FAST FIND : NN3681

L. 28/01/1994, n. 84

Riordino della legislazione in materia portuale.
Testo coordinato con le modifiche introdotte da:
- D.L. 21/10/1996, n. 535 (L. 23/12/1996, n. 647)
- D.L. 30/12/1997, n. 457 (L. 27/02/1998, n. 30)
- L. 07/12/1999, n. 472
- L. 23/12/1999, n. 488
- L. 30/06/2000, n. 186
- L. 23/12/2000, n. 388
- L. 08/07/2003, n. 172
- L. 24/12/2003, n. 350
- D.L. 28/05/2004, n. 136 (L. 27/07/2004, n. 186)
- L. 27/12/2006, n. 296
- L. 24/12/2007, n. 247
- D.L. 13/05/2011, n. 70 (L. 12/07/2011, n. 106)
- D.L. 24/01/2012, n. 1 (L. 24/03/2012, n. 27)
- D.L. 09/02/2012, n. 5 (L. 04/04/2012, n. 35)
- D.L. 22/06/2012, n. 83 (L. 07/08/2012, n. 134)
- D.L. 21/06/2013, n. 69 (L. 09/08/2013, n. 98)
- L. 27/12/2013, n. 147
- D.L. 12/09/2014, n. 133 (L. 11/11/2014, n. 164)
- L. 28/12/2015, n. 221
- D. Leg.vo 04/08/2016, n. 169
- L. 01/12/2016, n. 230
- D. Leg.vo 03/11/2017, n. 229
- D. Leg.vo 13/12/2017, n. 232
- L. 27/12/2017, n. 205
- D.P.R. 29/03/2018, n. 57
Scarica il pdf completo
55842 4739532
Art. 1 - Finalità della legge

1. La presente legge disciplina l'ordinamento e le attività portuali per adeguarli agli obiettivi del piano generale dei trasporti, dettando contestualmente princìpi direttivi in ordine all'aggiornament

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739533
Art. 2 - Organizzazioni portuali, Autorità di sistema portuale, uffici territoriali portuali e autorità marittime

1. Ai fini della presente legge sono organizzazioni portuali:

a) il Provveditorato al porto di Venezia, di cui al regio decreto-legge 14 marzo 1929, n. 503, convertito dalla legge 8 luglio 1929, n. 1342, e successive modifi

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739534
Art. 3 - Costituzione del comando generale del Corpo delle capitanerie

N13

1. L'Ispettorato generale delle capitanerie di porto è costituito in comando generale del Corpo delle ca

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739535
Art. 4 - Classificazione dei porti

1. I porti marittimi nazionali sono ripartiti nelle seguenti categorie e classi:

a) categoria I: porti, o specifiche aree portuali, finalizzati alla difesa militare e alla sicurezza dello Stato;

b) categoria II, classe I: porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza economica internazionale;

c) categoria II, classe II: porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza economica nazionale;

d) categoria II, classe III: porti, o specifiche aree portuali, di rilevanza economica regionale e internazionale.

1-bis. I porti sede di “Autorità di sistema portuale” N94 appartengono comunque ad una delle p

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739536
Art. 4-bis - Sostenibilità energetica

N39

1. La pianificazione del sistema portuale deve essere rispettosa dei criteri di sostenibilità energetica ed ambientale, in coerenza con le politiche promosse dalle vigenti direttive europee in materia.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739537
Art. 5 - Programmazione e realizzazione delle opere portuali. Piano regolatore di sistema portuale e piano regolatore portuale)

N31

1. Il piano regolatore di sistema portuale è lo strumento di pianificazione del sistema dei porti ricompresi nelle circoscrizioni territoriali delle Autorità di sistema portuale di cui all’articolo 6, comma 1. Il piano si compone di un Documento di pianificazione strategica di sistema (DPSS) e dei piani regolatori portuali di ciascun porto. N51

