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Ultimo aggiornamento
20/12/2017

Valutazione e gestione sicurezza delle infrastrutture stradali (D. Leg.vo 35/2011)

Analisi del provvedimento che reca norme in tema di valutazione, controlli, ispezioni, classificazione e gestione della sicurezza stradale. Gli ingegneri in possesso di idonea certificazione professionale potranno iscriversi in un elenco ministeriale per lo svolgimento delle attività di controllo, classificazione ed ispezione della sicurezza delle infrastrutture stradali. AGGIORNAMENTO: il D.M. 20/12/2017, n. 573 ha prorogato al 01/01/2019 l’applicazione del decreto alle strade appartenenti alla rete di interesse nazionale.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
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NORMA, FINALITÀ ED AMBITO DI APPLICAZIONE

Il D. Leg.vo 35/2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 08/04/2011, recepisce la Direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali, in attuazione della L. 96/2010 (Legge Comunitaria 2009).

Il decreto in commento detta disposizioni per l’istituzione e l’attuazione di procedure volte alla valutazione di impatto sulla sicurezza stradale per i progetti di infrastruttura, ai controlli della sicurezza stradale, alla gestione della sicurezza della rete stradale ed alle ispezioni di sicurezza. Queste si applicano, dalla data di entrata in vigore del 23/04/2011, alle strade appartenenti alla rete stradale transeuropea, siano esse in fase di pianificazione, di progettazione, in costruzione o già aperte al traffico. Per tutte le altre strade non appartenenti alla rete stradale transeuropea, i contenuti del decreto costituiscono norme di principio. Dal 01/01/2019N1 il decreto si applicherà poi anche alle strade appartenenti alla rete di interesse nazionale, individuata dal D. Leg.vo 461/1999, non comprese nella rete stradale transeuropea, siano esse in fase di pianificazione, di progettazione, in costruzione o già aperte al traffico. Detto termine potrà essere prorogato con decreto ministeriale, comunque non oltre il 01/01/2021.

Le regioni e le province autonome, nel rispetto dei principi stabiliti dal decreto in commento, sono tenute a dettare la disciplina riguardante la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali di competenza delle regioni e degli enti locali, con particolare riferimento alle strade finanziate a totale o parziale carico dell’Unione Europea, entro il 31/12/2020. Il decreto non si applica alle gallerie stradali che rientrano nel campo di applicazione del D. Leg.vo 264/2006.



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VALUTAZIONE, CONTROLLI, ISPEZIONI, CLASSIFICAZIONE E GESTIONE DELLA SICUREZZA STRADALE
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Valutazione di impatto sulla sicurezza stradale

Per tutti i progetti di infrastruttura è effettuata, anteriormente all’approvazione del progetto preliminare, la valutazione di impatto sulla sicurezza stradale (VISS), redatta, nelle more dell’adozione di apposito decreto ministeriale (atteso entro il 19/12/2011) recante le modalità, i contenuti ed i documenti costituenti la VISS medesima, sulla base dei criteri indicati all’Allegato I. Sono esclusi dall’obbligo di redazione della VISS i progetti di infrastruttura per i quali al 23/04/2011 risulta approvato il progetto preliminare.


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Controlli della sicurezza stradale

Per tutti i livelli di progettazione dei progetti di infrastruttura, nonché dei progetti di adeguamento che comportano modifiche di tracciato, sono effettuati i controlli della sicurezza stradale, sulla base dei criteri individuati dall’Allegato II. Per i progetti di infrastruttura sono assunte a base dei controlli della sicurezza stradale le risultanze della VISS. La relazione di controllo predisposta dal controllore definisce, per ciascun livello di progettazione, gli aspetti che possono rivelarsi critici ai fini della sicurezza stradale e le relative raccomandazioni. Per i progetti per i quali al 23/04/2011 risulta approvato il progetto preliminare, i controlli sono eseguiti per tutti i livelli di progettazione successivi. I controlli sono esclusi per i progetti per i quali al 23/04/2011 è approvato il progetto definitivo e per i progetti relativi alle infrastrutture strategiche di cui alla L. 443/2001 per i quali alla medesima data risulta approvato il progetto preliminare. Entro 12 mesi dalla messa in esercizio delle infrastrutture stradali sono effettuati controlli per la valutazione della sicurezza stradale alla luce dell’effettivo comportamento degli utenti, i cui esiti sono formalizzati in una relazione di controllo.

