FAST FIND : NN5776

D.P.C.M. 08/03/2002

Disciplina delle caratteristiche merceologiche dei combustibili aventi rilevanza ai fini dell’inquinamento atmosferico, nonché delle caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione.
(In vigore dal 12.3.2002). Con le modifiche introdotte dal D.P.C.M. del 20/06/2002 e dal D.P.C.M. 8.10.2004. Queste ultime, riportate in corsivo, sono entrate in vigore dal 17.12.2004
Scarica il pdf completo
58000 1025429
[Premessa]



Il Presidente del Consiglio dei Ministri

su proposta del Ministro dell'ambiente e tutela del territorio di concerto con

il Ministro della salute e sentito il Ministro delle attività produttive


Visto l'art. 2, comma 1, lettere b) e c), comma 2 e comma 3, della legge 8 luglio 1986, n. 349;

Visto l'art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203;

Visto il decreto-legge 7 marzo 2002, n. 22, recante: «Disposizioni urgenti per l'individuazione della disciplina relativa all'utilizzazione del coke da petrolio (pet-coke) negli impianti di combustione»;

Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025430
Art. 1. - Ambito di applicazione

1. Il presente decreto stabilisce le caratteristiche merceologiche dei combustibili aventi rilevanza

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025431
Art. 2. - Definizioni

1. Ai fini del presente decreto si intende per:

a) combustibili per uso industriale: combustibili utilizzati negli impianti disciplinati dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, R nonché quelli utilizzati nelle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1991,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025432
Titolo I - Combustibili e caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione per uso industriale
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025433
Art. 3. - Combustibili consentiti

1. Salvo quanto indicato nei successivi articoli e fermi restando, anche in relazione a quanto prescritto dai successivi commi, i poteri attribuiti alle regioni dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203, R negli impianti e nelle attività di cui all'art. 2, comma 1, lettera a), è consentito l'uso dei seguenti combustibili:

a) gas naturale;

b) gas di petrolio liquefatto;

c) gas di raffineria e petrolchimici;

d) gas d'altoforno, di cokeria, e d'acciaieria;

e) gasolio, kerosene ed altri distillati leggeri e medi di petrolio rispondenti alle caratteristiche indicate in Allegato I, punto 1;

f) emulsioni acqua-gasolio, acqua-kerosene e acqua-altri distillati leggeri e medi di petrolio di cui alla precedente lettera e), rispondenti alle caratteristiche indicate in Allegato II, punto 1;

g) biodiesel rispondente alle caratteristiche indicate in Allegato I, punto 3;

h) olio combustibile ed altri distillati pesanti di petrolio con contenuto di zolfo non superiore all'1% in massa e rispondenti alle caratteristiche indicate in Allegato I, punto 1, colonne 1, 2, 3, 4, 5, 6, 9 e 10;

i) emulsioni acqua-olio combust

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025434
Art. 4. - Impianti di combustione con potenza termica non superiore a 3 MW

1. Negli impianti previsti all'art. 2, comma 1, lettera a) aventi potenza termica nominale complessiva non superiore a 3 MW, fatti salvi i luoghi stessi di produzione, è vietato l'uso dei seguenti combustibili:

a) carbone da vapore;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025435
Art. 5. - Requisiti degli impianti

1. Fatto salvo quanto previsto all'Allegato III, punto 2.3, lettera b), al fine di ottimizzare il rendimento di combustione, gli impianti di cui all'art. 2, comma 1, lettera a) di potenza termica nominale, per singolo focolare, pari o superiore a 6 MW e rientranti fra le tipologie disciplinate dal decreto ministeriale 8 maggio 1989,

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025436
Titolo II - Combustibili e caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione per uso civile
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025437
Art. 6. - Combustibili consentiti e condizioni di utilizzo

1. Negli impianti termici di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) e comma 2, è consentito l'uso dei seguenti combustibili:

a) gas naturale;

b) gas di città;

c) gas di petrolio liquefatto;

d) gasolio, kerosene ed altri distillati leggeri e medi di petrolio rispondenti alle caratteristiche indicate in Allegato I, punto 1;

e) emulsioni acqua-gasolio, acqua-kerosene e acqua-altri distillati leggeri e medi di petrolio di cui alla precedente lettera d) e rispondenti alle caratteristiche indicate in Allegato II, punto 1;

f) legna da ardere alle condizioni previste nell'Allegato III, punto 2;

g) carbone di legna;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025438
Art. 7. - Caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione

1. Nelle more dell'emanazione delle norme di cui all'art. 12, comma 2, lettera f), fatto salvo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, gli impianti di cui all'art. 2, comma 1, lettera b), e comma 2, di potenza termica nominale per

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025439
Art. 8 - Uso dell'olio combustibile ed altri distillati pesanti di petrolio

1. L'uso degli oli combustibili ed altri distillati pesanti di petrolio di cui all'art. 6, comma 1, lettera m), è consentito negli impianti di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) e comma 2, di potenza termica nominale complessiva pari o superiore a 1,5 MW, purché ogni singolo focolare abbia una potenza uguale o superiore a 0,75 MW. Sono fatte salve le ulteriori limitazioni stabilite dalle regioni, nell'ambito dei piani e programmi di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 4 a

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025440
Art. 9. - Uso delle emulsioni acqua-olio combustibile ed altri distillati pesanti di petrolio

1. L'uso di emulsioni acqua-olio combustibile o acqua-altri distillati pesanti di petrolio aventi le caratteristiche di cui all'art. 6, comma 1, lettera n), è consentito negli impianti di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) e comma 2, di potenza termica nominale complessiva pari o superiore a 1,5 MW, purché ogni singolo focolare abbia una potenza uguale o superiore a 0,75 MW. Sono fatte salve le ulteriori limitazioni stabilite dalle regioni, nell'ambito dei piani e pro

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025441
Art. 10. - Uso di combustibili solidi

1. È consentita fino al termine fissato nell'ambito dei piani e programmi di cui agli articoli 8 e 9, del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351, R e comunque non oltre il 1° settembre 2005, l'impiego dei seguenti combustibili solidi, negli impianti di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) e comma 2, funzionanti a tali combustibili alla data di entrata in

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025442
Art. 11. - Piani e programmi regionali

1. Secondo quanto stabilito agli articoli 8, 9 e 10, le regioni, nell'ambito dei piani e programmi di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351, possono limitare l'utilizzo dei seguenti combustibili, c

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025443
Titolo III - Disposizioni finali
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025444
Art. 12. - Aggiornamenti

1. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro della salute ed il Ministro delle attività produttive, è istituita una commissione interministeriale composta da rappresentanti degli stessi Ministeri e da un rappresentante del Dipartimento affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l'esame delle proposte di integrazione ed aggiornamento al presente decreto presentate dalle amministrazioni dello Stato e dalle regioni, nonché per la individuazione delle caratteristiche merceologiche dei prodotti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025445
Art. 13. - Metodi

1. Per la determinazione delle caratteristiche dei combustibili liquidi si applicano, fino alla defin

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025446
Art. 14. - Abrogazioni

1. A partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto è abrogato il decreto del Pr

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025447
Art. 15. - Entrata in vigore

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Uffici

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025448
Allegato I - CARATTERISTICHE E METODI DI PROVA DEI COMBUSTIBILI LIQUIDI E SOLIDI
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025449
1. Gasolio, kerosene olio combustibile ed altri distillati leggeri, medi e pesanti di petrolio [articolo 3, comma 1, lettere e) e h), comma 2 lettera a), comma 4, lettera a), comma 5 lettera a) e articolo 6 comma 1 lettere d) ed m)]

Tipo di combustibile liquido

Gasolio/kero-

Olio combustibile ed altri distillati pesanti di petrolio



sene / distillati leggeri

Fluidissimo BTZ

Fluido BTZ

Semifluido BTZ

Denso ATZ

Denso BTZ

Metodo di analisi




e medi di petrolio

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10


Caratteristica

Unità














---

---

---

---

---

---

---

---

---

---

-

---

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025450
2. Emulsioni acqua-bitumi [articolo 3, comma 3, lettera a)]

Caratteristica

Unità

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025451
3. Biodisel [articolo 3, comma 1, lettera g), articolo 6 comma 1, lettera l)]

N2

Proprietà

Unità

Limiti


Metodo di prova



Minimo

Massimo


Viscosità a 40 °C

mm²/s

3,5

5,0

EN ISO 3104

ISO 3105

Residuo carbonioso (a) (sul 10% residuo distillazione)