1-bis. Le Autorità di sistema portuale redigono un documento di pianificazione strategica di sistema, coerente con il Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) e con gli orientamenti europei in materia di portualità, logistica e reti infrastrutturali nonché con il Piano strategico nazionale della portualità e della logistica. Il documento di pianificazione strategica di sistema:

a) definisce gli obiettivi di sviluppo e i contenuti sistemici di pianificazione delle Autorità di sistema portuale;

b) individua e perimetra le aree destinate a funzioni strettamente portuali e retro-portuali, le aree di interazione porto-città e i collegamenti infrastrutturali di ultimo miglio di tipo viario e ferroviario coi singoli porti del sistema e gli attraversamenti del centro urbano;

c) prevede una relazione illustrativa che descrive gli obiettivi e le scelte operate e i criteri seguiti nella identificazione dei contenuti sistemici di pianificazione e rappresentazioni grafiche in numero e scala opportuni, al fine di descrivere l’assetto territoriale del sistema, nonché per assicurare una chiara e univoca identificazione degli indirizzi, delle norme e delle procedure per la redazione dei piani regolatori portuali di cui al comma 1-sexies. N51

1-ter. La pianificazione delle aree con funzione di interazione porto-città definite dal documento di pianificazione strategica di sistema è stabilita dai comuni, previo parere della competente Autorità di sistema portuale. N52

1-quater. Il documento di pianificazione strategica di sistema è:

a) sottoposto al parere di ciascun comune territorialmente interessato, che si esprime entro e non oltre quarantacinque giorni dal ricevimento dell’atto;

b) è adottato dal Comitato di gestione e approvato nei successivi sessanta giorni dalla regione, previa intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che si esprime sentita la Conferenza nazionale di cui all’articolo 11-ter. N52

1-quinquies. Ai fini dell’ottenimento dell’intesa di cui al comma 1-quater, lettera b), il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti può convocare una Conferenza dei servizi, ai sensi dell’articolo 14-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241. In caso di dissenso tra le amministraz

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739538
Art. 5-bis - Disposizioni in materia di dragaggio

N5

1. “Nelle aree portuali e marino costiere poste in siti” N8 di bonifica di interesse nazionale, ai sensi dell’articolo 252 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, le operazioni di dragaggio possono essere svolte anche contestualmente alla predisposizione del progetto relativo alle attività di bonifica. Al fine di evitare che tali operazioni possano pregiudicare la futura bonifica del sito, il progetto di dragaggio, basato su tecniche idonee ad evitare dispersione del materiale, ivi compreso l’eventuale progetto relativo alle casse di colmata, vasche di raccolta o strutture di contenimento di cui al comma 3, è presentato dall’“Autorità di sistema portuale” N94 o, laddove non istituita, dall’ente competente ovvero dal concessionario dell’area demaniale al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto, approva il progetto entro trenta giorni sotto il profilo tecnico-economico e trasmette il relativo provvedimento al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per l’approvazione definitiva. “Il decreto di approvazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare deve intervenire entro trenta giorni dalla suddetta trasmissione, previo parere, solo se il progetto di dragaggio prevede anche il progetto di infrastrutture di contenimento non comprese nei provvedimenti di rilascio della Valutazione d'impatto ambientale dei Piani regolatori portuali di riferimento, o comunque difformi da quelle oggetto dei provvedimenti della Commissione di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 sull'assoggettabilità o meno del progetto alla valutazione di impatto ambientale” N9. Il decreto di autorizzazione produce gli effetti previsti dai commi 6 e 7 del citato articolo 252 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e allo stesso deve essere garantita idonea forma di pubblicità.

2. I materiali derivanti dalle attività di dragaggio di ar

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739539
Art. 6 - Autorità di sistema portuale

1. Sono istituite quindici Autorità di Sistema Portuale:

a) del Mare Ligure occidentale;

b) del Mare Ligure orientale;

c) del Mar Tirreno settentrionale;

d) del Mar Tirreno centro-settentrionale;

e) del Mar Tirreno centrale;

f) dei Mari Tirreno meridionale e “Ionio” N55 e dello Stretto;

g) del Mare di Sardegna;

h) del Mare di Sicilia occidentale;

i) del Mare di Sicilia orientale;

l) del Mare Adriatico meridionale;

m) del Mare Ionio;

n) del Mare Adriatico centrale;

o) del Mare Adriatico centro-settentrionale;

p) del Mare Adriatico settentrionale;

q) del Mare Adriatico orientale.

