FAST FIND : NN8998

D. Leg.vo 16/01/2008, n. 4

Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale.
Stralcio. In vigore dal 13.2.2008
Con le modifiche introdotte da:
- L. 30/12/2008 n. 210
Scarica il pdf completo
61228 934136
Art. 1. - Modifiche alle Parti prima e seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

Omissis – Vedi il testo coordinato del D.Leg.vo 152/2006

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934137
Art. 2. - Modifiche alle Parti terza e quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152

Omissis – Vedi il testo coordinato del D.Leg.vo 152/2006 R

N3

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934138
Art. 3. - Clausola di invarianza finanziaria

1. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934139
Art. 4. - Disposizioni transitorie e finali

1. Ai progetti per i quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto, la VIA è in corso, con l’avvenuta presentazione de

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934140
ALLEGATO I - CRITERI PER LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ DI PIANI E PROGRAMMI DI CUI ALL’ARTICOLO 12

1. Caratteristiche del piano o del programma, tenendo conto in particolare, dei seguenti elementi:

- in quale misura il piano o il programma stabilisce un quadro di riferimento per progetti ed altre attività, o per quanto riguarda l’ubicazione, la natura, le dimensioni e le condizioni operative o attraverso la ripartizione delle risorse;

- in quale misura il piano o il programma influenza altri

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934141
ALLEGATO II - PROGETTI DI COMPETENZA STATALE

1) Raffinerie di petrolio greggio (escluse le imprese che producono soltanto lubrificanti dal petrolio greggio), nonché impianti di gassificazione e di liquefazione di almeno 500 tonnellate al giorno di carbone o di scisti bituminosi, nonché terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto.

2) Installazioni relative a:

— centrali termiche ed altri impianti di combustione con potenza termica di almeno 300 MW;

— centrali per la produzione dell’energia idroelettrica con potenza di concessione superiore a 30 MW incluse le dighe ed invasi direttamente asserviti;

— impianti per l’estrazione dell’amianto, nonché per il trattamento e la trasformazione dell’amianto e dei prodotti contenenti amianto;

— centrali nucleari e altri reattori nucleari, compreso lo smantellamento e lo smontaggio di tali centrali e reattori (esclusi gli impianti di ricerca per la produzione e la lavorazione delle materie fissili e fertili, la cui potenza massima non supera 1 kW di durata permanente termica).

3) Impianti destinati:

— al ritrattamento di combustibili nucleari irradiati;

— alla produzione o all’arricchimento di combustibili nucleari;

— al trattamento di combustibile nucleare irradiato o di residui altamente radioattivi;

— allo smaltimento definitivo dei combustibili nucleari irradiati;

— esclusivamente allo smaltimento definitivo di residui radioattivi;

— esclusivamente allo stoccaggio (previsto per più di dieci anni) di combustibile nucleare irradiato o di residui radioattivi in un sito diverso da quello di produzione.

4) Elettrodotti aerei con tensione nominale di esercizio superiore a 150 kV e con tracciato di lunghezza superiore a 15 km ed elettrodotti in cavo interrato in corrente alternata, con tracciato di lunghezza superiore a 40 chilometri.

5) Acciaierie integrate di prima fusione della ghisa e dell&rsquo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934142
ALLEGATO III - PROGETTI DI COMPETENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO

a) Recupero di suoli dal mare per una superficie che superi i 200 ettari.

b) Utilizzo non energetico di acque superficiali nei casi in cui la derivazione superi i 1.000 litri al secondo e di acque sotterranee ivi comprese acque minerali e termali, nei casi in cui la derivazione superi i 100 litri al secondo.

c) Impianti termici per la produzione di energia elettrica, vapore e acqua calda con potenza termica complessiva superiore a 150 MW.

c-bis) Impianti eolici per la produzione di energia elettrica, con procedimento nel quale è prevista la partecipazione obbligatoria del rappresentante del Ministero per i beni e le attività culturali.

d) Impianti industriali destinati:

— alla fabbricazione di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose;

— alla fabbricazione di carta e cartoni con capacità di produzione superiore a 200 tonnellate al giorno.

