FAST FIND : NN7799

L. 28/11/2005, n. 246

Semplificazione e riassetto normativo per l’anno 2005.
Scarica il pdf completo
60026 5590387
Capo I - Riassetto della normativa primaria
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590388
Art. 1. - (Modifiche all'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59)

1. All'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, R e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) al comma 3, dopo la lettera a), è inserita la seguente:

«a-bis) coordinamento formale e sostanziale del testo delle disposizioni vigenti, apportando le modifiche necessarie per garantire la coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa e per adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo»;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590389
Art. 2. - (Ulteriore modifica alla legge 15 marzo 1997, n. 59)

1. Dopo l'articolo 20-bis della legge 15 marzo 1997, n. 59, è inserito il seguente:

«Art. 20-ter. - 1. Il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione del principio di leale collaborazione, concludono, in sede di Conferenza permanente per i rapporti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590390
Art. 3. - Art. 4 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590391
Art. 5. - (Delega al Governo per la semplificazione degli adempimenti amministrativi delle imprese e il rafforzamento dello sportello unico per le attività produttive)

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro "il 31 dicembre 2007" N1 uno o più decreti legislativi per il riassetto delle disposizioni di competenza legislativa esclusiva statale, di cui all'articolo 117, secondo comma, della Costituzione, vigenti in materia di adempimenti amministrativi delle imprese, a esclusione di quelli fiscali, previdenziali, ambientali e di quelli gravanti sulle stesse in qualità di datori di lavoro, secondo i principi, i criteri direttivi e le procedure di cui all'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, nonché nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:

a) previa consultazione delle organizzazioni di rappresentanza delle categorie economiche, produttive e professionali interessate:

1) semplificazione, razionalizzazione e snellimento degli adempimenti relativi alle fasi di svolgimento, trasformazione, trasferimento e cessazione dell'attività d'impresa, ivi incluse le attività di certificazione, e agli aspetti inerenti l'iscrizione al registro delle imprese, anche prevedendo il coordinamento con le attività degli sportelli unici;

2)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590392
Art. 6. - Art. 7 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590393
Capo II - Altri interventi normativi
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590394
Art. 8. - Art. 10 Omissis


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590395
Art. 11. - (Semplificazione di procedimenti in materie di competenza del Ministero dell'interno)

1. Ai sensi dell'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modificazioni, con regolamenti emanati ai sensi dell'

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590396
Art. 12. - (Disposizioni in materia di atti notarili)

1. - 3. Omissis

4. All'articolo 30 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, R dopo il comma 4, è inserito il seguente:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590397
Art. 13. - (Modifiche al decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590398
Art. 14. - (Semplificazione della legislazione)

1. L'analisi dell'impatto della regolamentazione (AIR) consiste nella valutazione preventiva degli effetti di ipotesi di intervento normativo ricadenti sulle attività dei cittadini e delle imprese e sull'organizzazione e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni, mediante comparazione di opzioni alternative. “Nella individuazione e comparazione delle opzioni le amministrazioni competenti tengono conto della necessità di assicurare il corretto funzionamento concorrenziale del mercato e la tutela delle libertà individuali.” N6

2. L'AIR costituisce un supporto alle decisioni dell'organo politico di vertice dell'amministrazione in ordine all'opportunità dell'intervento normativo.

3. L'elaborazione degli schemi di atti normativi del Governo è sottoposta all'AIR, salvo i casi di esclusione previsti dai decreti di cui al comma 5 e i casi di esenzione di cui al comma 8.

4. La verifica dell'impatto della regolamentazione (VIR) consiste nella valutazione, anche periodica, del raggiungimento delle finalità e nella stima dei costi e degli effetti prodotti da atti normativi sulle attività dei cittadini e delle imprese e sull'organizzazione e sul funzionamento delle pubbliche amministrazioni. N10

5. Con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definiti entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge:

a) i criteri generali e le procedure dell'AIR, da concludere con apposita relazione, nonché le relative fasi di consultazione; N7

b) le tipologie sostanziali, i casi e le modalità di esclusione dell'AIR;

c) i criteri generali e le procedure, nonché l'individuazione dei casi di effettuazione della VIR;

d) i criteri ed i contenuti generali della relazione al Parlamento di cui al comma 10.

5-bis. La relazione AIR di cui al comma 5, lettera a), dà conto, tra l'altro, in apposite sezioni, della valutazione dell'impatto sulle piccole e medie imprese e degli oneri informativi e dei relativi costi amministrativi, introdotti o eliminati a carico di cittadini e imprese. Per onere informativo si intende qualunque adempimento comportante raccolta, elaborazione, trasmissione, conservazione e produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione.