%(m/m)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025452
4. Caratteristiche e metodi di prova per i combustibili solidi [articolo 3, comma 1, lettere o), p) e q), comma 2, lettere c) ed e), comma 5 lettera d); articolo 4, comma 3 e articolo 6, comma 1, lettere l), o), p) e q)]

N2

Tipo


Materie volatili (b)

%

Ceneri (b)

%

Zolfo (b)

%

Umidità (b)

%

Potere calorifico inferiore (c)







MJ/kg


Coke metallurgico e da gas

1

= 2

= 12

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025453
Allegato II - CARATTERISTICHE DELLE EMULSIONI ACQUA-GASOLIO, ACQUA-KEROSENE E ACQUA-OLIO COMBUSTIBILE
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025454
1. Emulsioni acqua-gasolio, acqua-kerosene o acqua-altri distillati leggeri e medi di petrolio (articolo 3 comma 1, lettera f) e articolo 6 comma 1, lettera e) e comma 4 lettera e))

1.1 Il contenuto di acqua delle emulsioni di cui al punto 1 non può essere inferiore al 10%, né superiore al 30%.

1.2 Le emulsioni di cui al punto 1 possono essere stabilizzate con l'aggiunta, in quantità non superiore al 3%, di tensioattivi non contenenti composti del fluoro, del cloro né metalli pesan

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025455
2. Emulsioni acqua-olio combustibile, ed altri distillati pesanti di petrolio (articolo 3 comma 1, lettera i), comma 2 lettera b), comma 4 lettera b) e comma 5 lettera b) e articolo 6 comma 1, lettera n))

2.1 Il contenuto di acqua delle emulsioni di cui al punto 2 non può essere inferiore al 10%, né superiore al 30%.

2.2 Le emulsioni di cui al punto 2 possono essere stabilizzate con l'aggiunta, in quantità non superiore al 3%, di tensioattivi non contenenti composti del fluoro, del cloro né metalli pesanti. In

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025456
Allegato III - INDIVIDUAZIONE DELLE BIOMASSE COMBUSTIBILI E DELLE LORO CONDIZIONI DI UTILIZZO (articolo 3 comma 1 lettera n) e articolo 6 comma 1 lettera h)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025457
1. Tipologia e provenienza

a) Materiale vegetale prodotto da coltivazioni dedicate;

b) Materiale vegetale prodotto da trattamento esclusivamente meccanico di coltivazioni agricole non dedicate;

c) Materiale vegetale prodotto da interventi selvicolturali, da manutenzioni forestali e da potatura;

N2 "d) Materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce, segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, granulati e cascami di legno vergine, granulati e cascami di sughero vergine, tondelli, non contaminati da inquinanti;"

N2 "e) Materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di prodotti agricoli; "

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025458
2. Condizioni di utilizzo

La conversione energetica delle biomasse di cui al punto 1 può essere effettuata attraverso la combustione diretta, ovvero previa pirolisi o gassificazione.

2.1 Salvo diverse prescrizioni dell'autorità competente ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lett. e) del D.P.R. 24 maggio 1988, n. 203, gli impianti in cui vengono utilizzate le biomasse combustibili devono rispettare i seguenti valori limite di emissione, riferiti ad un'ora di funzionamento dell'impianto esclusi i periodi di avviamento, arresto e guasti. Il tenore di ossigeno di riferimento è l'11% in volume nell'effluente gassoso anidro. Per gli essiccatoi si applica la normativa prevista all'articolo 3, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica 203/88.



Potenza termica nominale complessiva installata (MW)


(1)>0,15 ÷ 3

>3 ÷ 6

>6 ÷ 20

>20


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025459
"3. Norme per l’identificazione delle biomasse di cui al punto 1, lettera f).

N2 1. La denominazione «sansa di oliva disoleata», la denominazione e l’ubicazione dell’impianto di produzione, l’anno di produzione, nonché il possesso delle caratteristiche di cui alla tabella riportata al punto 1 devono figurare:

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025460
Allegato IV - CARATTERISTICHE E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEGLI IDROCARBURI PESANTI DERIVANTI DALLA LAVORAZIONE DEL GREGGIO (articolo 3, comma 4, lettera d))
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025461
1. Provenienza: processi di lavorazione del greggio (distillazione, processi di conversione e/o estrazione)
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025462
2. Caratteristiche degli idrocarburi pesanti e metodi di misura:


IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025463
3. Condizioni di impiego:

