. La Regione, al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, tutela il tirocinio non curriculare quale esperienza formativa, orientativa o professionalizzante, non costituente rapporto di lavoro, realizzata presso soggetti pubblici e privati nel territorio regionale.

2. I tirocini non curriculari si distinguono in:

a) tirocini formativi e di orientamento;

b) tirocini finalizzati all’inserimento o al reinserimento al lavoro.

3. I tirocini formativi e di orientamento sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali e la occupabilità dei soggetti neo-diplomati, neo-laureati, di coloro che hanno conseguito il certificato di specializzazione tecnica superiore, il diploma di tecnico superiore o una qualifica professionale, entro ventiquattro

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760725
Art. 17 ter - Modalità di attivazione e di svolgimento dei tirocini non curriculari

N61

1. Il tirocinio non curriculare è attivato da un soggetto promotore che è garante della regolarità e qualità dell’esperienza formativa.

2. Sono soggetti promotori:

a) i centri per l’impiego;

b) gli enti bilaterali;

c) le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori;

d) le università e gli istituti di alta formazione e specializzazione artistica e musicale abilitati al rilascio di titoli accademici aventi valore legale in Italia;

e) gli istituti tecnici superiori (ITS);

f) le associazioni rappresentative delle professioni non organizzate, iscritte nell’elenco di cui all’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760726
Art. 17 quater - Disposizioni sull’ammissibilità dei soggetti ai tirocini non curriculari

N61

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760727
Art. 17 quater 1 - Attività per il corretto utilizzo dei tirocini

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760728
Art. 17 quater 2 - Violazione della normativa regionale sui tirocini

1. L’attività di controllo è finalizzata all’accertamento, da parte del dirigente della competente struttura regionale, della violazione della normativa regionale con particolare riferimento:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760729
Art. 17 quinquies - Tirocini non curriculari svolti da cittadini comunitari ed extracomunitari

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760730
Art. 17 quinquies 1 - Tirocini estivi di orientamento

1. I tirocini estivi di orientamento possono essere promossi dai centri per l'impiego, dalle istituzioni sc

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760731
Art. 17 sexies - Agevolazioni per i tirocini

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760732
Art. 18 - Accertamento della situazione economica per l’accesso alle prestazioni

N55

1. L’accesso alle prestazioni per cui rilevano le condizioni economiche dei destinatari è subordinato all’accertamento della situazione economica effettuato secondo gli indicatori di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 (Definizioni di criteri unificati di valutazione della situa

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760733
Art. 18 bis - Formazione nell’apprendistato

1. La Regione riconosce i seguenti obiettivi qualificanti la formazione nell’apprendistato:

a) valorizzare e certificare i contenuti formativi del contratto di apprendistato;

b) certificare le competenze in correlazione alla definizione dei profili formativi;

c) individuare gli standard di riferimento per la definizione delle competenze dei tutor;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760734
Art. 18 ter - Disciplina dell’apprendistato

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760735
Capo II - IL SISTEMA REGIONALE PER L’IMPIEGO E LE POLITICHE DEL LAVORO
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760736
Art. 19 - Finalità

1. Al fine di rendere effettivo il diritto al lavoro, la Regione definisce le strateg

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760737
Art. 20 - Il sistema regionale per l’impiego

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760738
Art. 20 bis - Istituzione dell’albo regionale delle agenzie per il lavoro

N12

1. È istituito l’albo regiona

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760739
Art. 20 ter - Istituzione dell’elenco regionale dei soggetti accreditati a svolgere servizi al lavoro

N13

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760740
Art. 21 - Funzioni della Regione

1. La Regione sviluppa e promuove politiche del lavoro per prevenire e contrastare la disoccupazione, in particolare quella di lunga durata, agevolare l'inserimento lavorativo, favorendo la stabilità del lavoro, la mobilità professionale e le carriere individuali, sostenendo il reinserimento nella vita professionale, in particolare di gruppi svantaggiati a rischio di esclusione sociale, nonché sostenendo azioni positive per le pari opportunità e l'inclusione sociale. La Regione garantisce inoltre l'integrazione con le politiche per l'istruzione e la formazione anche nell'ottica della realizzazione della rete dell'apprendimento permanente.

