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Ultimo aggiornamento
02/03/2012

Vincolo urbanistico conformativo e vincolo urbanistico a contenuto espropriativo (C. Stato 2116/2012)

Il Consiglio di Stato, pronunciandosi nuovamente sulla distinzione del vincolo urbanistico conformativo dal vincolo urbanistico a contenuto espropriativo, si esprime anche in merito alla norma della Regione Puglia che esclude l’edificabilità delle fasce costiere in assenza di piano paesaggistico.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Il Consiglio di Stato, con la sentenza 2116 del 13 aprile 2012, confermando con diversa motivazione la precedente pronuncia del TAR e richiamando i principi espressi dalla Corte Costituzionale con la sentenza 179/1999, ricorda che i vincoli urbanistici non indennizzabili sono quelli che riguardano intere categorie di beni, quelli di tipo conformativo e i vincoli paesistici, mentre i vincoli urbanistici soggetti alla scadenza quinquennale, che devono invece essere indennizzati, sono:

a) quelli preordinati all'espropriazione ovvero aventi carattere sostanzialmente espropriativo, in quanto implicanti uno svuotamento incisivo della proprietà, se non discrezionalmente delimitati nel tempo dal legislatore statale o regionale, attraverso l'imposizione a titolo particolare su beni determinati di condizioni di inedificabilità assoluta;

b) quelli che superano la durata non irragionevole e non arbitraria ove non si compia l'esproprio o non si avvii la procedura attuativa preordinata a tale esproprio con l'approvazione dei piani urbanistici esecutivi;

c) quelli che superano quantitativamente la normale tollerabilità, secondo una concezione della proprietà regolata dalla legge in conformità ai principi deducibili dell'articolo 42 della Costituzione.

Nel caso in esame, la destinazione di piano a "verde pubblico - verde urbano" costituisce espressione della potestà conformativa del pianificatore, avente validità a tempo indeterminato, poiché le N.T.A. del piano, che prevedono che su tali aree possano essere ubicate attrezzature consentendo la costruzione di edifici ed impianti previa approvazione di piano particolareggiato o di progetto plano volumetrico, consentono  la realizzazione, anche ad iniziativa del proprietario, di opere e strutture intese all'effettivo godimento del verde. Pertanto è da escludere la configurabilità di uno svuotamento incisivo del contenuto del diritto di proprietà, permanendo comunque la utilizzabilità dell'area rispetto alla sua destinazione naturale, con la conseguenza che non è ravvisabile alcun vincolo preordinato all'espropriazione ovvero comportante in edificabilità.

Contemporaneamente viene dichiarato legittimo il diniego di condono di un manufatto realizzato entro la fascia di 300 metri dalla costa, ove la legge regionale 56/1980 della Regione Puglia pone un vincolo di in edificabilità assoluta, ancorché temporaneo, in attesa della redazione del piano territoriale paesistico. Al riguardo vengono ricordate precedenti pronunce della medesima Sezione del Consiglio di Stato, che ha negato l’applicabilità della previsione derogatoria ad analogo vincolo posto dalla legge statale 431/1985 (cd legge Galasso), per l’assenza di omologa ed espressa previsione legislativa di deroga, per cui il vincolo temporaneo introdotto dal legislatore regionale pugliese rientra fra quelli comportanti l’assoluta insanabilità dell’abuso. Viene inoltre ribadito (come già decretato dalla III Sezione penale della Cassazione con la sentenza 11716/2001) l’infondatezza della tesi che vuole la norma regionale implicitamente abrogata dalla norma nazionale, in quanto la legge statale ha per oggetto la tutela del paesaggio (di competenza statale) mentre la legge regionale ha per oggetto il governo del territorio (di competenza concorrente oggi, regionale al momento della promulgazione delle due leggi); pertanto le normative operano su piani diversi regolamentando materie diverse,  quella urbanistica e quella paesaggistica, perseguendo fini assolutamente distinti che non consentono, logicamente e giuridicamente, una loro sovrapposizione.

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  • Redazione Legislazione Tecnica

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