2. I porti rientranti nelle “Autorità di sistema portuale” N94 di cui al comma 1, sono indicati nell'Allegato A, che costituisce parte integrante della presente legge, fatto salvo quanto previsto dal comma 2-bis “del presente articolo” N67 e dall'articolo 22, comma 2 “, del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169N56.

2-bis. Con regolamento, da adottare, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell'articolo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739540
Art. 6-bis - Uffici territoriali portuali

N39

1. Presso ciascun porto già sede di “Autorità di sistema portuale” N94, l'“Autorità di sistema portuale” N94 costituisce un proprio ufficio territoriale N60 cui è preposto il Segretario generale di cui all'articolo 10 o N61 un suo delegato, scelto tra il personale di ruolo in servizio presso le “Autorit

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739541
Art. 7 - Organi dell'Autorità di sistema portuale

N44

1. Sono organi dell'autorità di sistema portuale:

a) il Presidente;

b) il Comitato di gestione (CG);

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739542
Art. 8 - Presidente dell'autorità di sistema portuale

N44

1. Il Presidente è nominato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Presidente o i Presidenti della regione interessata, ferma restando l'applicazione della disciplina generale di cui alla legge 24 gennaio 1978, n. 14. In caso di mancata intesa si applica la procedura “di cui all’articolo 14-quinquies” N53 della legge 8 agosto 1990, n. 241. Il Presidente è scelto fra cittadini dei Paesi membri dell'Unione europea aventi comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell'economia dei trasporti e portuale.

2. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'“Autorità di sistema portuale” N94, resta in carica quattro anni e può essere riconfermato una sola volta. Al Presidente sono attribuiti N68 i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione N69. Al Presidente spetta la gestione delle risorse finanziarie in attuazione del piano di cui all'articolo 9, comma 5, lettera b). Il Presidente è soggetto all'applicazione della disciplina dettata in materia di incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e del decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, nonché sui limiti retributivi di cui all'articolo 23-ter del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739543
Art. 9 - Comitato di gestione

N44

1. Il Comitato di gestione è composto:

a) dal Presidente dell'“Autorità di sistema portuale” N94, che lo presiede e il cui voto prevale in caso di parità dei voti espressi;

b) da un componente designato dalla regione o da ciascuna regione il cui territorio è incluso, anche parzialmente, nel sistema portuale;

c) da un componente designato dal sindaco di ciascuna delle città metropolitane, ove presente, il cui territorio è incluso, anche parzialmente, nel sistema portuale;

d) da un componente designato dal sindaco di ciascuno dei comuni ex sede di “Autorità di sistema portuale” N94 inclusi nell'“Autorità di sistema portuale” N94, esclusi i comuni capoluogo delle città metropolitane;

e) dal direttore marittimo nella cui giurisdizione rientra il porto sede dell’Autorità di sistema portuale e, su designazione di quest’ultimo, dal rappresentante dell’autorità marittima competente in ordine ai temi trattati in relazione ai porti compresi nell’Autorità di sistema portuale, fermo restando il diritto di voto limitato a uno dei componenti dell’autorità marittima e nelle sole materie di propria comp

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739544
Art. 10 - Segretariato generale

1. Il segretariato generale è composto dal segretario generale e dalla segreteria tecnico-operativa.

2. Il Segretario generale è nominato dal Comitato di gestione, su proposta del presidente dell'“Autorità di sistema portuale” N94, scelto tra esperti di comprovata esperienza manageriale o qualificazione professionale nel settore disciplinato dalla presente legge nonché nelle materie amministrativo-contabili.N40

3. Il segretario generale è assunto con contratto di diritto privato di durata quadriennale, rinnovabile per una sola volta. Il segretario generale può essere rimosso N45 dall'incarico su proposta “motivata”N46 del presidente, con delibera del comitato “di gestione”N32. “Il Segretario gener

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739545
Art. 11 - Collegio dei revisori dei conti

N44

1. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, nominati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, i quali devono essere iscritti al registro dei revisori legali, o tra persone in possesso di specifica professionalità. Il Presidente e un membro supplente sono designati dal Ministro dell'economia e delle finanze.