Gli idrocarburi pesanti derivanti dalla lavorazione del greggio possono essere impiegati, previa gassificazione, per l'ottenimento di gas di sintesi e alle seguenti condizioni:

3.1 Il gas di sintesi può essere destinato alla produzione di energia elettrica in cicli combinati o nella combustione diretta (in caldaie e/o forni) nel medesimo comprensorio industriale e in impianti con potenza termica, per singolo focolare, non inferiore a 50 MW;

3.2 gli impianti

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025464
Allegato V - VALORI LIMITE DI EMISSIONE E METODI DI MISURA DELLE EMISSIONI PER GLI IMPIANTI PER USO CIVILE AD ESCLUSIONE DI QUELLI CHE UTILIZZANO I COMBUSTIBILI DI CUI ALL'ARTICOLO 6, COMMA 1, LETTERE F), H) ED R) articolo 6 comma 3)

Gli impianti per uso civile di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b) e comma 2, ad esclusione di quelli che utilizzano i combustibili di cui all'articol

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025465
Allegato VI - CARATTERISTICHE E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL BIOGAS (articolo 3 comma 1 lettera r) e articolo 6, comma 1, lettera r))
IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025466
1. Provenienza:

Gas combustibile proveniente dalla fermentazione anaerobica metanogenica di sostanze organiche non co

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
58000 1025467
2. Condizioni di utilizzo:

2.1 L'utilizzo del biogas, costituito prevalentemente da metano e biossido di carbonio e con un contenuto massimo di composti solforati, espressi come solfuro di idrogeno, pari allo 0,1% v/v, é consentito nel medesimo comprensorio industriale in cui tale biogas si produce. Gli impianti in cui viene utilizzato come combustibile il biogas devono rispettare i valori limite di emissione indicati alle lettere seguenti, espressi in mg/Nm³ N1 e riferiti ad un'ora di funzionamento dell'impianto, esclusi i periodi di avviamento, arresto e guasti.

a) nel caso si tratti di motori a combustione interna i valori limite di emissione, riferiti a un tenore volumetrico di ossigeno pari al 5% nell'effluente gassoso anidro, sono:



Potenza termica nominale complessiva installata (MW)


3

>3




carbonio organico totale (COT)

150

100

monossido di carbonio (CO)

800

650

ossidi di azoto (espressi come NO2)

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Prevenzione Incendi
  • Inquinamento atmosferico
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impiantistica
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Impianti termici civili: requisiti tecnici, limiti di emissione, abilitazione alla conduzione, soggetti coinvolti, obblighi e sanzioni

PREMESSA, DEFINIZIONI E NORMATIVA APPLICABILE - REQUISITI TECNICI E COSTRUTTIVI DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI (Requisiti generali; Deroga per gli impianti rientranti nella uni 11528; Disposizioni relative agli apparecchi misuratori delle pressioni, applicabili agli impianti rientranti nella UNI 11528; Adeguamento degli impianti preesistenti al 25/06/2014) - ABILITAZIONE ALLA CONDUZIONE DEGLI IMPIANTI (Requisiti generali; Rilascio del patentino e gradi di abilitazione; Revoca del patentino) - VALORI LIMITE DI EMISSIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI CIVILI E CONTROLLI (Valori limite; Valori limite per gli impianti termici civili entrati in esercizio prima del 20/12/2018; Frequenza dei controlli sul rispetto dei valori limite; Attestazione del rispetto dei valori limite; Altri documenti da allegare al libretto di centrale per i medi impianti termici; Controlli per gli impianti termici civili entrati in esercizio prima del 20/12/2018; Comunicazioni o ripristino di conformità per i medi impianti termici) - OBBLIGHI DEL PRODUTTORE, DEL FABBRICANTE E DELL’INSTALLATORE (Attestazione di conformità del produttore; Obblighi dell’installatore; Obblighi del responsabile dell’esercizio e della manutenzione - Impianti preesistenti; Obblighi del responsabile dell’esercizio e della manutenzione - Iscrizione nel registro autorizzativo per i medi impianti) - SANZIONI.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Rifiuti

Rifiuti, non rifiuti e sottoprodotti: definizione, classificazione, normativa di riferimento