e) Impianti chimici integrati, ossia impianti per la produzione su scala industriale, mediante processi di trasformazione chimica, di sostanze, in cui si trovano affiancate varie unità produttive funzionalmente connesse tra di loro:

— per la fabbricazione di prodotti chimici organici di base (progetti non inclusi nell’Allegato II);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934143
ALLEGATO IV - PROGETTI SOTTOPOSTI ALLA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ DI COMPETENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934144
1. Agricoltura

a) cambiamento di uso di aree non coltivate, semi-naturali o naturali per la loro coltivazione agraria intensiva con una superficie superiore a 10 ettari;

b) inizia

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934145
2. Industria energetica ed estrattiva

a) impianti termici per la produzione di energia elettrica, vapore e acqua calda con potenza termica complessiva superiore a 50 MW;

b) attività di ricerca sulla terraferma delle sostanze minerali di miniera di cui all’art. 2, comma 2, del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, ivi comprese le risorse geotermiche, incluse le relative attività minerarie;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934146
3. Lavorazione dei metalli e dei prodotti minerali

a) impianti di arrostimento o sinterizzazione di minerali metalliferi che superino i 5.000 m² di superficie impegnata o 50.000 m³ di volume;

b) impianti di produzione di ghisa o acciaio (fusione primaria o secondaria) compresa la relativa colata continua di capacità superiore a 2,5 tonnellate all’ora;

c) impianti destinati alla trasformazione dei metalli ferrosi mediante:

— laminazione a caldo con capacità superiore a 20 tonnellate di acciaio grezzo all’ora;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934147
4. Industria dei prodotti alimentari

a) impianti per il trattamento e la trasformazione di materie prime animali (diverse dal latte) con una capacità di produzione di prodotti finiti di oltre 75 tonnellate al giorno;

b) impianti per il trattamento e la trasformazione di materie prime vegetali con una capacità di produzione di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934148
5. Industria dei tessili, del cuoio, del legno della carta

a) impianti di fabbricazione di pannelli di fibre, pannelli di particelle e compensati, di capacità superiore alle 50.000 t/anno di materi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934149
6. Industria della gomma e delle materie plastiche

a) fabbricazione e trattamento di prodotti a base di elastomeri con almeno 25.0

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934150
7. Progetti di infrastrutture

a) progetti di sviluppo di zone industriali o produttive con una superficie interessata superiore ai 40 ettari;

b) progetti di sviluppo di aree urbane, nuove o in estensione, interessanti superfici superiori ai 40 ettari; progetti di riassetto o sviluppo di aree urbane all’interno di aree urbane esistenti che interessano superfici superiori a 10 ettari; costruzione di centri commerciali di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 «Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59»; parcheggi di uso pubblico con capacità superiori a 500 posti auto;

c) piste da sci di lunghezza superiore a 1,5 km o che impegnano una superficie superiore a 5 ettari nonché impianti meccanici di risalita, escluse le sciovie e le monofuni a collegamento permanente aventi lunghezza inclinata non superiore a 500 metri, con portata oraria massima superiore a 1800 persone;

d) derivazione di acque superficiali ed opere connesse che prevedano derivazioni superiori a 200 litri al secondo o di acque sotter

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934151
8. Altri progetti

a) villaggi turistici di superficie superiore a 5 ettari, centri residenziali turistici ed esercizi alberghieri con oltre 300 posti-letto o volume edificato superiore a 25.000 m³ o che occupano una superficie superiore ai 20 ettari, esclusi quelli ricedenti all’interno di centri abitati;

b) piste permanenti per corse e prove di automobili, motociclette ed altri veicoli a motore;

c) centri di raccolta, stoccaggio e rottamazione di rottami di ferro, autoveicoli e simili con superficie superiore a 1 ettaro;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934152
ALLEGATO V - CRITERI PER LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ DI CUI ALL’ART. 20


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934153
1. Caratteristiche dei progetti

Le caratteristiche dei progetti debbono essere considerate tenendo conto, in particolare:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934154
2. Localizzazione dei progetti

Deve essere considerata la sensibilità ambientale delle aree geografiche che possono risentire dell’impatto dei progetti, tenendo conto, in particolare:

— dell’utilizzazione attuale del territorio;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934155
3. Caratteristiche dell’impatto potenziale