2. I membri del Collegio restano in carica quattro anni e possono essere riconfermati nell'incarico una sola volta. I compensi dei membri del Collegio dei revisori sono stabiliti con decreto

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739546
Art. 11-bis - Organismo di partenariato della risorsa mare

N39

1. Presso ciascuna autorità di sistema portuale è istituito l'Organismo di partenariato della risorsa mare, composto, oltre che dal Presidente dell'“Autorità di sistema portuale” N94, che lo presiede, dal comandante del porto ovvero dei porti, già sedi di “Autorità di sistema portuale” N94, facenti parte del sistema portuale dell'“Autorità di sistema portuale” N94, nonché da:

a) un rappresentante degli armatori;

b) un rappresentante degli industriali;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739547
Art. 11-ter - Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di sistema portuale

1. Presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituita la Conferenza nazionale di coordinamento delle “Autorità di sistema portuale” N94, con il compito di coordinare e armonizzare, a livello nazionale, le scelte strategiche che attengono i grandi investimenti infrastrutturali, le scelte di pianificazione urbanistica in ambito portuale, le strategie di attuazione delle politiche concessorie del demanio marittimo, nonché le strategie di marketing e promozione sui mercati internazionali del sistema portuale nazionale, operando, altresì, la verifica dei piani di sviluppo portuale, attraverso specifiche relazioni predisposte dalle singole “Autorità di sistema port

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739548
Art. 12 - Indirizzo e vigilanza sulle Autorità di sistema portuale

1. L'autorità “di sistema”

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739549
Art. 13 - Risorse finanziare delle Autorità di sistema portuale

N54

1. Le entrate delle “Autorità di sistema portuale” N94 sono costituite:

a) dai canoni di concessione delle aree demaniali e delle banchine comprese nell'ambito portuale, di cui all'articolo 18, e delle aree demaniali comprese nelle

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739550
Art. 14 - Competenze dell'autorità marittima

1. Ferme restando le competenze attribuite dalla presente legge alle “Autorità di sistema portuale” N94 e, per i soli compiti di programmazione, coordinamento e promozione nonché nell'ambito della pianificazione delle opere portuali, alla formulazione ed elaborazione di piani triennali da proporre al Ministro “delle infrastrutture e dei trasporti”N32, alle aziende speciali delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, istituite ai sensi dell'articolo 32 del testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011 “, ove non ricomprese nella circoscrizione delle Autorità di sistema portuale,” N56 spettano all'autorità marittima le funzioni di polizia e di sicurezza previste dal codice della navigazione e dalle leggi speciali, e le rimanenti f

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739551
Art. 15 - Commissioni consultive

1. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituita, in ogni porto, una commissione consultiva composta da cinque rappresentanti dei lavoratori delle imprese operanti in porto, da un rappresentante dei lavoratori dell'Autorità di sistema portuale e da un rappresentante di ciascuna delle seguenti categorie imprenditoriali operanti nel porto: armatori; industriali; imprenditori di cui agli articoli 16 e 18

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739552
Art. 15-bis - Sportello unico amministrativo

N39

1. Presso la “Autorità di sistema portuale” N94 opera lo Spor

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739553
Art. 16 - Operazioni portuali

1. Sono operazioni portuali il carico, lo scarico, il trasbordo, il deposito, il movimento in genere delle merci e di ogni altro materiale, svolti nell'ambito portuale. Sono servizi portuali quelli riferiti a prestazioni specialistiche, complementari e accessorie al ciclo delle operazioni portuali N23. I servizi ammessi sono individuati dalle “Autorità di sistema portuale” N94, o, laddove non istituite, dalle autorità marittime, attraverso una specifica regolamentazione da emanare in conformità dei criteri vincolanti fissati con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione N23.

