FAST FIND : NN9579

D. P.R. 14/05/2007, n. 90

Regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, a norma dell'articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazione dalla legge 4 agosto 2006, n. 248.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- L. 14/07/2008, n. 123
- D. Leg.vo 16/06/2017, n. 104
Scarica il pdf completo
61813 3941401
[Premessa]



Il Presidente della Repubblica


Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione;

Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e succes

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941402
Articolo 1 - Conferma degli organismi esistenti

1. Ai sensi dell'articolo 29, commi 1 e 4, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, R sono confermati e continuano ad operare i seguenti organismi, istituiti presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare:

a) Commissione interministeriale di valutazione di cui all'articolo 6 del decreto l

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941403
Articolo 2 - Commissione di valutazione degli investimenti e di supporto alla programmazione e gestione degli interventi ambientali

1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento la Commissione tecnico scientifica, istituita ai sensi dell'articolo 14, comma 7, della legge 28 febbraio 1986, n. 41,R e del decreto del Presidente della Repubblica 23 novembre 1991, n. 438, è ridenominata "Commissione di valutazione degli investimenti e di supporto alla programmazione e gestione degli interventi ambientali".

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941404
Articolo 3 - Segreteria tecnica per la protezione della natura

1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento la Segreteria tecnica per le aree naturali protette di cui all'articolo 3, comma 9, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, R è ridenominata: "Segreteria tecnica per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941405
Articolo 4 - Segreteria tecnica per la tutela del mare e la navigazione sostenibile

1. Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento è istituita la Segreteria tecnica per la tutela del mare e la navigazione sostenibile, che accorpa la Segreteria tecnica per le aree protette marine, istituita ai sensi dell'articolo 2, comma 14, della legge 9 dicembre 1998, n. 426,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941406
Articolo 5 - Segreteria tecnica per la qualità della vita

1. La Segreteria tecnica per la qualità della vita, istituita ai sensi dell'articolo 1, comma 42, della legge 15 dicembre 2004, n. 308, è composta da n

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941407
Articolo 6 - Comitato di vigilanza sull'uso delle risorse idriche

1. Il Comitato di vigilanza sull'uso delle risorse idriche, istituito ai sensi dell'articolo 21 della legge 5 gennaio 1994, n. 36, e ricostituito dal decreto legislativo 8 novembre 2006, n. 284, è composto da sette membri, scelti tra persone di elevata qualificazione giuridico amministrativa e tecnico scientifica nel settore pub

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941408
Articolo 7 - Osservatorio nazionale sui rifiuti

1. L'Osservatorio nazionale sui rifiuti, istituito dall'articolo 26 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, R e ricostituito dall'articolo 1 del decreto legislativo 8 novembre 2006, n. 284, è composto da nove membri, scelti tra persone, esperti in materia di rifiuti, di elevata qualificazione giuridico amministrativa e tecnico scientifica nel settore pubblico e privato nominati con decreto dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, di cui:

a) tre designati dal Mini

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941409
Articolo 8 - Segreteria tecnica per la tutela del territorio

1. La Segreteria tecnica per la tutela del territorio, istituita ai sensi dell'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 11 giugno 1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n. 267, è composta da quindici esperti di elevata qualificazione, giuridico-amministrativa e tecnico-scientifica scelti nel settore pubblico e privato, di cui nove a tempo pieno e sei a tempo parziale, nominati con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.

2. La Segreteria di cui al comma 1, svolge i seguenti compiti:

a) assicurare il raccordo tra il Ministero dell'ambiente e

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941410
Articolo 9 - Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale — Via e Vas

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941411
Articolo 10 - Commissione istruttoria per l'autorizzazione ambientale integrata — Ippc

1. La Commissione istruttoria per l'Ippc, istituita ai sensi dell'articolo 5, comma 9, del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, è composta da venticinque esperti di elevata qualificazione giuridico-amministrativa e tecnico-scientifica scelti nel settore pubblico e privato, di cui uno con f

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941412
Articolo 11 - Pari opportunità tra donne e uomini

1. I componenti degli organismi di cui al presente decreto sono nominati nel rispetto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941413
Articolo 12 - Durata e relazione di fine mandato

1. Gli organismi di cui agli articoli da 1 a 10, durano in carica tre anni, decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941414
Articolo 13 - Disposizioni finanziarie

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 58, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, la spesa complessiva degli organismi di cui al presente provvedimento, ad eccezione di quelli indicati nel

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61813 3941415
Articolo 14 - Abrogazioni

1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono abrogate le seguenti disposizioni:

a) l'articolo 14, comma 7, della legge 28 febbraio 1986, n. 41;

b) l'articolo 18, comma 5, della legge 11 marzo 1988, n. 67, e successive modificazioni;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

La «Relazione di riferimento» nelle istanze di Autorizzazione Integrata Ambientale

Punto della situazione e chiarimenti a seguito dell'emanazione del D.M. 17/07/2015, n. 141, che ha apportato modifiche e integrazioni al D.M. 13/11/2014, n. 272, recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento che deve essere allegata all'istanza di AIA se l'attività comporta l’utilizzo, la produzione o lo scarico di sostanze pericolose. Il D.M. 272/2014 è stato peraltro annullato dal T.A.R. Lazio-Roma, sent. 20/11/2017, n. 11452.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tutela ambientale
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA): cosa è, normativa di riferimento, obblighi, modulistica

Normativa di riferimento in tema di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), le autorità competenti al rilascio, i contenuti della domanda e la relativa modulistica (disponibile in formato .DOC), svolgimento dei procedimenti per il rilascio, rinnovo o riesame. Rinvio ad approfondimenti. AGGIORNAMENTO MAGGIO 2017: modalità e tariffe per istruttorie e controlli (D.M. 58/2017).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Disciplina delle terre e rocce da scavo: sintesi operativa dopo il D.P.R. 120/2017

DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA Definizione di “terre e rocce da scavo”; Categorie di terre e rocce da scavo; Materiali provenienti da demolizioni; Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte - SUOLO ESCAVATO ALLO STATO NATURALE UTILIZZATO IN SITU Riutilizzo in situ del suolo escavato naturale; Suolo naturale nel quale siano presenti “materiali di riporto”; Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo per opere sottoposte a VIA - CONDIZIONI PER QUALIFICARE LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COME “SOTTOPRODOTTI” Condizioni comuni a tutti i cantieri; Terre e rocce da scavo nelle quali siano presenti “materiali di riporto”; Onere di attestazione del corretto avvenuto utilizzo; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere soggette a VIA o AIA; Cantieri con meno di 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Trasporto delle terre e rocce qualificate sottoprodotti - TERRE E ROCCE DA SCAVO QUALIFICABILI COME “RIFIUTI”; Condizioni al cui verificarsi le terre e rocce da scavo sono qualificate “rifiuti”; Deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti - TERRE E ROCCE DA SCAVO IN SITI CONTAMINATI Attività di scavo in siti oggetto di bonifica; Piano dettagliato e campionamento del suolo; Piano operativo; Utilizzo delle terre e rocce scavate nel sito; Presenza di “materiali di riporto” - ATTUAZIONE E LINEE GUIDA.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Autorizzazione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Limiti di emissione impianti di combustione medi con potenza superiore a 5MW

  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Trasporti
  • Energia e risparmio energetico

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017