2. Per il conseguimento dei fini di cui al comma 1 la Regione:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760741
Art. 21 bis - Convenzioni per l’inserimento lavorativo dei lavoratori svantaggiati e dei disabili

N17

1. Le agenzie autorizzate alla somministrazione di lavoro possono operare ai sensi dell’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760742
Art. 21 ter - Istituzione dell’Agenzia regionale toscana per l'impiego (ARTI)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760743
Art. 21-quater - Funzioni dell'Agenzia

1. L'Agenzia, in coerenza con gli atti di programmazione regionale di cui agli articoli 7 e 8 della L.R. 1/2015, svolge le seguenti funzioni:

a) gestione della rete regionale dei centri per l'impiego, nonché dei servizi erogati e delle misure di politica attiva alla luce dei LEP e degli standard definiti a livello nazionale e regionale;

b) sottoscrizione di convenzioni con soggetti pubblici e privati accreditati, ai sensi del

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760744
Art. 21 quinquies - Articolazione organizzativa

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760745
Art. 21 sexies - Organi

N96

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760746
Art. 21 septies - Direttore

1. Il direttore è nominato dal Presidente della Giunta regionale fra soggetti di età non superiore ai sessantacinque anni in possesso di idonea laurea magistrale, o equivalente, e di comprovata esperienza manageriale almeno quinquennale o, in alternativa, con documentata esperienza almeno quinquennale di direzione amministrativa, tecnica o gestionale in strutture pubbliche o private di rilevanti dimensioni nelle materie di competenza dell'Agenzia.

2. L'incarico di direttore ha durata coincidente con quella della legislatura.

3. Il trattamento economico del direttore è determinato dalla Giunta regionale in misura compresa fra gli emolumenti spettanti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760747
Art. 21 octies - Attribuzioni del direttore

1. Il direttore rappresenta legalmente l’Agenzia ed è responsabile della gestione complessiva della medesima. E’tenuto ad attuare gli indirizzi della Giunta regionale.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760748
Art. 21 novies - Collegio dei revisori

1. Il collegio dei revisori è composto da tre membri iscritti nel registro dei revisori contabili, nominati con voto limitato dal Consiglio regionale, che ne individua anche il presidente.

2. Il collegio resta in carica per lo stesso periodo del direttore.

3. Il collegio esamina, sotto il profilo della legittimità contabile ed amministrativa, gli atti che comportano un onere a carico del bilancio e non sono direttamente riferiti alla corresponsione di aiuti a carico dei fondi comunitari.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760749
Art. 21-novies 1 - Piano della qualità della prestazione organizzativa e relazione sulla qualità della prestazione

1. Il piano della qualità della prestazione organizzativa dell'Agenzia definisce annualmente, con pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760750
Art. 21 decies - Programma annuale delle attività

1. La Giunta regionale, sentita la Commissione regionale permanente tripar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760751
Art. 21 undecies - Vigilanza e poteri sostitutivi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760752
Art. 21-duodecies - Bilanci e contabilità

1. L'esercizio finanziario dell'Agenzia inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre del medesimo anno.

2. I contenuti del bilancio preventivo economico e del bilancio di esercizio sono stabiliti, con deliberazione della Giunta regionale, in conformità alla disciplina statale in

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760753
Art. 21 terdecies - Entrate

1. Le entrate dell'Agenzia sono costituite da:

a) contributo regionale per le spese di funzionamento,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760754
Art. 21 terdecies 1 - Regolamento di amministrazione e contabilità
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760755
Art. 21 quaterdecies - Patrimonio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760756
Art. 21 quinquiesdecies - Personale

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760757
Art. 22 - Il sistema provinciale per l’impiego

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760758
Art. 22 bis - Regolamento regionale in materia di incontro fra domanda e offerta di lavoro

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760759
Art. 22 ter - Avviamento a selezione nella pubblica amministrazione

1. Le pubbliche amministrazioni, come individuate dall’

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760760
Art. 23 - Commissione regionale permanente tripartita

1. Al fine di assicurare il concorso delle parti sociali alla determinazione delle politiche “dell’educazione, dell’istruzione, dell’orientamento, della formazione professionale e”N97 del lavoro e alla definizione delle relative scelte programmatiche e di indirizzo della Regione, è costituita una Commissione regionale permanente tripartita.

