FAST FIND : NN7968

D. Min. Interno 27/01/2006

Requisiti degli apparecchi, sistemi di protezione e dispositivi utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, ai sensi della direttiva n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D. Min. Interno 22/11/2017
Scarica il pdf completo
60195 4256978
[Premessa]



IL MINISTRO DELL'INTERNO

di concerto con

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

e

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE


Vista la legge 13 maggio 1961, n. 469, recante «Ordinamento dei servizi antincendi e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e stato giuridico e trattamento economico del personale dei sottufficiali, vigili scelti del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco»;

Vista la legge 26 luglio 1965, n. 966, recante «Disciplina delle tariffe, delle modalità di pagamento e dei compensi al personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per i servizi a pagamento»;

Vista la legge 1° marzo 1968, n. 186, recante «Disposizioni concernenti la produzione di materiali, apparecchiature, macchinari, installazioni e impianti elettrici ed elettronici;

Vista la legge 7 dicembre 1984, n. 818, recante «Nulla osta provvisorio per le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, modifica degli articoli 2 e 3 della legge 4 marzo 1982, n. 66, e norme integrative sull'ordinamento del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco»;

Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, recante «Attuazione delle direttive n. 89/391/CEE, n. 89/654/CEE, n. 89/655/CEE, n. 89/656/CEE, n. 90/269/CEE, n. 90/270/

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60195 4256979
Art. 1.

1. Ai fini dell'espletamento dei controlli di prevenzione incendi, nelle attività con rischio derivante da atmosfere potenzialmente espl

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60195 4256980
Art. 2.

1. Decorso il termine di cui all'art. 12, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126, tutti gli apparecchi, sistemi di protezione e dispositivi di cui all'art. 1

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60195 4256981
Art. 3.

1. I commi 1, 2 e 3 dell'art. 3 del decreto del Ministro dell'ambiente 16 maggio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 156 del 5 luglio 1996, recante «Requisiti tecnici di omologazione e di installazione e procedure di controllo dei sistemi di recupero dei vapori di benzina prodotti durante le operazioni di rifornimento degli autoveicoli presso gli impianti di distribuzione carburanti» sono sostituiti dai seguenti:

«Art. 3. - 1. Ai fi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60195 4256982
Art. 4.

«1. I distributori per l'erogazione dei liquidi di categoria A e B devono essere provvisti di:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60195 4256983
Art. 5.

1. In attuazione a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126, e dalla direttiva 94/9/CE, i distributori per l'erogazione gas di petrolio liquefatto (G.P.L.) devono essere provvisti di:

a) marcatura CE e relativa dichiarazione di conformità ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 126.

Tale marcatura CE deve attestare il distributore come costruito in maniera idonea in conformità all'analisi di rischio effettuata dal fabbricante ai sensi di tutte le direttive comunitarie e norme applicabili.

Si considerano costruiti come sopra specificato, ai sensi della direttiva n. 94/9/CE e del decreto del Presidente della Repubblica n. 126/1998, secondo anche le altre direttive e norme applicabili citate anche in premessa, per l'installazione nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui al punto 7 dell'allegato al decreto del Ministro dell'interno 16 febbraio 1982, i distributori per l'erogazione di gas di petrolio liquefatto (G.P.L.) con marcatura CE di categoria 2 essendo la zona interna al distributore, di norma, classificata ai fini della sicurezza come zona 1.

L'utilizzo di una diversa categoria deve essere oggetto di

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60195 4256984
Art. 6.

Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicaz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

Depositi di gas naturale e biogas: regola tecnica prevenzione incendi

Adottata con il D.M. 03/02/2016 - in vigore dal 12/05/2016 - la nuova regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di depositi di gas naturale di superficie con densità non superiore a 0,8; depositi di biogas, anche se con densità superiore a 0,8. Entrata in vigore, abrogazioni, altre norme applicabili, campo di applicazione, esclusioni.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Tutti i termini prorogati dal Decreto-Legge “Milleproroghe” 244/2016 (L. 19/2017)

Rassegna completa di tutti i termini in scadenza di interesse di professionisti tecnici, enti e pubbliche amministrazioni, imprese, prorogati dal consueto decreto-legge “Milleproroghe” (D.L. 244/2016 convertito in legge dalla L. 19/2017). Prevenzione incendi; Protezione civile, calamità e terremoti; Appalti, opere e infrastrutture; Pubblica amministrazione; Ambiente, fonti rinnovabili e sicurezza sul lavoro; Varie.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

La prevenzione degli incidenti rilevanti dopo il D. Leg.vo 105/2015

Questo articolo esamina le disposizioni contenute nel D. Leg.vo 26/06/2015, n. 105 che recepisce la Direttiva 2012/18/UE (cosiddetta "Seveso III") ed abroga, a far data dal 29/07/2015 - data della sua entrata in vigore - il precedente D. Leg.vo 17/08/1999, n. 334 (di attuazione della Direttiva 96/82/CE, a sua volta abrogata dalla nuova Direttiva 2012/18/UE) e tutte le disposizioni successive e connesse. AGGIORNAMENTO NOVEMBRE 2016: D.M. 29/09/2016, n. 200, che definisce le forme di consultazione della popolazione relativamente alla predisposizione, alla revisione e all'aggiornamento del Piano di emergenza esterna (PEE).
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Elenco attività di spettacolo viaggiante soggette alle norme di sicurezza e prevenzione incendi

Con il D.M. 18/07/2016 le ultime integrazioni e modifiche all'elenco delle attività soggette all'applicazione dei requisiti di sicurezza di cui al D.M. 18/05/2007 ed alle norme di prevenzione incendi di cui al D.M. 19/08/1996. Elenco aggiornato e approfondimenti.
A cura di:
  • Alfonso Mancini

Le norme di sicurezza e antincendio per le attività di spettacolo viaggiante

L'articolo riporta un riepilogo in forma sintetica e tabellare della normativa vigente in tema di sicurezza e prevenzione incendi per le attività di spettacolo viaggiante, alla luce delle modifiche e disposizioni transitorie contenute nel D.M. 13/12/2012: campo di applicazione; normativa di riferimento; adempimenti per le attività nuove; adempimenti per le attività esistenti; montaggio, smontaggio e verifiche periodiche; disposizioni transitorie e scadenzario. In allegato all'articolo, l'elenco aggiornato dal D.M. 18/07/2016 delle attività spettacolari, attrazioni e trattenimenti di cui all'art. 4 della L. 337/1968.
A cura di:
  • Alfonso Mancini