FAST FIND : NN16972

Interp. Min. Lavoro e Pol. Soc. 20/03/2019, n. 3

Interpello ai sensi dell'articolo 12, d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni. Quesito in materia di salute e sicurezza del lavoro - aggiornamento per coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori - numero massimo di partecipanti a convegni o seminari validi ai fini dell’aggiornamento.
Scarica il pdf completo
5453523 5479305
Testo del documento

La Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza, ha formulato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito a "quale sia il corretto numero massimo di partecipanti ai convegni o seminari di aggiornamento per i Coordinatori per la Sicurezza: nessun limite massimo, cosi come indicato nel cap. 9.1, ovvero 35 partecipanti cosi come indicato nell'Allegato V all'ACSR del 07.07.2016".

In proposito l'istante rappresenta che, da un lato, il punto 9.1 dell' Accordo in sede di Conferen

IL CONTENUTO COMPLETO E' RISERVATO AGLI ABBONATI.

Dalla redazione

  • Sicurezza
  • Formazione

La formazione di RSPP e ASPP dopo l’Accordo Stato Regioni 07/07/2016

PREMESSA - INDICAZIONI GENERALI SULLA FORMAZIONE DI RSPP E ASPP (Titoli di studio validi ai fini dell’esonero dalla frequenza ai corsi; Individuazione dei soggetti formatori; Formazione e-learning; Requisiti dei docenti; Organizzazione dei corsi) ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO (Durata; Contenuti - Modulo A; Contenuti - Modulo B; Contenuti - Modulo C) - VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI (Modulo A; Modulo B; Modulo C; Verbali di esame) - RICONOSCIMENTO FORMAZIONE PREGRESSA (EX ACC. CONF. STATO-REGIONI 26/01/2006, N. 2407) RISPETTO AL NUOVO MODULO B - AGGIORNAMENTO (Modalità di aggiornamento; Tematiche delle ore di aggiornamento; Numero dei partecipanti ai corsi di aggiornamento; Valenza della formazione anche per coordinatori e formatori, e viceversa; Decorrenza dell’aggiornamento; Mantenimento dell’abilitazione) - ATTESTAZIONI - DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI.
A cura di:
  • Stefano Bergagnin
  • Sicurezza
  • Uffici e luoghi di lavoro

Protezione dei lavoratori da sostanze pericolose (agenti chimici, cancerogeni e amianto)

AGENTI CHIMICI (Normativa di riferimento; Valori limite di esposizione professionale (VLEP); Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008) - AGENTI CANCEROGENI O MUTAGENI (Normativa di riferimento; Modifiche alla Direttiva 2004/37/CE non ancora recepite; Valori limite di esposizione; Obblighi del datore di lavoro nel D. Leg.vo 81/2008) - AMIANTO (Premessa e normativa di riferimento; Valori limite di esposizione; Obblighi del datore di lavoro e valutazione del rischio) - SANZIONI.
A cura di:
  • Angela Perazzolo
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Sicurezza
  • Agenti fisici

Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici

PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO - AMBITO DI APPLICAZIONE - MISURE DI PREVENZIONE GENERALI (Dimostrazione del rispetto dei valori limite; Superamento dei valori limite) - VALORI LIMITE (Grandezze; Effetti non termici; Effetti termici; Deroghe ai valori limite; Deroghe ministeriali) - VALUTAZIONE DEI RISCHI E VERIFICA DEL SUPERAMENTO DEI VALORI LIMITE (Precisazione delle misure adottate; Luoghi accessibili al pubblico già oggetto di valutazione; Accesso al documento elaborato da datori di lavoro privati; Accesso al documento elaborato da datori di lavoro pubblici; Aggiornamento della valutazione dei rischi) - INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI - MISURE SPECIFICHE ALLA LUCE DEGLI ESITI DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (Superamento dei VA; Superamento dei VLE; Misure specifiche in caso di superamento di VLE relativi agli effetti sanitari; Personalizzazione delle misure di sicurezza; Segnaletica) - SORVEGLIANZA SANITARIA (Lavoratori che segnalano effetti indesiderati; Superamento dei VLE) - SANZIONI (Sanzioni a carico del datore di lavoro; Sanzioni a carico del datore di lavoro e/o del dirigente; Sanzioni a carico del medico competente) - RAPPORTO CON LA DISCIPLINA SUGLI AGENTI FISICI.
A cura di:
  • Redazione Legislazione Tecnica
  • Studio Groenlandia
  • Uffici e luoghi di lavoro
  • Sicurezza

La delega di funzioni nella sicurezza sul lavoro

CHE COSA È LA DELEGA DI FUNZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO - REQUISITI E CONDIZIONI DELLA DELEGA DI FUNZIONI (Requisiti di forma; Requisiti di sostanza) - EFFETTI DELLA DELEGA E OBBLIGHI NON DELEGABILI (Esonero di responsabilità; Obbligo di vigilanza che permane; Funzioni non delegabili; Delega parzialmente invalida; Invalidità della delega ed esercizio di fatto) - DIFFERENZE TRA LA DELEGA ED ALTRE FATTISPECIE (Nomina di altre figure; La subdelega).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Sicurezza
  • Dispositivi di protezione individuale

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

PREMESSA E NORMATIVA DI RIFERIMENTO (Normativa per la progettazione e fabbricazione dei DPI; Normativa per la scelta e l’uso dei DPI nei luoghi di lavoro) - PROGETTAZIONE, FABBRICAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI DPI (Definizione dei DPI nel Reg. 425/2016; Categorie di rischio; Requisiti minimi di sicurezza dei DPI; Valutazione e dichiarazione di conformità; Vigilanza e sanzioni) - SCELTA E USO DEI DPI NEI LUOGHI DI LAVORO (Definizione nel TU Sicurezza; Dispositivi di ancoraggio nelle opere di costruzione; Requisiti minimi; Obblighi del datore di lavoro; Obblighi dei lavoratori e dei preposti; Sanzioni).
A cura di:
  • Alfonso Mancini
  • Angela Perazzolo

06/01/2016

28/05/2016