5-ter. La relazione AIR di cui al comma 5, lettera a), dà altresì conto, in apposita sezione, del rispetto dei livelli minimi di regolazione comunitaria ai sensi dei commi 24-bis, 24-ter e 24-quater. N8

6. I metodi di analisi e i modelli di AIR, nonché i metodi relativi alla VIR, sono adottati con direttive del Presidente del Consiglio dei ministri e sono sottoposti a revisione, con cadenza non superiore al triennio.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590399
Art. 15. - (Rapporto annuale sulla qualità dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione)

1. La Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590400
Art. 16. - (Disposizioni per il potenziamento dei servizi alle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni mediante razionalizzazione delle procedure di mobilità)

1. Al fine di rafforzare i servizi alle imprese da parte delle pubbliche amministrazioni, con particolare riguardo ai servizi di informazione e di semplificazione, nel rispetto del contenimento dei costi, all'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche:

a) al comma 1, le parole: «passaggio diretto» sono sostituite dalle seguenti: «cessione del contratto di lavoro»;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590401
Capo III - Disposizioni transitorie e finali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590402
Art. 17. - (Decreti legislativi integrativi e correttivi)

1. Entro un anno dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di cui agli

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590403
Art. 18. - (Modifica alla legge 29 luglio 2003, n. 229)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
60026 5590404
Art. 19. - Art. 20 Omissis



IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Edilizia e immobili

D.L. 32/2019 (c.d. “sblocca cantieri”): misure in tema di edilizia e opere strutturali

OPERE STRUTTURALI (Ampliamento ambito di applicazione; Ufficio cui presentare la denuncia dei lavori; Modifica ai contenuti della denuncia dei lavori; Modifica sulla presentazione della relazione a strutture ultimate e del collaudo) - COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE (Nuove categorie di interventi; Assorbimento degli adempimenti sulle opere strutturali; Eliminazione relazione del D.L. a strutture ultimate e collaudo statico per interventi minori) - DISTANZE LEGALI TRA FABBRICATI (Distanze negli interventi di demolizione e ricostruzione; Distanze tra fabbricati con interposte strade) - PROVE E CONTROLLI SU STRUTTURE E COSTRUZIONI ESISTENTI.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Appalti e contratti pubblici

D.L. 32/2019 (c.d. “sblocca cantieri”): misure in tema di appalti e contratti pubblici

SOSPENSIONE DI NORME E ALTRE MODIFICHE TRANSITORIE (Acquisizioni dei Comuni non capoluoghi di provincia; Divieto di ricorso all’appalto integrato; Scelta dei commissari di gara tra gli esperti iscritti all’albo; Altre norme transitorie varie) - PREVISIONE DI UN REGOLAMENTO ATTUATIVO UNICO - NOVITÀ VARIE IN TEMA DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI (Elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica; Spese strumentali; Affidamento di concessioni agli affidatari di incarichi di progettazione; Verifica preventiva della progettazione; Comunicazione e pubblicazione dei provvedimenti di ammissione ed esclusione; Calcolo del valore stimato degli appalti; Anticipazione del prezzo all’appaltatore; Affidamento dei contratti sotto soglia; Affidamento dei servizi di architettura e ingegneria; Consorzi stabili; Appalto integrato; Informazioni da rendere ai candidati e agli offerenti; Motivi di esclusione; Qualificazione degli esecutori di lavori pubblici e attività delle SOA; Mezzi di prova assenza motivi di esclusione impresa ausiliarie e subappaltatori; Criteri di aggiudicazione; Offerte anomale; Concessioni; Partenariato pubblico-privato; Soppressione albo direttori dei lavori e collaudatori per affidamenti a contraente generale; Qualificazione del contraente generale; Abolizione del c.d. “rito super accelerato”; Procedure di affidamento in caso di crisi di impresa).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Alfonso Mancini
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Trasporti
  • Finanza pubblica
  • Edilizia e immobili
  • Energia e risparmio energetico
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Impiantistica
  • Provvidenze
  • Ospedali e strutture sanitarie
  • Distributori di carburanti
  • Fonti alternative

Emilia Romagna: 6,2 milioni di euro per sanità green e mobilità elettrica

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici delle aziende sanitarie regionali e di infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica dei veicoli aziendali. La Regione Emilia-Romagna sostiene le Aziende sanitarie pubbliche regionali affinché vengano conseguiti obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e ad incentivare politiche di mobilità elettrica.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Commercio e mercati
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Veneto: bando per il finanziamento di progetti dei distretti del commercio

La Regione Veneto promuove il consolidamento dei Distretti del Commercio mediante lo sviluppo di azioni strategiche che ne sostengano e strutturino l'evoluzione in sinergia con i temi dell'attrattività del territorio. Previsti contributi in conto capitale per: interventi strutturali e infrastrutturali su spazio pubblico, accessibilità, ristrutturazione dell’arredo urbano e del patrimonio edilizio pubblico destinato al commercio, misure di sostenibilità energetica ed ambientale, sistemi di sicurezza.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Impresa, mercato e concorrenza
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Provvidenze
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Energia e risparmio energetico
  • Impiantistica
  • Finanza pubblica
  • Fonti alternative
  • Imprese

Campania: contributi alle imprese per i piani di investimento nell’efficienza energetica

La Regione Campania concede contributi in conto capitale a fondo perduto a favore delle imprese per la realizzazione di investimenti finalizzati all'efficienza energetica e all'utilizzo delle fonti rinnovabili di energia. In particolare, saranno ammissibili al contributo attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi, l'installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento, attività finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica degli edifici dove si svolge il ciclo produttivo e attività di installazione di impianti a fonti rinnovabili. Lo stanziamento previsto ammonta a 20 milioni di euro e per la partecipazione è prevista la propedeudicità della diagnosi energetica.
A cura di:
  • Anna Petricca