2. La Commissione di cui al comma 1 svolge compiti di progettazione, proposta in tema di “educazione,”N112 istruzione, orientamento, formazione, ivi compreso il concorso all'individuazione dei fabbisogni di formazione professionale e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760761
Art. 24 - Comitato di coordinamento istituzionale

N91

1. Al fine di assicurare l’efficace coordinamento delle funzioni istituzionali ai diversi livelli del sistema regionale per l’impiego e l’effettiva integrazione sul territorio tra i servizi all’impiego, le politiche attive del lavoro “,“dell’educazione,”

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760762
Art. 25 - Comitati tecnici territoriali per il collocamento dei disabili

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760763
Art. 26 - Istituzione del Fondo regionale per l’occupazione dei disabili

1. È istituito il Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, finalizz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760764
Art. 27 - Comitato regionale per il Fondo per l’occupazione dei disabili

1. È istituito il Comitato regionale per il Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, che propone alla Giunta regio

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760765
Titolo III - PROGRAMMAZIONE ED ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760766
Art. 28 - Funzioni e compiti della Regione

1. La Regione svolge le funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento e attuazione di politiche di intervento che attengono ad esigenze di carattere unitario su base regionale ed esprime i motivati pareri previsti dalle leggi vigenti.

1 bis. La Regione esercita le funzioni amministrative in materia di orientamento professionale e formazione professionale.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760767
Art. 29 - Funzioni e compiti delle Province

1. N113.

2. Le Province sono titolari delle funzioni di programmazione e coordinamento intermedio per le iniziat

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760768
Art. 30 - Funzioni e compiti dei Comuni

1. I Comuni sono titolari delle funzioni in materia di servizi educativi per la prima

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760769
Art. 31 - Programmazione delle politiche regionali in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro e del diritto allo studio universitario

1. La Regione stabilisce gli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760770
Titolo IV - DISPOSIZIONI FINALI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760771
Art. 32 - Regolamento di esecuzione

N59

1. Entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Regione, N7 sentiti gli organismi rappresentativi degli enti locali e delle parti sociali, attuando le procedure di concertazione con i soggetti istituzionali e con i soggetti economici e sociali, approva un regolamento di esecuzione con il quale definisce le regole generali di funzionamento del sistema integrato disciplinato dalla presente legge, ferma restando la competenza degli enti locali, ai sensi dell’articolo 117, sesto comma, della Costituzione, all’emanazione delle norme regolamentari attinenti alla organizzazione e svolgimento delle funzioni amministrative loro attribuite.

2. Il regolamento regionale definisce le norme che attengono:

a) alla classificazione dei presìdi ed ai loro requisiti tecnico strutturali, relativamente agli standard riguardanti la localizzazione dei servizi, le caratteristiche funzionali generali, gli spazi per gli utenti, la ricettività, il dimensionamento;

b) ai requisiti generali che assicurano i livelli di qualità delle prestazioni, riguardanti la configurazione funzionale dei sistemi, le metodologie ed i moduli operativi, il rapporto operatori/utenti, gli standard di base per l’erogazione dei servizi, la qualificazione degli operatori;

c) alla regolazione ed al controllo del sistema al regime di accreditamento, al regime di autorizzazione, al sistema di accertamento delle competenze e di rilascio delle relative attestazioni formali, al sistema generale dei crediti formativi e di istruzione, al sistema di rendicontazione degli interventi, al sistema di vigilanza ed ai conseguenti interventi.