2. Le “Autorità di sistema portuale” N94 o, laddove non istituite, le autorità marittime disciplinano e vigilano sull'espletamento delle operazioni portuali e dei servizi portuali, nonché sull'applicazione delle tariffe indicate da ciascuna impresa ai sensi del comma 5, riferendo periodicamente al Ministro dei trasporti e della navigazione N23.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739554
Art. 17 - Disciplina della fornitura del lavoro portuale temporaneo

N77

1. Il presente articolo disciplina la fornitura di lavoro temporaneo N92 alle imprese di cui agli articoli 16 e 18 per l'esecuzione delle operazioni portuali e dei servizi portuali autorizzati ai sensi dell'articolo 16, comma 3. “La presente disciplina della fornitura del lavoro portuale temporaneo è disciplina speciale.” N71

2. Le autorità portuali o, laddove non istituite, le autorità marittime, autorizzano l'erogazione delle prestazioni di cui al comma 1 da parte di una impresa, la cui attività deve essere esclusivamente rivolta alla fornitura di lavoro temporaneo per l'esecuzione delle operazioni e dei servizi portuali, da individuare secondo una procedura accessibile ad imprese italiane e comunitarie. Detta impresa, che deve essere dotata di adeguato personale e risorse proprie con specifica caratterizzazione di professionalità nell'esecuzione delle operazioni portuali, non deve esercitare direttamente o indirettamente le attività di cui agli articoli 16 e 18 e le attività svolte dalle società di cui all'articolo 21, comma 1, lettera a), né deve essere detenuta direttamente o indirettamente da una o più imprese di cui agli articoli 16, 18 e 21, comma 1, lettera a), e neppure deve detenere partecipazioni anche di minoranza in una o più imprese di cui agli articoli 16, 18 e 21, comma 1, lettera a), impegnandosi, in caso contrario, a dismettere dette attività e partecipazioni prima del rilascio dell'autorizzazione.

3. L'autorizzazione di cui al comma 2 viene rilasciata dall'autorità portuale o, laddove non istituita, dall'autorità marittima entro centoventi giorni dall'individuazione dell'impresa stessa e, comunque, subordinatamente all'avvenuta dismissione di ogni eventuale attività e partecipazione di cui al medesimo comma. L'impresa subentrante è tenuta a corrispondere il valore di mercato di dette attività e partecipazioni all'impresa che le dismette.

4. L'autorità portuale o, laddove non istituita, l'autorità marittima individua le procedure per garantire la continuità del rapporto di lavoro a favore dei soci e dei dipendenti dell'impresa di cui all'articolo 21, comma 1, lettera b), nei confronti dell'impresa autorizzata.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739555
Art. 18 - Concessione di aree e banchine

1. L'“Autorità di sistema portuale” N94 e, dove non istituita, ovvero prima del suo insediamento, l'organizzazione portuale o l'autorità marittima danno in concessione le aree demaniali e le banchine comprese nell'ambito portuale alle imprese di cui all'articolo 16, comma 3, per l'espletamento delle operazioni portuali, fatta salva l'utilizzazione degli immobili da parte di amministrazioni pubbliche per lo svolgimento di funzioni attinenti ad attività marittime e portuali. È altresì sottoposta a concessione da parte dell'“Autorità di sistema portuale” N94, e laddove non istituita dall'autorità marittima, la realizzazione e la gestione di opere attinenti alle attività marittime e portuali collocate a mare nell'ambito degli specchi acquei esterni alle difese foranee anch'essi da considerarsi a tal fine ambito portuale, purché interessati dal traffico portuale e dalla prestazione dei servizi portuali anche per la realizzazione di impianti destinati ad operazioni di imbarco e sbarco rispondenti alle funzioni proprie dello scalo marittimo N76. Le concessioni sono affidate, previa determinazione dei relativi canoni, anche commisurati all'entità dei traffici portuali ivi svolti, sulla base di idonee forme di pubblicità, stabilite dal Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro delle finanze, con proprio decreto. Con il medesimo

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739556
Art. 18-bis - Autonomia finanziaria delle Autorità di sistema portuale e finanziamento della realizzazione di opere nei porti

1. Al fine di agevolare la realizzazione delle opere previste nei rispettivi piani regolatori portuali e nei piani operativi triennali e per il potenziamento della rete infrastrutturale e dei servizi nei porti e nei collegamenti stradali e ferroviari nei porti, “e gli investimenti necessari alla messa in sicurezza, alla manutenzione e alla riqualificazione strutturale degli ambiti portuali” N7, è is

