FAST FIND : NN10264

Determ. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 07/07/2010, n. 4

Disciplina dei pagamenti nei contratti pubblici di forniture e servizi.
Scarica il pdf completo
62505 394369
[Premessa]



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
62505 394370
Premessa

L'Autorità ha ricevuto diverse segnalazioni riguardanti l'applicazione della normativa sui ritardati pagamenti di cui al decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 R (decreto 231) ai contratti pubblici di forniture e servizi.

Data la particolare rilevanza della tematica, l'Autorità ha disposto un'indagine conoscitiva, mediante audizione di alcune associazioni di categoria, al fine di valutare l'ampiezza del fenomeno ed i suoi riflessi sull'economicità dell'azione amministrativa e sull'operatività dei prestatori di servizi e forniture.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
62505 394371
1. La normativa applicabile

Il decreto 231 ha dato attuazione all'art. 26 della legge comunitaria 1° marzo 2002, n. 39, che delegava il Governo ad attuare la direttiva dell'Unione europea 2000/35/CE, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.

La disciplina, nell'intento di arginare il fenomeno dei ritardati pagamenti, prevede in sintesi:

a) la decorrenza automatica degli interessi moratori dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento, che è fissato, in assenza di diverso accordo, in trenta giorni decorrenti dagli eventi previsti dall'art. 4, commi 2 e 3, senza bisogno di un atto scritto di messa in mora (art. 4);

b) la determinazione legale degli interessi moratori in misura pari al saggio di interesse del principale strumento di rifinanziamento della BCE, applicato alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale, effettuata il primo giorno di calendario del semestre in questione maggiorato di sette punti percentuali, salvo patto contrario (art. 5);

c) il risarcimento dei costi sostenuti per il recupero delle somme non tempestivamente corrisposte, salva la prova del maggior danno (art. 6);

d) la nullità di un accordo sulla data del pagamento o sulle conseguenze del ritardato pagamento che risulti gravemente iniquo per il creditore (art. 7);

e) il potere del giudice di dichiarare d'ufficio la nullità dell'accordo e di modificare il contenuto del contratto applicando i termini legali o riconducendolo ad equità, avendo riguardo all'interesse del creditore, alla corretta prassi commerciale ed alle circostanze previste (art. 7);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
62505 394372
2. Indicazioni operative

La direttiva 2000/35/CE citata e, pertanto, il decreto 231 di attuazione, contengono norme imperative dirette a riequilibrare la posizione di disuguaglianza tra le parti, prevenendo un'alterazione del sinallagma contrattuale (cfr. sul punto, Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 1° aprile 2010, n. 1885; Consiglio Stato, sez. IV, 2 febbraio 2010, n. 469): la partecipazione ad una procedura di gara non può quindi valere come accettazione tacita di condizioni di pagamento difformi da quelle predeterminate ex lege.

Di conseguenza, devono considerarsi inique le clausole di un bando di gara con cui la stazione appaltante stabilisca unilateralmente un termine di pagamento ed una decorrenza degli interessi moratori difformi da quelli stabiliti dall'art. 4 del suddetto decreto 231, nonché un saggio di interesse diverso da quello previsto dall'art. 5.

Più in dettaglio, l'imposizione della dilazione dei termini per il pagamento introdurrebbe un indebito vantaggio per l'amministrazione, considerata

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Appalti e contratti pubblici
  • Professioni
  • Indici, tassi e costi di costruzione
  • Ritardi nei pagamenti commerciali
  • Tariffa Professionale e compensi
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Disciplina dei pagamenti, dei ritardi e della tracciabilità nei contratti pubblici

Pagamenti e ritardi nei contratti pubblici (termini di pagamento, interessi moratori, condizioni per agire contro la P.A., mancato pagamento retribuzioni affidatario e subappaltatori, altre disposizioni); Tracciabilità nei pagamenti tra stazione appaltante, esecutori e subappaltatori (strumenti di pagamento, clausole sulla tracciabilità nel subappalto, denunce e verifiche, risoluzione del contratto); Applicabilità ai contratti pubblici del D. Leg.vo 231/2002 sui ritardi di pagamento e tabella di raffronto con la disciplina precedente.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disciplina economica dei contratti pubblici

Oneri sicurezza aziendali, valutazione concreta e indicazione (C. Stato 177/2018)

La stima da parte della stazione appaltante, nel bando di gara, dell’incidenza degli oneri per la sicurezza aziendali, non vale ad escludere l’obbligo per l’operatore economico di indicare tali oneri e di farlo a valle di una stima concreta della loro reale incidenza. Lo ha chiarito il Consiglio di Stato con la Sentenza 15/01/2018, n. 177.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Sicurezza
  • Appalti e contratti pubblici
  • Cantieri temporanei e mobili
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Uffici e luoghi di lavoro

Costo del lavoro nei contratti pubblici: tabelle ministeriali e giurisprudenza

Indicazioni relative alla valutazione dell’anomalia delle offerte nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, con particolare riguardo al costo del lavoro. Decreti ministeriali con le tabelle di riferimento, aggiornati al D.M. 123/2017, e indicazioni della giurisprudenza, anche alla luce del quadro normativo mutato con il D. Leg.vo 50/2016.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Punteggi premianti per utilizzo di materiali riciclati negli appalti

Con D.M. 24/05/2016 si è proceduto alla determinazione dei punteggi premianti per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione degli edifici e per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, e dei punteggi premianti per le forniture di articoli di arredo urbano.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

Il calcolo della soglia di anomalia delle offerte nel D. Leg.vo 50/2016

L’articolo chiarisce le metodologie per il calcolo della soglia di anomalia delle offerte alla luce dell’art. 97 del D. Leg.vo 50/2016 e dei chiarimenti forniti dall’ANAC con il Comunicato 05/10/2016. Ciascuno dei metodi proposti dalla norma è accompagnato da un esempio di calcolo. Aggiornamento al D. Leg.vo 56/2017 (c.d. “Correttivo”) ed alla sentenza C. Stato Adunanza Plenaria 19/09/2017, n. 5.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Ordinamento giuridico e processuale
  • Appalti e contratti pubblici
  • Disposizioni antimafia

Informativa antimafia terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei inferiori a 25.000 Euro

  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Patrimonio immobiliare pubblico
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Finanza pubblica
  • Pubblica Amministrazione

Richiesta finanziamento interventi di bonifica amianto edifici pubblici (termine finale bando 2017)