2 bis. Il regolamento regionale definisce la composizione, la durata in carica e la procedura di nomina della conferenza regionale per l’educazione, l’istruzione e la formazione. N79

3. Il regolamento regionale definisce, relativamente al diritto allo studio universitario, le modalità di funzionamento dell’Azienda, gli atti di competenza del Consiglio di amministrazione, le procedure di control

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760772
Art. 33 - Decorrenza e abrogazioni

1. Dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all’ articolo 32, sono abrogate le seguenti disposizioni e leggi:

a) legge regionale 19 giugno 1981, n. 53 (Interventi per il diritto allo studio);

b) legge regionale 17 luglio 1989, n. 45 (Norme per l’esercizio di funzioni in materia di orientamento professionale);

c) legge regionale 23 giugno 1993, n. 41 (Modifica della legge regionale n. 53 del 1981: Interventi per il diritto allo studio);

d) legge regionale 31 agosto 1994, n. 70 (Nuova disciplina in materia di formazione professionale);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760773
Art. 34 - Disposizione finale in materia di formazione professionale

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
684158 4760774
Art. 35 - Norma finanziaria

1. Agli oneri derivanti dall’applicazione della presente legge viene fatto fronte, a partire dall’esercizio 2003, con gli stanziamenti stabiliti ogni anno con legge di bilancio nelle apposite unità previsionali di base (UPB) di cui al bilancio pluriennale di previsione 2002-2004:

- 611 (Sistema formativo professionale - spese correnti);

- 612 (Lavoro - spese correnti);

- 613 (Sistema dell’educazione e dell’istruzione - spese correnti);

- 614 (Sistema dell’educazione e dell’istruzione - spese di investimento);

- 615 (Attuazione programma fondo sociale europeo - spese correnti);

- 616 (Completamento regolamenti UE 2052/88 e 2081/93 - spese correnti);

- 617 (Completamento regolamenti UE 2052/88 e 2081/93 - spese di investimento);

- 618 (Sistema formativo professionale - spese di investimento).

1 bis. All’onere di spesa di cui all’articolo 9, comma 4 bis, si fa fronte per euro 10.575.000,00 con gli stanziamenti dell’UPB 613 “Sistema dell’educazione e dell’istruzione - spese correnti” del bilancio di previsione 2014N75

1 ter. Agli oneri per gli esercizi successivi si fa fronte con legge di bilancio. N75



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Testo coordinato con modifiche fino alla L.R. 16/2012.

Dalla redazione

  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Norme tecniche
  • Urbanistica
  • Appalti e contratti pubblici
  • Aree urbane
  • Assicurazione obbligatoria infortuni sul lavoro e malattie professionali
  • Costruzioni in zone sismiche
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Autorità di vigilanza
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Procedimenti amministrativi
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Barriere architettoniche
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Informatica
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Istruzione, università e ricerca
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Accise
  • Agevolazioni per interventi di ristrutturazione e antisismici
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Difesa suolo
  • Imposte indirette
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Previdenza professionale
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Imprese
  • Imposte sul reddito
  • Titoli abilitativi
  • Condominio
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Edilizia e immobili
  • Finanza pubblica
  • Energia e risparmio energetico
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi
  • Ospedali e strutture sanitarie

La Legge di Bilancio 2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella Legge di Bilancio 2017 (L. 11 dicembre 2016, n. 232), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Calamità/Terremoti
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Enti locali
  • Esercizio, ordinamento e deontologia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Impiantistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Protezione civile
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Prevenzione Incendi
  • Fisco e Previdenza
  • Professioni
  • Difesa suolo
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Rifiuti
  • Tutela ambientale
  • Servizi pubblici locali
  • Provvedimenti di proroga termini
  • Lavoro e pensioni
  • Provvidenze
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Tracciabilità
  • Compravendita e locazione
  • Terremoto Abruzzo
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Agricoltura e Foreste
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Alberghi e strutture ricettive
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Beni culturali e paesaggio
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Informatica
  • Procedimenti amministrativi
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti