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739557
Art. 19 - Autonomie funzionali

1. Le imprese industriali dei settori siderurgico e metallurgico che abbiano ottenuto, alla data di entrata in vigore della present

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739558
Art. 20 - Costituzione delle Autorità portuali e successione delle società alle organizzazioni portuali

N77

1. Il Ministro dei trasporti e della navigazione, laddove già non esista una gestione commissariale, nomina per ciascuna organizzazione portuale, commissari scelti fra persone aventi competenza nel settore, con particolare riguardo alle valenze economiche, sociali e strategiche delle realtà portuali considerate nonché, ove ritenuto necessario, commissari aggiunti. I commissari sostituiscono i presidenti e gli organi deliberanti delle organizzazioni predette, che all'atto della loro nomina cessano dalle funzioni. I compensi dei commissari e dei commissari aggiunti sono fissati con i decreti di nomina e posti a carico dei bilanci delle organizzazioni.

2. I commissari, fino alla nomina del presidente dell'Autorità portuale e comunque entro il termine di sei mesi dal loro insediamento, non prorogabili, dispongono la dismission

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739559
Art. 21 - Trasformazione in società delle compagnie e gruppi portuali

N77

1. Le compagnie ed i gruppi portuali entro il 18 marzo 1995 debbono “costituirsi” N82 in una o più società di seguito indicate:

a) in una società secondo i tipi previsti nel libro quinto, titoli V e VI, del codice civile, per l'esercizio in condizioni di concorrenza delle operazioni portuali;

b) in una società o una cooperativa secondo i tipi previsti nel libro quinto, titoli V e VI, del codice civile, per la fornitura di servizi, nonché, fino al 31 dicembre 1996, mere prestazioni di lavoro in deroga all'articolo 1 della legge 23 ottobre 1960, n. 1369;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739560
Art. 22 - Agevolazioni fiscali

1. Per la trasformazione in società e in cooperative delle compagnie e dei gruppi portuali, nonché delle organizzazioni portuali, si applica il disposto dell'art. 122 del testo unico delle impos

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739561
Art. 23 - Disposizioni in materia di personale

1. I lavoratori portuali e gli addetti in servizio presso le compagnie e gruppi portuali transitano, in continuità di rapporto di lavoro, nelle società di cui all'articolo 21. N83

2. Il personale delle organizzazioni portuali è trasferito alle dipendenze delle autorità portuali, in continuità di rapporto di lavoro e conservando il trattamento previdenziale e pensionistico in essere alla data del trasferimento nonché, ad personam, il trattamento retributivo, mantenendo l'eventuale importo differenziale fino a riassorbimento. Il personale di cui al presente comma che, successivamente alla determinazione dell'organico da parte di ciascuna autorità portuale, risulti in esubero è mantenuto alle dipendenze dell'autorità

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739562
Art. 24 - Norme previdenziali, di sicurezza e di igiene del lavoro

1. È fatto divieto alle imprese di cui agli articoli 16, 18, 20 e 21 di assumere lavoratori che fruiscono del pensionamento anticipato ai sensi delle norme vigenti in materia, ovvero già posti in prepensionamento ai sensi delle stesse norme.

2. I lavoratori delle imprese operanti in porto, nonché i dipendenti delle associazioni di cui all'articolo 17, sono iscritti in appositi registri tenuti dall'“Autorità di sistema portuale” N94 o, laddove non istituita, dall'autorità marittima. Ad essi si applicano le disposizioni in materia di sicurezza e di igiene del lavoro di cui al “decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81N5

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739563
Art. 25 - Norme assistenziali

N86

1. Il Ministro dei trasporti e della navigazione può, con decreto da emanare di concerto con i Ministri delle finanze e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, imporre a carico degli spedizionieri e ricevitori d

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739564
Art. 26 - Trasferimento al Ministero dei trasporti e della navigazione del servizio per l'escavazione dei porti marittimi nazionali

1. Dal 1° gennaio dell'anno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, il servizio per l'escavazione dei porti marittimi nazionali, istituito con regio decreto 27 febbraio 1927, e successive modificazioni ed integrazioni, cessa di appartenere al Ministero dei lavori pubblici ed è trasferito alle dipendenze del Ministero dei trasporti e della navigazione.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739565
Art. 27 - Norme transitorie e abrogative

1. Rimangono in vigore le norme legislative, regolamentari e statutarie che disciplinano le organizzazioni portuali fino alla loro trasformazione in società ai sensi dell'art. 20.

2. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro delle finanze, emana un decreto recante modifiche alle procedure amministrative riguardanti le merci trasportate tra porti nazionali in modo da uniformarle alle procedure vigenti per il trasporto terrestre.

3. I piani regolatori portuali vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge conservano efficacia fino al loro aggiornamento, da effettuare secondo le disposizioni di cui

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739566
Art. 28 - Copertura finanziaria

1. Le rate di ammortamento relative ai mutui contratti dalle organizzazioni portuali, i debiti a lungo termine verso fornitori relativi a contratti stipulati dalle medesime organizzazioni portuali per la costruzione di infrastrutture e/o per la fornitura di impianti portuali, ancorché ceduti a titolo oneroso a imprese concessionarie, risultanti al 31 dicembre 1993 e le somme occorrenti per la copertura degli ulteriori disavanzi per l'anno 1993, nonché gli importi relativi al trattamento di fine rapporto dei dipendenti delle organizzazioni portuali, maturati alla medesima data, nel limite complessivo di lire 1.000 miliardi, sono posti a carico dello Stato, che provvede direttamente al relativo pagamento. N88

2. All'onere di cui al comma 1, da iscrivere nello stato di previsione del Ministero dei trasporti e della navigazione, nel limite di lire 91.000 milioni annui, a decorrere dall'anno

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739567
Art. 29 - Interventi vari

1. Il commissario liquidatore di cui all'art. 4 del decreto-legge 22 gennaio 1990, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 1990, n. 58, ed il collegio sindacale restano in carica fino al completamento degli atti di liqui

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.
55842 4739568
Allegato A

N48

1) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE OCCIDENTALE - Porti di Genova, Savona e Vado Ligure.

2) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE ORIENTALE - Porti di La Spezia e Marina di Carrara.

3) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO SETTENTRIONALE - Porti di Livorno, Capraia, Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo.

4) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO CENTRO-SETTENTRIONALE - Porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.

5) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR TIRRENO CENTRALE - Porti di Napoli, Salerno e Castellamare di Stabia.

6) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEI MARI TIRRENO MERIDIONALE E “IONIO” N55 E DELLO STRETTO - Porti di Gioia Tauro, Crotone (porto vecchio e nuovo), Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Messina, Milazzo, Tremestieri, Vibo Valentia e Reggio Calabria.

7) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SARDEGNA - Porti di Cagliari, Foxi-Sarroch, Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano, Portoscuso-Portovesme e Santa Teresa di Gallura (solo banchina commerciale).

8) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SICILIA OCCIDENTALE - Porti di Palermo, Termini Imerese, Porto Empedocle e Trapani.

9) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE DI SICILIA ORIENTALE - Porti di Augusta e Catania.

10) AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MARE ADRIATICO MERIDIONALE - Porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli.

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Demanio
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Le Autorità di sistema portuale (AdSP) e il Piano regolatore di sistema portuale