Gli impatti potenzialmente significativi dei progetti debbono essere considerati in relazione ai

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934156
ALLEGATO VI - CONTENUTI DEL RAPPORTO AMBIENTALE DI CUI ALL’ART. 13

Le informazioni da fornire con i rapporti ambientali che devono accompagnare le proposte di piani e di programmi sottoposti a valutazione ambientale strategica sono:

a) illustrazione dei contenuti, degli obiettivi principali del piano o programma e del rapporto con altri pertinenti piani o programmi;

b) aspetti pertinenti dello stato attuale dell’ambiente e sua evoluzione probabile senza l’attuazione del piano o del programma;

c) caratterist

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934157
ALLEGATO VII - CONTENUTI DELLO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE DI CUI ALL’ART. 22


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
61228 934158
1. Descrizione del progetto, comprese in particolare:

a) una descrizione delle caratteristiche fisiche dell’insieme del progetto e delle esigenze di utilizzazione del suolo durante le fasi di costruzione e di funzionamento;

b) una descrizione delle principali caratteristiche dei processi produttivi, con l’indicazione, per esempio, della natura e delle quantità dei materiali impiegati;

c) una valutazione del tipo e della quantità dei residui e delle emissioni previsti (inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo, rumore, vibrazione, luce, calore, radiazione, eccetera) risultanti dall’attività del progetto proposto;

d) la descrizione della tecnica prescelta, con riferimento alle migliori tecniche disponibili a costi non eccessivi, e dell

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità

Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Classificazione dei rifiuti in base all'origine e in base alla pericolosità

Classificazione in base all’origine: rifiuti urbani e rifiuti speciali; classificazione in base al pericolo: rifiuti pericolosi e non pericolosi; caratteristica di pericolo HP 14 “ecotossico”. Norme di riferimento: Allegato D della parte IV del D. Leg.vo 152/2006; Dec. Comm. UE 18/12/2014, n. 955; Regolam. Comm. UE 18/12/2014, n. 1357; Regolamento Cons. UE 08/06/2017, n. 997. Orientamenti UE: Comunicazione Comm. UE 09/04/2018.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Provvidenze
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Finanza pubblica

Sicilia: contributi ai comuni per il compostaggio dei rifiuti organici

Aiuti ai Comuni della Regione Sicilia che realizzano le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovono la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità. Il bando stanzia 16 milioni di euro per la concessione di agevolazioni in favore dei Comuni, anche nelle forme associative regolarmente costituite (Ambiti di raccolta ottimali), per il sostegno alle attività di compostaggio di prossimità dei rifiuti organici. L'obiettivo è ridurre la quantità di rifiuti organici da far gestire alle ditte di raccolta e trasporto dei Comuni e da avviare a trattamento o smaltimento finale negli impianti industriali, recuperando matrici organiche dei rifiuti urbani e trasformandole in compost di qualità.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Finanza pubblica
  • Rifiuti
  • Provvidenze
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Sicilia: 21,4 milioni di euro ai Comuni per i centri di raccolta differenziata

Il bando mette a disposizione dei Comuni risorse per un importo pari a 21,4 milioni di euro per realizzare nuovi centri di raccolta dei rifiuti o potenziare e adeguare quelli già esistenti. I Comuni possono partecipare da soli o associandosi tra di loro e ogni progetto potrà ricevere un massimo di 800 mila euro per gli impianti da costruire ex novo e fino a 300 mila euro per gli interventi di ristrutturazione.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Tutela ambientale
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche

Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), sostanze vietate: riutilizzo pezzi di ricambio

  • Rifiuti
  • Albo nazionale dei gestori ambientali
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Regime transitorio responsabili tecnici imprese iscritte Albo gestori ambientali

  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Trasporti
  • Energia e risparmio energetico

Adozione nuovi PUMS secondo le linee guida di cui al D.M. 04/08/2017

  • Tutela ambientale
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Prevenzione Incendi

Progetti speciali di prevenzione dei danni in Sardegna

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Appalti e contratti pubblici
  • Pubblica Amministrazione
  • Tutela ambientale

Aumento progressivo dell'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici di servizi e forniture