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Dir. UE 23/10/2000, n. 60

DIRETTIVA 2000/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 23 ottobre 2000 che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque

Testo aggiornato con le modifiche introdotte da:
- Decisione n. 2455/2001/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 novembre 2001
- Direttiva 2008/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008
- Direttiva 2008/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008
- Direttiva 2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009
- Direttiva 2013/39/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 agosto 2013
- Direttiva 2013/64/UE del Consiglio del 17 dicembre 2013
- Direttiva 2014/101/UE della Commissione del 30 ottobre 2014
- Rettifica, GU L 17 del 19.1.2001.

Dalla redazione

Politica comunitaria in materia di acque

Modificato e integrato il D.Leg.vo 152/2006 per recepire la Direttiva n. 2013/39/UE recante norme relative alle sostanze prioritarie, nuovi standard di qualità ambientale e aggiornamento dell’elenco delle sostanze prioritarie.
A cura di:
  • Antonio Renato Soragnese

Qualità acque destinate al consumo umano: Direttiva 2015/1787

La direttiva ha aggiornato gli allegati II e III della direttiva 98/83/CE alla luce del progresso scientifico e tecnico intervenuto in questi ultimi anni nonché per garantire la coerenza con la legislazione comunitaria vigente. Modificati in particolare l’allegato II relativamente ai parametri fisico-chimici e l’allegato III relativamente ai laboratori.
A cura di:
  • Antonio Renato Soragnese

Monitoraggio sostanze inquinanti nelle acque (Decisione UE 495/2015)

La Decisione di esecuzione (UE) n. 2015/495 che stabilisce il primo elenco di controllo delle sostanze da sottoporre a monitoraggio a livello dell’Unione europea, in linea con l’articolo 8-ter della Direttiva n. 2008/105/CE, relativa a standard di qualità ambientale nel settore della politica delle acque.
A cura di:
  • Vincenzo Soragnese

Acqua: costo ambientale e costo della risorsa per i vari settori d’impiego dell’acqua (D.M. 39/2015)

Commento al D.M. 24 febbraio 2015, n. 39 che stabilisce i criteri per la definizione del costo ambientale e del costo della risorsa per i vari settori d’impiego dell’acqua, anche in proporzione al grado di inquinamento ambientale derivante dai diversi tipi e settori d’impiego e ai costi conseguenti a carico della collettività, in attuazione del principio del recupero integrale del costo del servizio e del principio "chi inquina paga".
A cura di:
  • Vincenzo Soragnese

Acqua: definizione del costo ambientale e del costo della risorsa

In Gazzetta il decreto ministeriale che - in base alla Direttiva 2000/60/CE - definisce i criteri per valutare i costi ambientali e della risorsa acqua per i vari settori di impiego, in attuazione del principio del recupero integrale del costo del servizio e del principio “chi inquina paga”.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica

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