Premessa e normativa di riferimento; Classificazione dei porti; Le Autorità di sistema portuale (AdSP); Il piano regolatore di sistema portuale (contenuti, il Documento di pianificazione strategica di sistema - DPSS, il Piano regolatore portuale - PRP, il Documento di pianificazione energetica e ambientale del sistema portuale); Esecuzione di opere nei porti; Il Piano operativo triennale (POT); Esecuzione di opere nei porti da parte dei privati.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Pubblica Amministrazione
  • Urbanistica
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Fisco e Previdenza
  • Impiantistica
  • Titoli abilitativi
  • Inquinamento acustico
  • Disciplina economica dei contratti pubblici
  • Fiscalità immobiliare locale (IMU-TARI-TASI)
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Gestione delle risorse idriche
  • Impatto ambientale - Autorizzazioni e procedure
  • Rifiuti
  • Inquinamento atmosferico
  • Servizio idrico integrato
  • Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche
  • Catasto e registri immobiliari
  • Difesa suolo
  • Edilizia e immobili
  • Tutela ambientale
  • Edilizia scolastica
  • Energia e risparmio energetico
  • Procedimenti amministrativi
  • Programmazione e progettazione opere e lavori pubblici
  • Amianto - Dismissione e bonifica
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Trasporti
  • Opere idrauliche, acquedottistiche, marittime e lacuali
  • Parchi e aree naturali protette
  • Impianti di telefonia e comunicazione
  • Impianti elettrici
  • Infrastrutture e reti di energia
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Fonti alternative
  • Acque per consumo umano
  • Efficienza e risparmio energetico
  • Demanio
  • Appalti e contratti pubblici
  • Espropriazioni per pubblica utilità
  • Impianti alimentati da fonti rinnovabili
  • Impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Cave, miniere e attività estrattive
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Acque di balneazione

Il “Collegato ambientale” 2016 comma per comma

Analisi sintetica e puntuale di tutte le disposizioni di interesse del settore tecnico contenute nella L. 28/12/2015, n. 221 (Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, cosiddetta “Legge sulla green economy” o “Collegato ambientale”), con rinvio ad approfondimenti sulle novità di maggiore rilievo.
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Distributori di carburanti
  • Energia e risparmio energetico
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Mercato del gas e dell'energia
  • Infrastrutture e opere pubbliche

Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici - Norme edilizie ed urbanistiche e Piano nazionale

L’articolo fa il punto sulle norme di carattere edilizio ed urbanistico introdotte dal D.L. 83/2012 a supporto della strategia di sviluppo di una rete nazionale di punti di ricarica dei veicoli elettrici e sul Piano nazionale - previsto dal medesimo D.L. 83/2012 (AGGIORNAMENTO: D. P.C.M. 01/02/2018).
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Demanio
  • Pubblica Amministrazione
  • Ambiente, paesaggio e beni culturali
  • Acque
  • Demanio idrico

Concessioni demaniali marittime, canoni aggiornati, proroghe e scadenze

Quadro normativo di riferimento sui canoni concessori; Tabelle con la misura aggiornata dei canoni (ultimo aggiornamento annuale valido per il 2018 e tabelle storiche); Proroghe e scadenze delle concessioni; Revisione in corso della disciplina e delle zone demaniali; Sospensione procedimenti pendenti al 15/11/2015 relativi alle aree pertinenziali.
A cura di:
  • Dino de Paolis
  • Pubblica Amministrazione
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Enti locali

Nuovi progetti di interventi nei piccoli comuni: il D.M. 20/11/2015 che approva ulteriori interventi ammessi

Lo stanziamento, di 100 milioni, è stato previsto dal D.L. 133/2014 "sblocca Italia". Beneficiari i comuni con meno di 5.000 abitanti nonché le unioni e le fusioni di comuni, purché siano in regola con i vincoli di finanza pubblica e non abbiano già beneficiato del programma “6.000 campanili”. Priorità alla riduzione del rischio idrogeologico ed alla sicurezza nelle scuole.
A cura di:
  • Piero de Paolis
  • Strade
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Norme tecniche

Gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali nazionali

  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Prevenzione Incendi

Prevenzione incendi nuove metropolitane ancora non in esercizio al 29/11/2015 ma in possesso di progetti approvati

  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Prevenzione Incendi
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti

Prevenzione incendi metropolitane in esercizio al 29/11/2015 non conformi al D.M. 11/01/1988

  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti
  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Prevenzione Incendi

Prevenzione incendi metropolitane in esercizio al 29/11/2015 non conformi al D.M. 11/01/1988

  • Infrastrutture e opere pubbliche
  • Prevenzione Incendi
  • Strade, ferrovie, aeroporti e porti

Prevenzione incendi metropolitane in esercizio al 29/11/2015 non conformi al D.M. 11/01/1988

09/07/2018

12/09/2016

08/02/2018