RIFIUTI, NON RIFIUTI E SOTTOPRODOTTI (Rifiuti; Non rifiuti (esclusioni dal campo di applicazione della parte IV del D. Leg.vo 152/2006); Sottoprodotti) - CESSAZIONE DELLA QUALITÀ DI RIFIUTO, RECUPERO (Condizioni per la cessazione della qualità di rifiuto; Normativa di riferimento per il recupero di rifiuti) - LE CONDIZIONI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO (Condizioni per la qualifica di sottoprodotto; Dimostrazione dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti) - CRITERI PER LA QUALIFICAZIONE COME SOTTOPRODOTTO DI SPECIFICHE TIPOLOGIE DI SOSTANZE.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali

Disciplina delle terre e rocce da scavo: sintesi operativa dopo il D.P.R. 120/2017

DEFINIZIONE E CAMPO DI APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA Definizione di “terre e rocce da scavo”; Categorie di terre e rocce da scavo; Materiali provenienti da demolizioni; Immersione in mare di materiale derivante da attività di escavo e attività di posa in mare di cavi e condotte - SUOLO ESCAVATO ALLO STATO NATURALE UTILIZZATO IN SITU Riutilizzo in situ del suolo escavato naturale; Suolo naturale nel quale siano presenti “materiali di riporto”; Piano preliminare di utilizzo in sito delle terre e rocce da scavo per opere sottoposte a VIA - CONDIZIONI PER QUALIFICARE LE TERRE E ROCCE DA SCAVO COME “SOTTOPRODOTTI” Condizioni comuni a tutti i cantieri; Terre e rocce da scavo nelle quali siano presenti “materiali di riporto”; Onere di attestazione del corretto avvenuto utilizzo; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere soggette a VIA o AIA; Cantieri con meno di 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Cantieri con oltre 6.000 mc di scavo per opere non soggette a VIA o AIA; Trasporto delle terre e rocce qualificate sottoprodotti - TERRE E ROCCE DA SCAVO QUALIFICABILI COME “RIFIUTI”; Condizioni al cui verificarsi le terre e rocce da scavo sono qualificate “rifiuti”; Deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti - TERRE E ROCCE DA SCAVO IN SITI CONTAMINATI Attività di scavo in siti oggetto di bonifica; Piano dettagliato e campionamento del suolo; Piano operativo; Utilizzo delle terre e rocce scavate nel sito; Presenza di “materiali di riporto” - ATTUAZIONE E LINEE GUIDA.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Tracciabilità

Tracciabilità dei rifiuti (formulari trasporto, registri carico e scarico, modello unico dichiarazione ambientale - MUD)

ADEMPIMENTI VIGENTI PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Soppressione del SISTRI dal 01/01/2019; Proseguimento regime degli adempimenti tradizionali - Tenuta registri e formulari, MUD; Adempimenti in formato digitale; Soggetti obbligati) - REGISTRI DI CARICO E SCARICO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Professioni parasanitarie ed estetisti; Tenuta e compilazione del Registro) - FORMULARIO IDENTIFICATIVO DEI RIFIUTI (Soggetti obbligati; Tenuta e compilazione del formulario; Formulario per il trasporto dei rifiuti prodotti dalle navi e i residui di carico) - MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE (Generalità; Termini e modalità per la presentazione; Modello MUD ordinario e semplificato; Tariffa; Soggetti obbligati) - REGISTRO ELETTRONICO NAZIONALE PER LA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI (Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ; Soggetti obbligati all'iscrizione al registro e termini; Disciplina del registro; Contributi a carico dei soggetti iscritti; Sanzioni) - SISTRI (SOPPRESSO DAL 2019) (Scopo del sistema e normativa di riferimento; Adesione obbligatoria e adesione volontaria; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Rifiuti
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Albo nazionale dei gestori ambientali

Albo gestori ambientali, normativa, categorie, iscrizione, responsabile tecnico, modulistica

Decreto istitutivo dell’albo gestori ambientali; Categorie di iscrizione all’albo; Obbligo, esoneri, requisiti, garanzie, durata, rinnovo; Modulistica; Ruolo e requisiti del responsabile tecnico.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Inquinamento atmosferico
  • Impiantistica

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

  • Impiantistica
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento

Gas fluorurati a effetto serra: obblighi di comunicazione alla banca dati e tenuta dei registri

  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Inquinamento atmosferico

Dichiarazioni per l'immissione in commercio di idrofluorocarburi per il 2020

09/11/2018

20/11/2017

19/11/2018

05/03/2017