Tutti i termini prorogati dal decreto-legge «Milleproroghe» 192/2014 (L. 11/2015)

Libretto di centrale impianti termici; Smaltimento rifiuti in discarica; SISTRI; Gestione dei rifiuti in Campania; Anticipazione prezzo nei lavori pubblici; Centrali uniche di committenza; Qualificazione contraente generale; Appaltabilità e cantierabilità grandi opere; Messa in sicurezza edifici scolastici; Interventi per il dissesto idrogeologico; Antincendio strutture ricettive; Antincendio nuove attività esistenti; Zone a burocrazia zero; Impianti a fonti rinnovabili e Conto energia in zone terremotate; Macchine agricole; Contribuenti minimi; Locazione immobili pubblici; Sfratti esecutivi; Processo amministrativo digitale; Affidamento servizio distribuzione gas; Accise sul combustibile impiegato per la cogenerazione.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Lavoro e pensioni
  • Fisco e Previdenza
  • Pubblica Amministrazione
  • DURC
  • Procedimenti amministrativi

DURC: acquisizione d’ufficio e autocertificazione dopo la Legge di stabilità 2012

Esaminiamo in questo articolo, dopo la cosiddetta «decertificazione» introdotta dalla Legge di stabilità 2012 (L. 183/2011), in quali casi la pubblica amministrazione è tenuta ad acquisire d’ufficio il Documento unico di regolarità contributiva, quando invece il privato è ancora tenuto a produrlo direttamente e se sia possibile sostituirlo con una autocertificazione.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Calamità/Terremoti
  • Protezione civile
  • Fisco e Previdenza
  • Pubblica Amministrazione
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Imposte sul reddito
  • Lavoro e pensioni
  • Imposte indirette

Sisma centro Italia 2016: scadenzario sospensione dei termini per adempimenti tributari, previdenziali e vari

Catasto dei rifiuti, comunicazioni ambientali e MUD - Rate mutui, finanziamenti e contratti di leasing - Sospensione pagamento utenze e fatture varie - Esenzione imposta di bollo istanze verso la P.A. - Sospensione termini adempimenti contributivi e assicurativi - Sospensione atti di pagamento e riscossione - Sospensione versamenti e adempimenti tributari - Sospensione versamenti sostituti d’imposta - Sospensione dei termini processuali - Obblighi di pubblicazione in materia di anticorruzione e trasparenza - Adempimenti connessi alle attività dell'ISTAT.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Energia e risparmio energetico
  • Finanza pubblica
  • Edilizia scolastica
  • Impianti sportivi
  • Edilizia e immobili
  • Fisco e Previdenza
  • Professioni
  • Protezione civile
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Imposte sul reddito
  • Partenariato pubblico privato
  • Leggi e manovre finanziarie
  • Disposizioni antimafia
  • Imposte indirette
  • Servizi pubblici locali
  • Lavoro e pensioni
  • Compravendita e locazione
  • Terremoto Centro Italia 2016
  • Terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
  • Appalti e contratti pubblici
  • Calamità/Terremoti
  • Compravendite e locazioni immobiliari
  • DURC
  • Enti locali
  • Fonti alternative
  • Mediazione civile e commerciale
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Marchi, brevetti e proprietà industriale
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Pianificazione del territorio
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Agevolazioni per interventi di risparmio energetico

Il D.L. 50/2017 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nel D.L. 24/04/2017, n. 50 (c.d. “manovrina correttiva” convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Procedimenti amministrativi
  • Informatica
  • Pubblica Amministrazione

Deposito copia cartacea ricorsi nel processo amministrativo telematico

  • Procedimenti amministrativi
  • Commercio e mercati
  • Urbanistica
  • Pubblica Amministrazione

Emilia Romagna - Prosecuzione attività in locali privi di requisiti imprese con sede non agibile al 31/12/2016

  • Enti locali
  • Pubblica Amministrazione
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Emilia Romagna: contributi ai Comuni per studi di fattibilità