I controllori incaricati di svolgere i controlli, sono individuati tra soggetti inseriti in apposito elenco presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (si legga più avanti). L’attività di controllo, qualora svolta da personale non appartenente all’organo competente ovvero alla struttura organizzativa di cui lo stesso si avvale, è affidata nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 91 e 125 del D. Leg.vo 163/2006. Non può essere incaricato dell’attività di controllo un soggetto che partecipi o abbia partecipato direttamente o indirettamente alla redazione della progettazione in qualsiasi suo livello, alla direzione dei lavori o al collaudo dei progetti oggetto del controllo.


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Classificazione e gestione della sicurezza della rete stradale aperta al traffico

Sulla base dell’esame del funzionamento della rete stradale aperta al traffico, entro il 23/04/2014 e successivamente con cadenza triennale, sarà effettuata con apposito decreto ministeriale la classificazione dei tratti ad elevata concentrazione di incidenti nonché la classificazione della sicurezza della rete esistente. Sulla base di dette classificazioni l’organo competente effettua visite in loco mediante personale esperto inserito nell’elenco di cui al paragrafo precedente, e procede alla valutazione dei tratti prioritari della rete stradale, tenendo conto degli elementi di cui all’Allegato III, punto 3.


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Ispezioni di sicurezza

Al fine di individuare le caratteristiche connesse alla sicurezza stradale e prevenire gli incidenti, sono effettuate ispezioni periodiche sulle strade aperte al traffico soggette all’applicazione del decreto in commento, sulla base di un programma da adottare entro il 19/12/2011 e che sarà successivamente aggiornato con cadenza biennale. Le ispezioni sono svolte da soggetti inseriti nell’elenco presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui sopra, estranei alla redazione della progettazione, alla direzione dei lavori o al collaudo.



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FORMAZIONE DEI CONTROLLORI

I programmi di formazione per i controllori e le modalità di entrata in operatività e di gestione dell’elenco degli stessi saranno definiti con decreto ministeriale entro il 19/12/2011. Ai corsi di formazione iniziale, della durata non inferiore a 180 ore, hanno accesso i soggetti in possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

laurea magistrale in ingegneria, di cui all’art. 3, comma 1, lettera b), del D.M. 270/2004;

laurea specialistica in ingegneria, conseguita secondo gli ordinamenti didattici previgenti al D.M. 270/2004;

diploma di laurea in ingegneria, secondo il D.M. 509/1999 iscritti da almeno 5 anni all’albo dell’Ordine degli ingegneri nel settore dell’ingegneria civile e ambientale.

A seguito del superamento di un esame finale, è rilasciato un certificato di idoneità professionale, con il quale il soggetto interessato può presentare istanza per l’inserimento nell’elenco dei controllori. I medesimi soggetti che hanno conseguito il certificato di idoneità professionale sono tenuti alla frequenza di corsi di aggiornamento di durata non inferiore a 30 ore, con cadenza almeno triennale.

Fino all’entrata in operatività dell’elenco dei controllori, i controlli, le visite e le ispezioni sono svolte da soggetti in possesso di uno dei titoli di studio sopra elencati, iscritti da almeno 10 anni all’albo dell’Ordine degli ingegneri nel settore dell’ingegneria civile e ambientale, in possesso di esperienza di progettazione stradale, analisi di incidentalità, ingegneria del traffico o altre attività inerenti alla sicurezza stradale, documentata dall’avvenuto espletamento delle predette attività relative ad almeno 5 progetti.



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DISPOSIZIONI TARIFFARIE E DI COORDINAMENTO

Le tariffe per le attività di controllo, classificazione e ispezione saranno individuate con decreto interministeriale da adottarsi entro il 22/06/2011, ed aggiornate almeno ogni tre anni. Entro il 19/12/2011 il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti adotta con proprio decreto le linee guida in materia di gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali. Nelle more dell’adozione di tale decreto, costituisce norma di riferimento, nei limiti di compatibilità con il decreto 35/2011 in commento, la Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici 08/06/2001, n. 3699, recante «Linee guida per le analisi di sicurezza delle strade».



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