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Ultimo aggiornamento
12/01/2017

Valutazione e gestione sicurezza delle infrastrutture stradali (D. Leg.vo 35/2011)

Analisi del provvedimento che reca norme in tema di valutazione, controlli, ispezioni, classificazione e gestione della sicurezza stradale. Gli ingegneri in possesso di idonea certificazione professionale potranno iscriversi in un elenco ministeriale per lo svolgimento delle attività di controllo, classificazione ed ispezione della sicurezza delle infrastrutture stradali. AGGIORNAMENTO 01/2017: il D.M. 07/12/2016, n. 434 ha prorogato al 01/01/2018 l'applicazione del decreto alle strade appartenenti alla rete di interesse nazionale.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Il D. Leg.vo 35/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 08/04/2011, recepisce la Direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, in attuazione della L. 96/2010 (Legge Comunitaria 2009).

FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE

Il decreto in commento detta disposizioni per l’istituzione e l’attuazione di procedure volte alla valutazione di impatto sulla sicurezza stradale per i progetti di infrastruttura, ai controlli della sicurezza stradale, alla gestione della sicurezza della rete stradale ed alle ispezioni di sicurezza. Queste si applicano, dalla data di entrata in vigore del 23/04/2011, alle strade appartenenti alla rete stradale transeuropea, siano esse in fase di pianificazione, di progettazione, in costruzione o già aperte al traffico. Per tutte le altre strade non appartenenti alla rete stradale transeuropea, i contenuti del decreto costituiscono norme di principio. Dal 01/01/2018[1] il decreto si applicherà poi anche alle strade appartenenti alla rete di interesse nazionale, individuata dal D. Leg.vo 461/1999, non comprese nella rete stradale transeuropea, siano esse in fase di pianificazione, di progettazione, in costruzione o già aperte al traffico. Detto termine potrà essere prorogato con decreto ministeriale, comunque non oltre il 01/01/2021.

Le regioni e le province autonome, nel rispetto dei principi stabiliti dal decreto in commento, sono tenute a dettare la disciplina riguardante la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali di competenza delle regioni e degli enti locali, con particolare riferimento alle strade finanziate a totale o parziale carico dell’Unione Europea,entro il 31/12/2020. Il decreto non si applica alle gallerie stradali che rientrano nel campo di applicazione del D. Leg.vo 264/2006.

 


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[1] Termine prorogato dal D.M. Infrastrutture e trasporti del 07/12/2016, n. 434; in precedenza il termine era stato prorogato al 01/01/2017 dal D.M. 30/12/2015, n. 426. 

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  • Redazione Legislazione Tecnica

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