FAST FIND : NR40417

Ord. Comm. Del.R. Emilia Romagna 01/04/2019, n. 7

Modifiche alle disposizioni contenute nell'Ordinanza n. 3 del 22 giugno 2012 "Semplificazione delle procedure per la delocalizzazione delle attività produttive", come modificata dall'Ordinanza n. 93 del 21 dicembre 2012, dall'Ordinanza n. 75 del 1 luglio 2013, dall'Ordinanza n. 74 del 24 novembre 2014, dall'Ordinanza n. 61 del 22 dicembre 2015, dall'Ordinanza n. 56 del 25 novembre 2016, dall'Ordinanza n. 16 del 3 luglio 2017 e dall'Ordinanza n. 33 del 28 dicembre 2017.
Scarica il pdf completo
5457801 5486833
Testo del provvedimento


IL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012


Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm.ii.;

- l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;

- il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;

- i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 Maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, i giorni 20 e 29 maggio 2012;

- il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 01/08/2012, pubblicata sulla G.U. n° 180 del 03/08/2012, recante “interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”;

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione

Accesso civico generalizzato (FOIA), disciplina e indicazioni operative per enti e P.A.

ACCESSO AGLI ATTI E ACCESSO CIVICO (Normativa di riferimento; Differenze) - INDICAZIONI PROCEDURALI PER ENTI E P.A. (Indicazioni generali; Modalità di presentazione della richiesta; Uffici competenti; Tempi e termini della decisione; Controinteressati; Gestione delle richieste di accesso - Dinieghi; Richieste massive o manifestamente irragionevoli; Soluzioni tecnico-organizzative) - IL FOIA NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E NELL’ESECUZIONE DI CONTRATTI PUBBLICI.
A cura di:
  • Rosalisa Lancia
  • Procedimenti amministrativi
  • Precontenzioso, contenzioso e giurisdizione
  • Pubblica Amministrazione
  • Appalti e contratti pubblici

L’accesso civico (FOIA) e l'accesso agli atti nei procedimenti di appalti e contratti pubblici

ACCESSO AGLI ATTI E ACCESSO CIVICO (Normativa di riferimento; Differenze) - ACCESSO CIVICO E PROCEDURE DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI (Disciplina specifica dell’art. 53 del Codice dei contratti pubblici; Orientamenti della giurisprudenza amministrativa e dell'ANAC) - ACCESSO AGLI ATTI E PROCEDURE DI APPALTI E CONTRATTI PUBBLICI (Indicazioni generali e finalità del diritto di accesso; Soggetti aventi diritto; Documenti oggetto dell’accesso e documenti esclusi; Tutela dei segreti industriali o commerciali; Provvedimenti o inerzia dell’amministrazione, opposizione, esecuzione differita; Termine per proporre ricorso al TAR, contenzioso).
A cura di:
  • Rosalisa Lancia
  • Commercio e mercati
  • Urbanistica
  • Finanza pubblica
  • Provvidenze

Veneto: bando per il finanziamento di progetti dei distretti del commercio

La Regione Veneto promuove il consolidamento dei Distretti del Commercio mediante lo sviluppo di azioni strategiche che ne sostengano e strutturino l'evoluzione in sinergia con i temi dell'attrattività del territorio. Previsti contributi in conto capitale per: interventi strutturali e infrastrutturali su spazio pubblico, accessibilità, ristrutturazione dell’arredo urbano e del patrimonio edilizio pubblico destinato al commercio, misure di sostenibilità energetica ed ambientale, sistemi di sicurezza.
A cura di:
  • Anna Petricca
  • Procedimenti amministrativi
  • Pubblica Amministrazione

Scia: termini inizio attività, poteri inibitori dell’amministrazione e annullamento in autotutela

PREMESSA - LA SCIA: PRESENTAZIONE, TERMINI PER L’INIZIO DELL’ATTIVITÀ E POTERI INIBITORI DELL’AMMINISTRAZIONE - L’ANNULLAMENTO D’UFFICIO DI ATTI IN AUTOTUTELA - CONSOLIDAMENTO DELLA SCIA E TUTELA DEL TERZO - GIURISPRUDENZA SUI POTERI DI AUTOTUTELA DELLA P.A. E SUL TERMINE PER POTERLI ESERCITARE (Limiti ai poteri di autotutela; Poteri di autotutela e abusi edilizi; Annullamento parziale; Comunicazione di avvio del procedimento e rispetto del termine; Valenza del termine di 18 mesi; Decorrenza dei 18 mesi per i provvedimenti adottati prima della L. 124/2015).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Pubblica Amministrazione
  • Edilizia privata e titoli abilitativi
  • Edilizia e immobili
  • Procedimenti amministrativi

La certificazione di agibilità degli edifici

PREMESSA (Scopo e funzione della certificazione di agibilità o abitabilità; Schema dell’evoluzione storica della certificazione di agibilità o abitabilità) - SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITÀ DEGLI EDIFICI - OBBLIGO DI CONSEGUIRE L’AGIBILITÀ (Interventi edilizi soggetti all'onere di conseguire l’agibilità; Edifici soggetti all'onere di conseguire l’agibilità; Agibilità parziale; Agibilità degli edifici e regolarità urbanistico-edilizia, differenze) - CONSEGUENZE DELL’ASSENZA DELLA CERTIFICAZIONE DI AGIBILITÀ (Conseguenze sanzionatorie; Carenza della certificazione di agibilità ed ordinanza di sgombero; Conseguenze sugli atti di compravendita e locazione e sull'uso dell’immobile).
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia